La zia di Stefy
by oibo
Sabato mattina esco di casa presto per andare al mare. Mi fermo al bar del lido, e mentre pago e ordino il mio caffè vedo entrare Stefania ( 30enne), vecchia amicizia con marito ( lucio 33enne) e amica, li invito e gli chiedo cosa posso offrirgli. Ero venuto a conoscenza tramite amici, che frequentavano club privè. Ci accomodiamo al tavolino e ci portano tre cappuccini 2 cornetti e il mio caffè. Chiacchierando del più e del meno vengo a sapere che la loro amica non è nient’altro che la zia di Stefania ed è di Milano, singol 40enne e molto libertina. Un metro e settantacinque Bionda capelli a metà schiena, sedere a mandolino terza di tette rifatte. Stefania è la fotocopia della zia, sembrano sorelle. Stefania al suo tempo era un’ottima cavalcatrice ( lo sappiamo solo io e lei) era sempre pronta a prenderlo e non solo da me, si era arrivati al punto di organizzare una orgetta con altre 2 sue amiche ma non si fece nulla. Tornando a noi, scesi in spiaggia avevamo gli ombrelloni a distanza di tre e stessa fila, 2 lettini a ombrellone e così Marta colse la palla al balzo, formò le coppie. Stefania parlò con il bagnino che gentilissimo gli cambiò ombrellone dandogli quello accanto a noi. Una volta sistemati, le ragazze ci prendono per mano e via in acqua. Avere a meno di mezzo metro quei due corpicini semi nudi mi facevano un certo effetto che Marta notò. Mi prese per mano e mi tirò a se dicendomi di starle vicino e che non sapeva nuotare e piano piano si andava dove l’acqua ci copriva il costume fino all’altezza del seno. Volle fare la morta a galla chiedendomi di sorreggerla. Una mano era sul suo culo e l’altra le sostenevo le spalle, ma avevo quelle stupende tette a pochi centimetri dal mio viso. I capezzoli erano coperti da un minuscolo triangolino, e non vi dico il pezzo di sotto, costumino brasiliano. Si avvicinarono Stefy e Lucio dove Stefy mettendomi una mano in testa, la spinse tra le tette di Marta che esclamò un uauuuuu. Lentamente ci spostammo dove l’acqua era meno alta e Marta volle mettersi a pancia in giù sempre sostenuta dalle mie braccia. Ma nella manovra urtò il mio birillo, i nostri sguardi si incontrarono, e lei esclamò……. Poverino , non possiamo lasciarlo così……. Così una volta trovata la posizione a pancia in giù , anziché sorreggersi al mio braccio prese in mano il mio birillo. Io senza farlo a posta, mi ritrovai con un braccio tra le sue tette e l’altro sulla patata. Così mentre lei mi masturbava io le accarezzavo la fica che trovai bella carnosa e con un folto cespuglietto. Nel frattempo la corrente ci aveva spinto verso l’acqua più bassa, mi copriva a malapena il costume, lei si posizionò in piedi davanti a me che le tenevo due dita in fica, ci erano scivolate dentro con molta semplicità, si vedeva che era una fica navigata, ci sarebbe entrata pure una mano. Pochi metri più in la Stefy avvinghiata a Lucio se lo cavalcava selvaggiamente. Marta non volle esser di meno e avvinghiata a me iniziò la sua cavalcata. La corrente nel frattempo ci portò uno accanto a l’altro, avevo la mia spalla in contatto con Stefy che ci si appoggiò per avere più stabilità, mentre Marta allungava le mani verso il culo di Stefy che gradiva. Venimmo quasi in simultanea e con calma tornammo sotto gli ombrelloni. Dalla situazione si capiva che tra i tre c’era molto intesa sia fuori che dentro il letto. Per fortuna che di gente ce ne era poca, tutta dalla parte opposta vicino al bar dello stabilimento, non avevamo dato spettacolo. Marta si sdraiò accanto a Stefy facendogli i complimenti per il suo secondo buchetto aperto che poco prima aveva toccato, sai meglio di me quanto è porco Lucio, come minimo 1 volta a settimana me lo sfonda, scoppia una risatina tra le due, e si lo so, me lo ricordo disse Marta…….. mi alzai chiedendo alle ragazze se gradivano qualcosa che sarei andato al bar e chiesi a Lucio se mi accompagnava. Così mentre ci dirigevamo verso il bar Lucio guardandomi mi disse….. so cosa mi vuoi chiedere, è che l’anno scorso ci venne a trovare e rimase con noi una settimana, quella notte mi stavo trombando Stefy e volevo anche incularla ma lei si rifiutava come al solito, nacque una piccola discussione a voce bassa per non farci sentire da Marta che era nella camera accanto, quando si aprì la nostra porta e apparì lei in babydool in tutta la sua bellezza. ( Tra Marta e Stefy da ragazze ci son stati molti incontri lesbo). Dai ragazzi non si litiga per queste cose, poi a sentirvi scopare mi avete fatto venire una voglia…… dai tu Stefy qui davanti a me e tu Lucio togliti questo sfizio, e si mise a pecora tra le gambe di Stefy mettendogli due dita in fica. E così che mi inculai Marta, entrai senza sforzo, era bello aperto. Così le sborrai dentro, lei si voltò dandomi un bacio mentre accarezzava la fichetta di Stefy che era venuta. Vedete , basta poco per non discutere e ritornò in camera sua. Uauuuu scommetto che vi siete rivisti……. Si ma non come credi tu, dopo due giorni al ritorno dal mare vanno a fare la doccia insieme, da curioso le spio e noto nulla di strano, si insaponavano a vicenda senza malizia, per poi sdraiarsi sul lettone in mia attesa. Li mi spiegò come preparare Stefy per le prime volte e quello che dovevo fare io, ci guidava fino all’introduzione del pene nel culetto di Stefy e ritornava in camera sua. Ci fu solo quella volta , una bella volta. Da quello che aggiunse poi Lucio mi faceva capire che era disposto pure a farlo in quattro con scambio e a provare anche qualche orgetta trovando le persone giuste. Ma le chiesi….. Stefy sarebbe d’accordo? Certo, e ti dirò di più, dopo questa esperienza con Marta, lei mi diceva sempre che stavamo 1 a 0 per me e che voleva pareggiare, così quell’anno mentre eravamo in ferie le proposi un trio ma a patto che si doveva limitare al bocchino mentre io la scopavo. E così avvenne, ma a modo suo, rimorchiò il bagnino spiegandogli la nostra situazione e cosa volesse fare lei e passando davanti a me che ero sdraiato sul lettino sotto l’ombrellone mi fece cenno di seguirli. Entrammo uno per volta con calma in una cabina, io entrai per ultimo e trovai Stefy a pecora che mi aspettava con il cazzo in bocca del bagnino appoggiato con le spalle al muro. Durammo poco, la situazione era molto arrapante, Stefy ebbe due orgasmi e l’ultimo insieme a noi dove io le riempii la fica e il bagnino la bocca. Notai che non sputò nulla, anzi ingoiò fino all’ultima goccia ripulendoglielo dopo a colpi di lingua. Si baciarono come due ragazzini e il bagnino uscì seguito da me dopo due minuti. Stefy tardò e quando la vidi arrivare era stremata, sdraiata sul lettino mi confidò che rimasta sola vide appoggiati al muro della cabina due piccoli remi da canotto, si amore poco più doppi di un manico di scopa, così li ho leccati bene bene per poi infilarmelo uno in fica e l’altro nel culetto. Che goduria, ho avuto altri tre orgasmi da paura, sai amore ho pensato che come torniamo a casa andiamo a comprare un bel cazzo in gomma così riproviamo il tutto, ci baciammo e socchiuse gli occhi. Poi un’altra volta che ci venne a trovare Marta, ci volle vedere mentre inculavo Stefy, ma non rimase con le mani in mano, tirò fuori un dildo e in men che non si dica lo fece sparire tra le sue coscie. Io quella sera non sborrai nel culo di Stefy ma sulla sua faccia che lei si leccò e notai che Marta avvicinandosi la aiutò e qualcosa si leccò pure lei. Una vera troia. Così tornammo sotto gli ombrelloni con due birre e due gelati. Ero al settimo cielo, chi non immagina di vivere una situazione del genere, io la stavo vivendo. Marta notò la mia erezione, e la vedo leccarsi le labbra. Si continua a chiacchierare del più e del meno sui lettini aspettando la mezza. Salimmo al ristorante e ci condussero al nostro tavolo prenotato, pranzo stupendo e quel vinello ci stordì. Così mentre Stefy Bruno e Marta scesero all’ombrellone io con una scusa li salutai precisando che si saremmo incontrati per cena. Urgeva la mia pennichella pomeridiana. Marta capì la situazione e raccolse la palla al balzo, si hai ragione, un po' di riposo dopo tutto questo sole ci vuole e prendendomi sotto braccio raccolti i vestiti ci dirigemmo verso l’auto. Arrivati a casa, Marta corse in bagno uscendo completamente nuda, io ero in cicina a sorseggiare un po' d’acqua, la raggiunsi in camera, era uno spettacolo vederla tutta nuda a pancia sotto addormentata. La coprii con il lenzuolo e tolti i pantaloncini mi sdraiai al suo fianco. Dopo circa 2 ore, mi svegliò la sua bocca che si era impossessata del mio cazzo, uauuu dissi, dolce risveglio e mi girai a mò di 69. la trombatina della mattina in acqua non gli è bastata. Ha ragione Stefy, Marta è insaziabile. Come la sentii raggiungere l’orgasmo, mi sfilai da sotto tenendola a pecora e la presi in quel modo. La pompavo in modo selvaggio accompagnato dai suoi siiiiiiii dai così….. più diceva siiiiiii…. Più pompavo forte fino a sentirla dire vieni che me l’hai distrutta, diedi altre tre pompate e girandola le sborrai in bocca riempiendola. Guardando la sua fica, in effetti era molto rossa, mi ci avvicinai con le labbra per un semplice bacetto e la vidi apertissima. Così Marta si ricoprì con il lenzuolo ed io ne approfittai per una doccia. Dopo mezz’ora esco con l’asciugamano in vita, e sento il cell di Marta squillare, allunga la mano sul comodino lo prende ,è Stefy in video chiamata…… ancora a letto? Spero non a dormire ( ridacchiando,) , Marta abbassa l’inquadratura sulla sua fica aprendo le gambe…… cavolo te l’ha fatta rossa rossa, la vedo ancora gonfia e slabbrata, …… si, erano anni che non mi scopassero così……. Dai che mò per qualche giorno stai a posto, …….. ma che dici…… se mi presti Lucio per questa notte, mi farei un bel trio……. E scoppiarono a ridere. Cmq tra un’ora e mezza vi passiamo a prendere per andare a cena, ok. Passando accanto al letto venni afferrato da una mano galeotta, dai vieni un pochino qui accanto a me ….. e mi tirò a se. Si mise con il viso sul mio petto e intrecciò la sua gamba tra le mie. Le accarezzavo la schiena e la vedevo che era in giuggiole. Le dissi…… non ti fai mancare nulla…… e si mi piace cogliere le gioie della vita. Ti piace il trio……. E non solo rispose, sai a Milano ho due amiche sposate con cui si gioca e a volte portano anche un loro amico fidato, e più di una volta, i tre maschietti si sono dedicati me dando spettacolo, mi sono divertita un mondo, questo trattamento spetta a tutte noi a turno. Poi una volta portarono come uomo di scorta ( il quinto) un ragazzo di colore. I mariti seduti sul divano e il negretto che ci scopava a turno, non aveva un pisello ma un braccio, era enorme, ci ha slabbrate tutte e tre, Giulia (La mia amica) è riuscita a prenderlo anche nel culo, e alla fine sdraiate a terra vicine vicine ci ha annaffiato per bene sborrandoci in viso. Fu una serata indimenticabile. Quella sera i mariti si godettero lo spettacolo segandosi per poi sborrare su di noi. ……. dai su che è tardi, abbiamo mezz’ora per prepararci, mentre io stavo a cazzo dritto. Puntuali ci chiamarono al cell…. Stiamo qui sotto scendete. La vedo uscire dalla camera con un tubino rosso abbastanza corto e con una bella scollatura e tacchi 10. salimmo in macchina, Stefy mi aveva lasciato il posto davanti, per strada si sentiva parlottare e ridere ma noi non capivamo una parola. Arrivati a Terracina scegliemmo un ristorante sul lungomare, ottima cena e solito vino che scendeva giù come acqua, per smaltire un pochino il tutto ci facemmo una bella camminata sul lungomare. La brezza marina si iniziava a far sentire nonostante le nostre donne avvinghiate a noi, così ritornammo verso l’auto. Questa volta io e Marta eravamo dietro. Lucio, disse Marta, ti ricordi quel tratto di strada dove vanno le coppiette? C’è ancora?……….. è qui a 500 metri andiamo a vedere. Come arrivati dicono che è rimasta come 15 anni fa, Marta si mette tra i due sedili e allungando le mani le posiziona sul pisello di Lucio e sulla patata di Stefy. Dai su ragazzi che ci addormentiamo? Stefy non era gelosa di Marta, tanto è vero che Lucio alzò il suo bacino tirando fuori il pisello e arrivò vicino il viso di Marta che abboccò subito seguita da Stefy, uau un bocchino a 2 bocche, mentre io avevo il culo di Marta a portata di bocca. Gli leccai ambedue i buchi portandola alle stelle per la gioia di Lucio per come si impegnava.ci fu una bella sborrata sulle due bocche che se la dividero di gusto. Tornata a sedere, invitò Stefy a passare dietro. Mi leccai Stefy mentre Marta mi sbocchinava . >Lucio si mise a fare qualche foto con il cell, stefy era in orbita, tolse il mio cazzo dalla bocca di Marta per potersi impalare. Stefy è un’ottima cavalcatrice, ha un movimento di bacino che solo a guardarlo ti eccita. Marta nel frattempo si slinguazzava con Stefy e le teneva due dita nel culetto. Come una fontana venne e diede subito il cambio a Marta che non si risparmiò. Una cavalcata di culo strepitosa. Raggiunto l’apice, come niente fosse Marta disse::::::::: dai su ragazzi andiamo a casa che la serata è appena iniziata……...
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