Il primo incontro a tre
by PrincipessaeCornutoEra il 2 febbraio del 2019, una sera piovosa ed avevamo scelto di incontrarci in un locale a Santa Maria degli Angeli per poi proseguire la nostra serata in un locale, scelto da lui, a Foligno.
Mi aveva detto come avrebbe voluto vedermi vestita ma io, che sono una bilancia, e si sa, che non amiamo che ci si dica cosa fare , scelgo il mio stile che si differenziava un po' da quello che voleva lui e, per la prima volta, sicura e senza paura, un po' meno mio marito, ci avviammo sul luogo dell'incontro.
Lui arrivò qualche minuto dopo noi e ci raggiunse davanti al bar. Ci salutammo e visto la pioggia decidemmo di proseguire in macchina la conversazione mentre ci indicava la strada per il posto che aveva scelto per noi.
Entrò in macchina sul sedile dietro con me.
Io tolsi il cappotto ed il cappello, gli sorrisi e nel mentre,cercai in quel poco tempo tutti i difetti immaginabili e possibili ma quando ebbi il coraggio di incrociare il suo sguardo tutto sparì e niente, dopo poche parole e qualche sorriso lui mi aveva sbattuta contro il finestrino e baciata, un bacio che non scorderò mai e che non avevo previsto. Provai a respingerlo, il bacio no. Troppo intimo e poi sul contratto fatto con mio marito non erano previsti baci ed io non li avevo mai dati a nessuno.
Ma lui non mollao la presa e così mi lasciai andare. Era meraviglioso, dolce, passionale non avevo idea potesse essere così e così eccitante anche per il cuck. Avevo paura di ferirlo nel lasciarmi così andare ma improvvisamente dimenticai che lui era lì. Lo aiutai a spogliarsi, continuando a baciarlo fino ad arrivare in basso e mentre scendevo lentamente, godendomi ogni centimetro del suo corpo, la mia mano si era insinuata già li per sentire quanta voglia avesse di me. Lo presi in mano, per un attimo ci rimasi male, non era come pensavo, ma poi avida di lui mi dirigo con la bocca pronta ad ogni suo piacere e Dio se non gli è piaciuto! I suoi gemiti mi fecero capire che apprezzava molto ed io mi eccitai da morire. Sentii che era al limite ma, in un attimo, mi prese con vigore, mi mise in ginocchio, si posizionò su di me appoggiando le sue mani sulle spalle e poi sui fianchi ed in men che non si dica era dentro. Il cornuto continuava a guidare, finché lui non lo fece accostare su un parcheggio. Fuori pioveva, il tempo era a nostro favore. In quella posizione, credo di esserci stata per due ore . Mentre lui mi prendeva da dietro, mio marito mi masturbava davanti e sentiva tutti i miei umori scendere nelle sue mani. Non mi era mai successo di essere così bagnata, avevo allagato tutto. Ad un certo punto, chiese a mio marito di stringergli le palle e metterle per bene dentro e poi, prese un po' dei miei umori e lo umiliò spalmandoli in fronte Credo che non sia venuto per miracolo. Ci è voluta tutta la sua volontà Era così eccitato che esplodeva, non c'era nemmeno bisogno di toccarsi, ma alla fine è stato bravo e si è concentrato su di me.
Erano passate due ore ed a me erano sembrati due minuti ma alla fine, ero tutta segnata, lui esce e mi esplode tutto il suo piacere, tanto, dalla schiena fino al sedere. Il cornuto con sommo piacere mi puli, ci apri il finestrino per permetterci di fumare una sigaretta che io offrì volentieri e mentre fumavo, lo guardavo e non potevo credere che lui avesse desiderato così tanto me.
Era così bello nudo, sicuro di sé e con quegli occhi profondi come il mare. Ora, posso anche morire, mi dicevo. Tutto quello che avevamo immaginato si era avverato ancora meglio dei nostri sogni. Aveva le mie gambe sulle sua ginocchia e dolcemente continuava ad accarezzarmi. Mi guardava come se fossi bellissima e mi accarezzava delicatamente .Nessuno lo aveva mai fatto. Gli uomini dopo il sesso diventavano freddi, Ma Lui era più dolce di prima. Era un bagno di sudore, così disse di dover andare a casa a fare una doccia. Ci dirigemmo verso la sua macchina, io sempre con lo sguardo basito, di chi non capisce nemmeno dove di trova, e lui, prima di scendere, mi prese il viso, mi guardo negli occhi e mi diede un lungo bacio, quasi come non volesse lasciarmi. Non so quanto è durato ma nella mia mente è ancora fisso, come un discorso così profondo che valeva più di mille parole.
Per me era un bacio di addio, per lui non lo so perché appena fatto la doccia ci ha riscritto che era pronto per il bis.
Il nostro non sembrava un incontro fatto di chimica ma pura alchimia. Sentivo perfino le farfalle nello stomaco ed anni di repressione sessuale erano usciti fuori prepotentemente e non riuscivo più a frenare il desiderio. Arrivati a casa facemmo l'amore. Non avevo mai sentito il cornuto così eccitato e spaventato allo stesso tempo. Continuava a chiedermi se stavo bene perché non mi aveva mai vista in quel modo. In realtà ero come in uno stato di estasi. Non avrei mai immaginato si potessero provare tante emozioni così forti tutte insieme. Ero anche fiera di me perché per la prima volta mi ero veramente lasciata andare ed era stato bellissimo.
La cosa più stupefacente, cari uomini, che vantate tanto le vostre dimensioni, è che l'unico uomo in grado di mandarmi a casa senza mutandine, perché erano da strizzare,appagata e soddisfatta, sia stato un ragazzo non molto dotato a sottolineare il fatto che non è un pene a fare un vero uomo ma la testa, la chimica, la perfetta sintonia che non si può, purtroppo avere con tutti...
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