L'idraulico 2° parte
by Graz77Finalmente, anche se con un bel pò di ritardo sul previsto, sono arrivati i sanitari per il bagno. Chiamo quindi Giuseppe per informarlo e per chiedergli quando poteva venire a montarli. Mi risponde subito dicendomi che era qualche giorno che aspettava la mia chiamata e gli era venuto il dubbio che avessimo cambiato idea e comunque dovendo organizzarsi col lavoro, mi avrebbe richiamato in giornata. Infatti, non facendo come di solito fanno i muratori idraulici e elettricisti che vanno richiamati più volte, arriva puntualmente la sua chiamata con la quale mi comunica che si sarebbe liberato non per la mattina seguente ma per quella dopo. Gli dico che per noi va bene, ma lui prima di chiudere mi chiede se anche Chiara è d'accordo, sottintendendo se tutto si svolgerà con le stesse modalità della volta scorsa. Lo rassicuro e anzi, già eccitato dalla cosa, gli ricordo di quello che mi aveva richiesto e promesso quando ci eravamo salutati. Mi risponde che in quest'ultimo periodo non ha pensato ad altro e quindi di stare tranquillo perché farà un ottimo lavoro. Informo quindi mia moglie dicendole che Giuseppe sarebbe venuto dopodomani mattina a montare i sanitari del bagno e quindi di prepararsi ad accoglierlo come sa. Mi risponde con un vago “si guarda”. La sera però appena entriamo nel letto, tutto arrapato inizio a baciarla e a toccarla da tutte le parti, lei risponde subito positivamente e quando inizio a penetrarla, la sua fica è già un lago e quando al massimo dell'eccitazione le dico chiaramente che so che le piace molto il cazzo di Giuseppe tanto da essersi fatta sborrare in bocca, cosa che a me non concede, e che sto godendo al pensiero di quando la scoperà di nuovo, sperando poi che si faccia anche rompere il culo. Mi dice che le piacerebbe ma che l'ha troppo grosso ed essendo tanto che non ce lo prende, ha paura che le faccia male. La sera dopo con una scusa vado a letto molto tardi, lasciandola così bella “linda e candida” e pronta per la mattina seguente.
Giuseppe puntuale alle 9 suona il campanello, Chiara l'accoglie con un vestitino intero lungo che le arriva sotto il ginocchio, molto carino ma non particolarmente sexy anche se Giuseppe, appena la vede, non perde l'occasione per dirle che le sta particolarmente bene. Prendendo un caffè, ci chiede poi se siamo soddisfatti della nuova doccia e dopo qualche altro breve discorso di circostanza, andiamo in garage, prendiamo i nuovi sanitari sempre imballati che portiamo nel bagno. Dopo averlo aiutato a togliere i vecchi e a caricarli sul suo furgone, come la volta scorsa, gli chiedo quanto tempo pensa gli serva per completare il lavoro, lui mi dice che in circa un'ora dovrebbe aver terminato il bagno, alludendo chiaramente al dopo. A questo punto dico a entrambi che vado in paese a fare un pò di spesa trattenendomi a fare quattro chiacchere al bar con gli amici e che Giuseppe lo avrei aspettato lì per prendere un aperitivo e fare i conti di quanto dovuto. È quasi mezzogiorno, quando lo vedo arrivare, ci sediamo ad un tavolo e dopo aver ordinato due aperitivi gli chiedo se ha finito tutto il lavoro. Mi risponde tutto a posto, sia il bagno e soprattutto il resto. Morendo dalla curiosità gli chiedo di relazionarmi come è andata con Chiara, mi risponde tutto perfetto come la volta scorsa. Insisto e questo è il suo racconto. “Appena siamo andati in camera, dopo pochi preliminari, visto che lei era già tutta bagnata ed io tutto arrapato, ho iniziato a scoparla subito, poi come l'altra volta, mi è montata sopra raggiungendo quasi subito un intenso orgasmo ed anch'io non ho resistito molto e le sono venuto dentro. Dopo una decina di minuti di riposo e qualche effusione, sono andato in bagno per darmi una rinfrescata perché non vedevo l'ora di rispettare la promessa che ti avevo fatto.
Quando sono tornato in camera lei era sempre distesa sul letto tutta nuda, mi ha dato l'impressione che anche lei non si accontentava di quell'amplesso così veloce ma voleva dell'altro, così ho avvicinato il mio uccello alla sua bocca e lei ha iniziato a lavorarlo, ho pensato a quanti uomini deve aver accontentato in quel modo prima di me visto che fa dei pompini favolosi, infatti in poco tempo ero pronto e dopo averle sborrato la volta scorsa in bocca e due volte nella fica, era il momento di riempirle il buco mancante. Mi sono portato dietro di lei e dapprima ho iniziato a scoparla a pecorina in modo da lubrificarmelo bene, poi sono passato al buchetto posteriore. Mi ha dato l'impressione che se lo aspettasse perché ha allargato le gambe per agevolare l'introduzione, così dopo averlo bagnato con un pò di saliva, ho iniziato a spingere e, anche se lei all'inizio ha mostrato un pò di sofferenza, in pochi istanti l'aveva tutto dentro. Ho cominciato ad andare avanti e indietro dolcemente ma poi visto il suo gradimento, ho continuato sempre più forte, con lei che ha sicuramente raggiunto l’orgasmo, fino a che mi sono vuotato nuovamente dentro di lei. Devo dirti che avendo un uccello di notevole dimensioni non mi aspettavo che lo prendesse così facilmente, tra l'altro con notevole piacere, ma comunque la cosa che sicuramente apprezzerai è che te l'ho sfondata per bene.
Bello arrapato da quel racconto, col desiderio di tornare subito a casa, ho chiesto a Giuseppe quanto gli dovevo per il lavoro. Mi ha dato la fattura del box doccia da lui ordinata dicendomi che la manodopera era gentilmente offerta dalla ditta e che se avevamo bisogno di qualche altro lavoretto, di non esitare a chiamarlo. Pensandoci bene la fontanella in giardino avrebbe bisogno di essere cambiata, sono sicuro che anche mia moglie è d'accordo.
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