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STORY

Lord

by coppiatrasgressiva
Viewed: 119 times Comments 1 Date: 24-03-2026 Language: Language

Tutto era pronto....
La stanza era silenziosa, illuminata solo dalla luce calda e tenue della lampada sul comodino.
Un ambiente caldo, piccolo e accogliente dove il vedo non vedo rendeva tutto ancora piu intrigante e misterioso..
Mio marito eccitato riempiva l aria della sua emozione fatta d'attesa e densa di desiderio nel vedermi nelle mani di un uomo dominante e perversamente intrigato dalla mia personalità docile e volubile.

Il mio corpo emanava profumo misto ad eccitazione fatta d'attesa e fervida immaginazione del momento in cui i miei occhi e gli occhi dello sconosciuto si sarebbero incrociati mentre mio marito non ci avrebbe tolto gli occhi di dosso.

Il brivido dell'attesa ci univa in un vortice di sensazioni audaci......

Faccio una doccia calda e mi disseto con un sorso di vino.... la mia mente vola già oltre a ciò che accadrà.

Il momento della vestizione diventava anch'esso parte del gioco erotico che per noi due è gia inizato.


Indosso autoreggenti, metto il bustino stretto che più stretto non si può perchè così costretta mi sento a mio agio.....Andrea chiude e stringe un asola dopo l'altra e facendo scivolare le dita dolcemente sul mio seno, sistema le mie spalline e delicatamente sfiora i miei seni....mi porge il reggicalze e mi aggancia affannato i bordi delle autoreggenti....mi porge le mie scarpe laccate.
Mi metto il vestito e chiudo la lampo chiudendolo lasciando intravedere i seni.
Rossetto lucido sulle mie labbra: me lo ha messo lui!
Una benda tutta ricamata per acuire i miei sensi: l'ha legata magistralmente lui per dare un tocco di mistero

Mi porge l'ultimo bicchiere prima del suo arrivo.

Suona il campanello :

è arrivato il tuo Lord, amore mio!



Il mio cuore batte e i brividi pervadono ogni millimetro del mio corpo perchè sò che se la nostra fantasia si trasformasse in realtà , sarebbe una esperienza appagante e avvolgente per tutti.

I miei sensi sono a fior di pelle sento che entra una figura alta, ben vestita, profumata e ben curata nel dettaglio già mi chiedo che sapore avrà dopo brevi saluti volti al mio compagno.

Si avvicina... sento che non distoglie lo sguardo nemmeno un secondo...non batte ciglio....il suo respiro è pesante...mi carezza lo zigomo con un dito facendolo scivolare lungo il collo fino ad incontrare i miei seni.
Mi cinge i fianchi ed avvicina le sue labbra alle mie sussurrandomi

Finalmente sei mia

.

Con la mano scende delicatamente fino ai fianchi girando verso la schiena...mi prende la coscia e la solleva...in un gesto audace e di dominazione....avvicina il mio corpo al suo non lasciando distanze tra noi.
Sento il suo corpo contro il mio e il mio respiro è un unico respiro con il suo...le labbra sono vicinissime ma non si sfiorano nonostante sia palpabile il desiderio ardente che ci illumina nella stanza

La sua mano mi prende il collo e con un dito accarezza le mie labbra.
Le sfiora e il suo dito scivola dentro alla mia bocca.
Lo assaggio come fosse una caramella deliziosa.
Mi bacia.
La sua lingua mi esplora, mi avvolge, riempie la mia bocca e la sua presa si fa sempre più decisa e audace.
I miei umori umidi insieme al mio affanno mostrano quanto io sia ormai nelle mani del Mio Lord....

Lo sguardo di Andrea è su di noi!
Lo sguardo di Andrea è con noi!
Lo sguardo di Andrea è dentro di me!

Dammi le tue mutandine

mi dice il mio Lord

Toglimele

gli chiedo timidamente

Dammi le tue mutandine

mi ripete autoritariamente senza perdere quell'eleganza dolce

Me le sfilo delicatamente e glie le porgo. Mi sorride.

Gattina! Sei una docile gattina


Mi prende e mi gira di schiena...mi solleva il vestito fino alla vita e respira sul mio collo scostandomi i capelli e inizia a baciarmi insistentemente il collo.
Mi fa sentire il suo pene già eccitato e turgido sul mio sederino morbido e fresco.
Mi giro ed eccitata mi inginocchio davanti a lui e con uno sguardo d'intesa e con un pizzico di interrogazione guardo Andrea chiedendogli quasi il permesso di andare oltre.
Lo sguardo di Andrea è inequivocabile: vai gattina mostrami ciò che sai fare al Tuo Lord.

Tutto accadde con una naturalezza disarmante, quasi fosse stato scritto in un copione invisibile. Per tutto il tempo, Andrea non distolse mai lo sguardo: i suoi occhi erano specchi fissi, un contatto visivo ininterrotto che sembrava nutrirsi della mia stessa eccitazione, assorbendo ogni mia vibrazione come se fosse linfa vitale. Il mio Lord sapeva esattamente come muoversi, come toccare le corde giuste per portarmi sull'orlo del baratro e poi lasciarmi cadere.
L’apice arrivò violento e condiviso, un’onda d’urto che ci lasciò entrambi senza fiato, persi in un orgasmo che pareva non voler finire mai.
Poi, il silenzio della stanza fu rotto solo dal respiro pesante. Andrea si sporse verso di me, il calore della sua pelle ancora vicino alla mia. Sentii il solletico del suo respiro contro l'orecchio mentre la sua voce, un sussurro fermo e privo di repliche, mi riportava alla realtà:
«È ora di alzarti», mormorò. «Saluta e vai nell'altra stanza. A congedarlo come si deve ci penserò io.»

Mi alzai con movimenti lenti, quasi intontiti, sentendo ancora addosso il peso magnetico di quegli sguardi. Eseguii l'ordine senza fiatare: un saluto rapido, un cenno che pareva sospeso nel vuoto, e poi mi diressi verso la porta.
Appena fuori, il fresco del corridoio mi colpì come una secchiata d’acqua gelida. Il contrasto era brutale. Camminavo a piedi nudi sul pavimento, percependo ogni singola venatura del legno sotto le piante dei piedi, mentre nella mente continuava a rimbombare la voce di Andrea.
Entrata nell'altra camera, non accesi la luce. Mi sedetti sul bordo del letto, avvolta dall'oscurità e da un silenzio che pareva pulsare. Potevo ancora sentire la pelle bruciare nei punti in cui ero stata toccata, ma era il senso di abbandono fiducioso a prevalere: aver lasciato Andrea lì, a gestire i resti di quell'incontro, mi faceva sentire vulnerabile e, allo stesso tempo, profondamente protetta. Ero come un’eco che si dissolveva lentamente, mentre nell'altra stanza il mio Lord scriveva la parola

fine

a modo suo.

ADDED 1 COMMENTS:
  • avatar Scatto Racconto spettacolare , mi piacerebbe far parte del prossimo racconto come protagonista

    25-03-2026 07:44:59






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