STORY TITLE: Gli Ho Fatto Succhiare il Cazzo Prima di Sfondargli la Moglie 
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Gli Ho Fatto Succhiare il Cazzo Prima di Sfondargli la Moglie

by Allforher
Viewed: 1488 times Comments 12 Date: 09-01-2026 Language: Language

Ho conosciuto questa coppia online, su un sito di scambisti. Lei, Elena, 35 anni, mora esplosiva con un corpo da urlo: tette sode al silicone, culo alto e tondo, labbra carnose sempre rosse. Lui, Marco, 42 anni, pelato lucido, pancetta pronunciata, viso paffuto – il classico manager che fuori comanda e dentro obbedisce senza fiatare.
Martedì sera mi arriva il messaggio di Elena: «Ciao cazzone, giovedì pomeriggio al privé di Verona. Voglio un toro che mi faccia urlare mentre il mio cornutello pelato guarda. Ci stai?». Foto allegata: lei in lingerie nera, lui in ginocchio che le lecca lo stivale. Rispondo: «Ci sarò».
Giovedì, ore 16. Arrivo al privé vestito elegante: camicia nera, pantaloni scuri, scarpe curate. Al bar li trovo subito. Elena in vestitino nero cortissimo, tacchi alti, autoreggenti che spuntano. Marco accanto, camicia bianca tesa sulla pancia, cravatta, testa pelata che luccica sotto le luci rosse.
Drink veloce, chiacchiere cariche. Poi Elena: «Andiamo a cambiarci e scendiamo in wellness».
Spogliatoi. Ci togliamo i vestiti “da ingresso”. Prendiamo gli accappatoi bianchi del club. Scendiamo nella zona relax: jacuzzi grande con bolle calde, sauna, luci basse viola e rosse, qualche coppia già nuda che flirta.
Ci leviamo gli accappatoi. Elena resta con le sole autoreggenti nere, io in boxer nero, Marco completamente nudo – pancetta evidente, cazzo piccolo già semiduro. Entriamo in acqua vicini. Le bolle nascondono tutto sotto.
Due minuti e sento la mano di Elena sulla coscia, poi sul cazzo. Me lo stringe attraverso il tessuto, lo sente gonfiarsi. Mi guarda con occhi da puttana, si avvicina e mi infila la lingua in bocca, bacio profondo e bagnato. Marco a mezzo metro, testa pelata che spunta dall’acqua, fissa in silenzio respirando forte.
Lei continua a segarmi sott’acqua. Poi si stacca, mi morde il labbro: «Sei già duro come un palo… bravo». Si alza, acqua che le scorre sul corpo perfetto: «Vado a farmi un massaggio. Tra un’ora in stanza privata». Prende l’accappatoio e sparisce.
Un’ora dopo. Stanza privata: luci rosse basse, letto enorme con raso nero, specchi ovunque, musica lenta sensuale. Lascio l’accappatoio sullo sgabello. Arriva Elena: solo autoreggenti e perizoma minuscolo di pizzo. Marco chiude la porta, accappatoio aperto che lascia vedere la pancia e il cazzo piccolo; in mano una sciarpa di seta.
Elena mi spinge sul letto, mi abbassa il boxer con avidità, afferra il mio cazzo già durissimo e lo accarezza lentamente, la mano che sale e scende piano mentre mi fissa con occhi pieni di lussuria. Poi si lecca le labbra e dice con voce bassa e roca: «Prima di scoparti voglio realizzare una mia fantasia sporca… voglio vedere il mio schiavo pelato e grassottello succhiarti il cazzo fino in fondo. Voglio che lo prenda tutto in bocca come una vera puttana, per me».
Marco diventa paonazzo, la testa pelata si arrossa violentemente, gli occhi si abbassano per la vergogna. Io resto un attimo fermo – è la prima volta che mi succede una cosa così – ma Elena mi strofina la figa bagnata fradicia contro la coscia, mi sussurra all’orecchio: «Dai cazzone… fallo per me… ti prometto che dopo ti scopo come una bestia». Il mio cazzo pulsa ancora più forte al pensiero. Penso: “Porca troia, pur di sfondarmela dico sì a tutto”. Annuisco rauco: «Va bene… fai come vuoi tu».
Elena emette un gemito di eccitazione pura, un ghigno perverso sul viso: «Bravissimo. Schiavo, in ginocchio subito davanti al mio toro. Apri quella bocca da frocio e succhiaglielo come se ne andasse della tua vita. Voglio vederlo sparire tutto in gola».
Marco, con le mani già legate dietro la schiena dalla sciarpa, si inginocchia pesantemente tra le mie gambe aperte. La pancia gli poggia sulle cosce, la testa pelata lucida di sudore e umiliazione. Respira forte, trema visibilmente, ma obbedisce. Apre la bocca larga, prende prima la cappella tra le labbra calde e umide, la succhia piano, la lingua che lecca timorosa la punta. Elena si siede accanto a me sul letto, una mano tra le sue cosce che si strofina la figa con furia, l’altra che mi accarezza i capezzoli mentre mi bacia con la lingua profonda.
«Più a fondo, ciccione! Ingoialo tutto, fai vedere quanto sei patetico», ordina Elena con voce autoritaria e eccitata. Marco spinge avanti, prende metà asta in bocca, gli occhi si riempiono di lacrime quando la cappella gli tocca la gola. Tossisce, sbava copiosamente, ma non si ferma: inizia a succhiare con ritmo, su e giù, la bocca che fa rumori bagnati osceni, saliva che cola sul mio cazzo e gli gocciola sul mento e sulla pancia. Elena geme forte guardandolo: «Cazzo sì… guarda come lo succhia il mio cornuto… è la cosa più porca del mondo… più veloce, pelato, faglielo pulsare in gola!».
Marco accelera, la testa pelata che va su e giù frenetica, la bocca che mi ingoia sempre più a fondo, fino a quando sento la gola che si contrae intorno alla cappella. Sento le sue labbra toccarmi le palle, il naso schiacciato contro il mio pube. Sbava, ansima dal naso, lacrime che gli rigano il viso paffuto, ma continua senza sosta, spinto dagli ordini di Elena: «Bravissimo frocio… succhia più forte, fagli venire quasi in bocca… voglio vederti soffocare sul cazzo di un uomo vero».
Io gemo forte, le palle tese, il cazzo che pulsa violento nella sua bocca calda e inesperta. Elena si tocca sempre più veloce, viene con un urlo soffocato solo guardandoci, la figa che schizza sul letto.
Dopo minuti che sembrano eterni, Elena non ce la fa più. Spinge via la testa di Marco con forza – lui si ritrae ansimante, bocca rossa e gonfia, fili di saliva che collegano ancora le sue labbra al mio cazzo lucido e pulsante. «Basta così, cornuto patetico. Ora tocca alla tua padrona».
Prende un preservativo dal comodino, me lo srotola lentamente con la bocca fino in fondo, occhi fissi nei miei. «Dopo che te l’ha succhiato così è duro come l’acciaio… ora ti scopo da morire».
Sale a cavalcioni, figa fradicia che mi ingoia tutto in un colpo solo: «Ohhh cazzo… sì… sento ancora il sapore della sua bocca su di te… guarda pelato, guarda come mi riempie». Cavalca con furia animale, culo che sbatte forte, tette che rimbalzano. Io le afferro i fianchi, pacche violente sul culo che la fanno urlare. Viene la prima volta schizzando sul preservativo, urlando il mio nome.
Si gira a pecorina: «Ora il culo… sempre con il gommino». Cambia preservativo lubrificato, entra piano poi pompo forte. Ordina a Marco, ancora in ginocchio con la bocca sporca di saliva: «Torna qui, ciccione. Lecca le palle del mio toro mentre mi incula».
Marco lecca avidamente le mie palle mentre io la sfondo senza pietà. Elena viene una seconda volta, il culo che mi stringe spasmodico.
«Sborra nel gommino! Riempilo tutto!», grida.
Vengo con un ruggito potente, scariche violente che gonfiano il preservativo dentro di lei. Elena si alza, toglie il preservativo pieno con cura, lo annoda. Si siede in faccia a Marco schiacciandogli forte la testa pelata: «Apri quella bocca da puttana». Gli versa la sborra calda in bocca fino a fargliela traboccare, il resto gliela spalma sulla faccia, sul mento, sulla testa lucida. «Ingoia il sapore dell’uomo che mi ha scopato… poi puliscimi figa e culo, frocio».
Lui lecca famelico, ingoiando e gemendo umiliato. Elena mi guarda con occhi soddisfatti: «Grazie per avermi fatto realizzare questa fantasia sporca, cazzone. La prossima volta lo farà ingoiare tutto fino all’ultima goccia».
Mi bacia con passione possessiva. Esco dalla stanza con le gambe che tremano, l’accappatoio addosso… sapendo che quella coppia mi richiamerà presto. E io, cazzo, non vedo l’ora di tornare.

ADDED 12 COMMENTS:
  • avatar Redbaron Io al posto del cornuto avrei voluto anche il cazzo in culo

    11-01-2026 10:17:48

  • avatar pierre14 Lei davvero porca ma soprattutto stronza! Che bello aver potuto partecipare!

    10-01-2026 20:07:19

  • avatar pierre14 Lei davvero porca ma soprattutto stronza! Che bello aver potuto partecipare!

    10-01-2026 19:52:14

  • avatar griso racconto molto eccitante...grazie

    10-01-2026 18:59:47

  • avatar Loly Bellissimo racconto, molto eccitante

    10-01-2026 13:50:23

  • avatar 23orma Sei vomitevole

    10-01-2026 13:39:37

  • avatar Micking Vorrei essere al posto del ciccione!

    10-01-2026 11:20:21

  • avatar pippo69 Complimenti gran bel racconto!

    10-01-2026 07:34:05

  • avatar TorelloMonello complimenti!!!

    10-01-2026 06:56:22

  • avatar Emme222 Da brividi... di piacere.

    10-01-2026 00:34:40

  • avatar Danilocuck70 Eccitante da morire... Mi hai fatto sentire cornuto come il pelato e con l'immagine di mia moglie sfondata da te...

    09-01-2026 23:08:13

  • avatar Amarsiancora Hai scritto qualcosa di veramente eccitante.Complimenti.

    09-01-2026 22:53:41






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