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STORY

La mia vicina di casa - parte due

by Curioso78
Viewed: 413 times Comments 5 Date: 05-04-2026 Language: Language


Continuavo a pensare a lei, ormai era dentro la mia testa, non se ne voleva andare..sentivo ancora il suo profumo, dolce e forte e rivivevo nella mia testa quei dettagli sensuali e audaci di Elena.
Provavo ad immaginare cosa potesse fare nella vita, se fosse una manager in carriera o altro, l’abbigliamento elegante ed allo stesso tempo audace che emanava una sensualità unica. La testa mi esplodeva e l’eccitazione pure, dovevo fare qualcosa e lo volevo fare in fretta.
La mattina successiva mi preparai come facevo sempre, ma attesi ad uscire, stetti in piedi davanti alla porta guardando dallo spioncino cercando di capire se usciva per creare una nuova occasione.
Dopo una ventina di minuti ecco la loro porta che si apre, esce Elena, la vedo e subito dietro il marito che chiude dietro di sé la porta…non é sola, che faccio?!? Esco o attendo che passino per evitare l’incontro con il marito? Decido di uscire, che c’è da perdere e poi volevo rivederla da vicino, quindi apro la porta e me li trovo davanti…mi fingo sorpreso e mi anticipa con un “ma buongiorno Marco” ed io chiudendo la porta contraccambio con un “buongiorno Elena e guardo il marito rivolgendo un buongiorno anche a lui che contraccambia cordialmente.
Elena si gira verso il marito e gli dice “Luca, lui é Marco il nostro vicino di cui ti ho parlato ieri sera” il marito mi porge la mano e ci presentiamo, nel mentre non riesco a togliere gli occhi da Elena, in pochi istanti ho notato tutti i dettagli del suo abbigliamento. Capelli lisci, sicuramente appena stirati erano perfetti, occhiali con montatura imponente nera, tailleur blu, ancora aperto che mette in mostra un seno abbondante sotto una camicia di seta aderente, particolare che la sera prima non avevo notato, calze col carne e decolte con tacco credo 12.
I miei pensieri vengono interrotti dalla voce del marito, un uomo sopra la sessantina, stempiato e capello grigio/bianco.
“Ah sì, mi ha raccontato mia moglie che durante la settimana vive qui da solo per lavoro, di dov’è?”
Lo guardo e rispondo “di Padova”
A quel punto prende sotto braccio la moglie e le fa cenno di andare, si rivolge ancora verso di me e “noi andiamo che siamo già in ritardo, é stato un piacere conoscerla per qualsiasi cosa sa’ dove abitiamo” sorride si avviano a scendere le scale mentre io mi accingo a chiudere a chiave la porta.
Sento che scendendo la rampa si dicono qualcosa sottovoce, ma non riesco a capire.
Vedo che si fermano, il marito mi guarda mentre mi avvicino e mi chiede”le piace il calcio? Se Elena é d’accordo potrebbe venire da noi domani sera ed almeno cena in compagnia e poi guardiamo la partita per conoscerci meglio. Che dici Elena?” La moglie annuisce ed io rispondo “la ringrazio, se non é un problema molto volentieri”
Elena mi guarda “benissimo allora ci vediamo domani sera verso le 20, buona giornata”
Ci congediamo e salgo in auto e mi dirigo al lavoro passo la giornata pensando ad Elena, a tutti i particolari del suo corpo e la sensualità che emana.

Finalmente arriva la sera successiva, rientro dal lavoro e mi fermo a comprare un bouquet di fiori per Elena ed una bottiglia di vino per la cena. Arrivo a casa ed inizio a prepararmi, manca mezz’ora ed il tempo sembra non passare mai e finalmente sono le 20, esco di casa e arrivo davanti alla porta di Luca ed Elena, suono e sento un rumore di tacchi che si avvicinano alla porta.
Mi apre Elena, é bellissima, maglia maniche lunghe nera con un’ampia scollatura e gonna a tubino rossa, calze nere velate e decolté nero lucido.
“Buonasera Marco, ma cosa ha portato? Non serviva che si disturbasse prego si accomodi” apre la porta e prende in mano i fiori e si rivolge al marito “tesoro, Marco é arrivato” entro e porgo la bottiglia al marito che la posa sul tavolo e mi fa cenno di accomodarmi.
Io e Luca iniziamo a scambiare le prime parole e capire cosa entrambi facciamo nella vita e del più e del meno, veniamo interrotti da Elena che arriva con un vassoio tre bicchieri ed una bottiglia di Francia Corta. “Sediamoci in divano per un aperitivo”
La serata prosegue serenamente, ero riuscito a scoprire di più di quella coppia, Elena 51 anni, avvocato, mentre Luca 68 anni proprietario di una piccola azienda metalmeccanica, sposati da diversi anni e senza figli. Dopo cena la partita era gia iniziata ed Elena ci ha invitato ad accomodarci in divano con la promessa di essersi unita a noi poco dopo. Luca si sedette sulla poltrona che a suo dire era un rito scaramantico per lui, le partite si guardavano solo in quella poltrona, mentre io mi sedetti nel divano.

Dopo una decina di minuti arriva Elena con i caffè e si siede accanto a me, accavallando le gambe notai subito la balza delle autoreggenti, ero eccitato, ma non potevo farlo notare, c’era il marito accanto a noi.
Termina il primo tempo e la squadra per cui tifa Luca stava perdendo, era molto preso dalla partita, io al contrario ero molto preso da Elena, guardarla, fissare le sue labbra carnose mentre parlava, guardare la scollatura e soprattutto le sue gambe, era sensuale, emanava erotismo.
A 20 minuti dalla fine, dopo diverse imprecazioni Luca si rivolge ad Elena e le dice “amore, se vinciamo la partita di lascio carta bianca stasera”. Lei lo guarda, mi guarda e mi chiede…”secondo te? Chi vince?” Non avevo capito ma educatamente risposi “spero vinca la sua squadra” lei annuì e mi disse…”anch’io” e nel dirlo rivolse lo sguardo sui miei pantaloni senza nascondere il suo gesto.
1 a 1 e mancano 7 minuti alla fine, poi il 2 a 1 per la squadra di Luca, che esulta vistosamente ed Elena inizia ad arrossire.
Termina la partita e Luca si rivolge ad Elena “amore abbiamo vinto, che dici…prepariamo un ultimo gin tonic e vediamo se anche per te la serata diventa perfetta?”
Elena lo guarda, annuisce e gli dice “preparali tu tesoro, io arrivo subito” si alza ed esce dal soggiorno.
Luca prepara i gin tonic riparlando della partita appena terminata ed abbassa un po le luci, si siede ancora sulla sua poltrona ed io sul divano fino a quando si sentono nuovamente i tacchi di Elena arrivare, prima che entri nella stanza Luca spegne la tv e crolla il silenzio in salotto, Elena arriva sulla porta e si ferma. Mi giro e resto ipnotizzato.la guardo dal basso fino all’alto.
Decolte’ nero lucido con tacco a spillo, calze velate nere sorretta dal reggicalze del corpetto di pelle nero che stringe e preme i seni enormi, perizoma nero aperto che lascia intravedere le labbra e fa vedere che é totalmente rasata. Si ferma lì ed io non riesco a capire la situazione fino a quando Luca si rivolge a me e mi dice “cosa ne pensi? É o non é bellissima mia moglie! La mia serata é andata molto bene, é giusto lo sia anche per lei, no?”

ADDED 5 COMMENTS:
  • avatar maresole44 continua.....

    07-04-2026 09:54:01

  • avatar escanio73 Bel racconto aspettando il seguito

    06-04-2026 18:13:16

  • avatar feetlove Rapporti... protetti... di buon vicinato... mmhh....

    06-04-2026 15:11:22

  • avatar Physio93 Gran bel racconto, molto eccitante. Sarebbe bello scoprire il seguito

    06-04-2026 11:16:02

  • avatar ispanico1964 Aspetto il seguito

    05-04-2026 22:49:42






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