logo Cuckold USA


STORY

Racconto breve

by Ilsolitoignoto
Viewed: 58 times Comments 0 Date: 30-12-2025 Language: Language

Eravamo tornati al mare dopo tanto tempo, era inverno ma la temperatura era più da primavera.
Lei era in gonna, come piaceva a me. Non sapevo cosa ci fosse sotto, mutandine, perizoma,
niente...a me andava bene comunque perché le sue gambe mi facevano impazzire e le guardavo
continuamente.
Speravo che anche gli altri le guardassero e provavo un misto fra gelosia e soddisfazione per essere
l'unico a poterne godere fino in fondo
Sopra portava una camicetta e un golfino, i bottoni un pochino tirati nel contenere un seno generoso ma non esagerato. Scarpe da ginnastica comode, per le passeggiate i tacchi erano fuori
discussione.
In giro c'era stranamente poca gente. Parcheggiammo un po' fuori dal centro per non trovare
troppo traffico ma non ce n'era bisogno.
Camminare comunque non ci faceva schifo, anzi
La meta era la spiaggia, avevo un piccolo zainetto con una coperta da stendere sulla sabbia.
Ci incamminammo a passo svelto come da nostra consuetudine. Eravamo mano nella mano, adoravo sentire la sua pelle e le sue mani piccole nelle mie
L'andatura le faceva sobbalzare il seno e io con la coda dell'occhio ero perennemente fisso a osservare quanto quel movimento fosse eccitante.Se ne accorse anche e fece un mezzo sorriso ma non mi disse niente perché un po' la divertiva questa mia attrazione per quella cosa così semplice.
Tra l'altro c'era un bottone aperto in più rispetto a quando scendemmo dall'auto..
Arrivati alla spiaggia tirai fuori la coperta e la misi giù, ci sedemmo e cominciammo a guardare il mare. lo mi alzai per farle una foto con la macchina fotografica. Il tempo di toglierla dalla custodia e di mettere a fuoco, lei era seduta con le mani appoggiate dietro e le ginocchia su, gambe accostate. I piedi erano un po' distanziati l'uno dall'altro. Lo spazio rimasto mi permise di vedere della biancheria intima bianca, quindi qualcosa aveva. Inoltre portava le autoreggenti, viola
lo mi soffermai a zoommare quel meraviglioso scorcio tanto lei mi chiese se riuscissi a fare o no la
foto.
lo le dissi di attendere un attimo, stavo cercando l'impostazione migliore. A quel punto allargò un po' le gambe e iniziai a vedere meglio quell'intimo bianco che lentamente lasciava vedere le sue magnifiche labbra. Aveva addosso infatti quel perizoma aperto davanti che stavo cercando da mesi e che non avevo più trovato.
Abbozzò un mezzo sorriso compiaciuto nel vedere l'attenzione che ci stavo mettendo per fare la foto. lo in realtà ne avevo già fatte almeno una decina per essere sicuro di averne almeno una a
fuoco dove serviva
A quel punto le sue gambe erano completamente aperte. Sentii alle spalle dei passi sulla sabbia e immaginai di non essere stato l'unico a vedere. Mi voltai e vidi una coppia di mezza età, lei non si era accorta di niente ma lui sì e quando mi girai si fece svelto per voltare lo sguardo avanti e non essere beccato, almeno dalla moglie.
La situazione era stata eccitantissima, sentii un fremito di piacere e un certo movimento là sotto.
Tornai a sedermi e a ripercorrere con la mente quei brevi e piacevoli istanti.

ADDED 0 COMMENTS:





Go to Cuckold.net World
CLICK HERE