deliveroo alternativo
by NeighborRacconto realmente accaduto.
Era sera ed ero appena rientrato a casa dal lavoro dopo una giornata infernale e una spesa da fare che non serviva proprio, trilla un messaggio wp e la mia mente va subito al lavoro per l'ennesima rottura della giornata, invece no, è Lisa ( la moglie di cui sono ormai amante fisso), finalmente una buona cosa nella giornata; riesce sempre a rimettermi di buon umore con un pensiero o sexy fotina ad hoc...leggo quasi subito:
Lisa: ciao tutto ok? oggi non ti sei fatto sentire per niente.
non era cosa mi aspettavo ma comunque rispondo con piacere:
si si tutto ok giornata infernale in ufficio sono sfiancato e snervato, te sei l'unica apparizione piacevole della giornata , ti avrei scritto a breve per mandarti un bacio. te che fai?
Lisa risponde quasi in simultanea: io sono appena rientrato dalla spesa e la sto sistemando, Carlo sistema casa, abbiamo ospiti a cena.
io gli rispondo con un messaggio un po scostato: allora ti lascio alle tue cose non voglio disturbare buona serata.
passano 5 minuti e squilla di nuovo il cell ma non gli do peso mi volevo mettere comodo sistemarmi la spesa e farmi una bella doccia calda.
una ventina di minuti dopo nuova notifica, inutile, ma vedo sotto il messaggio di Lisa: ehy sicuro tutto ok?
R: si si tutto ok sono solo provato dalla giornata.
Lisa: non mi piace sentirti così
R: è lo so che ci posso fare, sai cosa ci vorrebbe che mi tirerebbe su? (la sua presenza anche se virtuale mi aveva riattivato ed era partita la mia vela maliziosa).
Lisa: no dimmi se posso...
R: uno dei tuoi bei pompini, purtroppo hai una cena e dovrò rimare triste.
Lisa visualizza il messaggio ma non rispose stranamente, di solito ci divertivamo molto a stuzzicarci così, sopratutto quanto uno dei due era impegnato in qualcosa.
Speravo in qualche sua risposta ancora più provocatoria, ma niente va offline.
Io riprendo con le mie cose e mi butto in doccia, lunga bella calda e rinvigorente, esco e sul telefono nessuna notifica.
Mi asciugo infilo tutta e felpa e mi dirigo verso la cucina per cominciare a fare mente locale su cosa prepararmi.
all'improvviso squilla il citofono
io: chi è?
dall'altra parte si sente una voce femminile con tono imperativo: Apri!
quella voce per me era inconfondibile era Lisa; apro senza chiedere altro e mi dirigo verso la porta, ero già barzotto per la sua sorpresa apro la porta e lei entra come una furia sparata diretta in cucina.
in quel momento la mia testa si chiedeva cosa ci facesse a casa mia se aveva ospiti e perché tutta questa foga?
Lisa: io spero per te che hai dei limoni a casa
Io: controllo ma credo di si quanti te ne occorrono?
Lisa: dammeli tutti
io: io altro frutto te lo darei tutto!
lisa: piantala dai fai il serio!
io: ne ho 5! (prendo la busta che era sul tavolo e glie li metto dentro).
Lisa: meno male! sono uscita con la scusa che li avevo dimenticati.
Mi afferra per una mano e mi tira a se, io istintivamente lancio i limoni sul tavolo l'avvinghio baciandola; una frazione di secondo si stacca e mi tira per la mano verso il salone; già li la mia mente era un turbinio perchè avevo capito la sua diavoleria.
mentre si inginocchia, in un colpo solo mi tira giù tuta e boxer...il mio pisello già impazzito svetta eretto quasi a colpirla sul naso.
mano sulla pancia e mi spinge sul divano, lo afferra, lecca tutta l'asta partendo dalle palle e in un colpo solo lo inghiotte tutto.
Lisa era partita per un pompino senza pietà; il suo scopo era palese farmi venire il prima possibile.
Vista la situazione, la sorpresa e la foga, io ce l'avevo come il marmo, ogni suo affondo era una lotta per non esplodere; richiamai ogni pensiero che potesse aiutarmi a trattenermi.
Per prendere tempo ed evitare di capitolare, la fermo e le levo il magliocino che nascondeva i suoi seni che come al solito portava liberi dal reggiseno.
La mossa non fu delle migliori perché lei mi spinse nuovamente con la schiena sul divano e riprese subito.
io con una mano accarezzavo un seno e con l'altra le accarezzavo i capelli improvvisando una coda che trattenevo nella mia mano sperando di rallentarla.
Non so quanto sia durato ma sicuramente troppo poco, purtroppo davanti ai miei occhi avevo una scena idilliaca.
Ormai conoscevo i suoi gusti e sapevo che le piaceva farsi venire in bocca e sul viso, quindi, esplosi senza freni.
il primo schizzo, il più copioso, la colpisce in volto e lei subito si fionda a ricevere gli altri nella bocca.
Ogni affondo uno schizzo, saranno stati 34 fino a che capisce che so venuto e la sento rallentare nell'andatura ma molto più aderente con le labbra al pisello per non perdersi neanche una goccia.
Mi riprendo, ma ancora il piacere mi pervade, l'afferro e la porto a me abbracciandola, un'attimo fugace intenso quasi a ringraziarla della sorpresa.
la mente torna all'impegno della serata; ci ricomponiamo mi dirigo in cucina le do un pezzo di scottex per pulirsi, afferra i limoni mi da un bacio a stampo e prima di scappare via mi guarda e mi dice: Venerdì dovrai scontarla questa.
io quasi in uno stato di trans ritorno sul divano finendo di gustarmi la botta di piacere e rivivendo nella mente quel momento di pura passione penso che venerdì la voglio far svenire a suon di orgasmi per sdebitarmi.
ero partito come amante occasionale ma ormai ero quello ufficiale e questo gioco l'aiutava ad evadere dalla routine, suo marito sapeva di noi ma faceva finta di nulla e io non chiedevo nulla di meglio.
sicuramente la vicinanza di abitazione e la chimica che c'era tra di noi avrà aiutato, alimentando un rapporto clandestino che però era diventato qualcosa di particolare per scappare in uno spazio tutto nostro.
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