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Nel Centro Commerciale

by 3suldivano
Viewed: 557 times Comments 1 Date: 12-01-2026 Language: Language

Quando la realta è più incredibile della fantasia.
Entro in contatto con una coppia su A69, il loro profilo è un po troppo estremo per me con foto di lei legata e abusata, tipo palla in bocca, manette, cera sul corpo, ecc ecc.
Non mi piace la violenza sia fisica che mentale, ma è il loro last ad attirarmi, dice pressapoco così:
“Cerco bull molto dotato, che incontri mia moglie troia nei bagni di un centro commerciale di Milano e si faccia fare un pompino. Ricerca seria, rispondere solo se veramente interessati e disponibili domani pomeriggio.”
Il last sembrava uno scherzo, ma le foto di lei, molto carina, e la prospettiva di un pompino fatto bene, mi fanno rispondere dando la mia disponibilità.
Sorprendentemente lui risponde subito, e con una chiamata vocale su Telegram, dettagliatamente mi spiega i dettagli della cosa.
Dovrei incontrarmi con lei nel Centro Commerciale Brianza a Nord di Milano, lei sarà vestita da puttana (parole sue) senza quasi parlare ci infileremo in un bagno e li mi farà un pompino, dopodichè ci saluteremo e ognuno andrà per la sua strada.
Lui coordinerà la cosa senza essere mai presente. Un particolare importantissimo, che rendeva la cosa ancora più strana, alla fine della sua performance io dovevo pagarla, come si fa con le puttane.
La somma doveva essere simbolica, 5 euro, ma era importante per farla sentire una puttana.
Ovviamente il mix di stranezza dell’esperienza, esibizionismo, rischio calcolato e il fatto che lei sia molto carina, mi spinge ad accettare subito.
Il giorno dopo arrivo bello carico sul posto una mezz’ora prima. Lui mi ha già messaggiato e mi dice che lei ha appena parcheggiato e si sta cambiando. Quando rispondo con un ?, risponde che doveva vestirsi da puttana. Poco dopo mi da l’indicazione di quale bagno raggiungere e dice che lei mi sta aspettando li. Quando arrivo la vedo subito, minigonna di pelle nera, autoreggenti nere, tacchi alti, giubbotto di pelle nera.
Fantastica! Capisco anche perchè la scelta di quel particolare bagno, infatti una specie di separe in muratura nasconde alla vista delle telecamere nel corridoio e di chi passa la vera entrata dei bagni.
Basta un’occhiata ed entriamo prima lei e poi io, lei si infila subito nel bagno degli uomini, vuoto in quel momento, e mi fa segno di entrare in uno dei cubicoli.

Chiusa la porta, siamo molto vicini perchè lo spazio è stretto. Lei si apre subito la zip del giubbotto e sorpresa sorpresa non ha niente sotto, mi avvento subito sulle tettine, la pelle ancora calda, leccando e succhiando, poi salgo a leccare il collo, i lobi delle orecchie, lasciando una traccia di saliva e provocando mugolii di piacere. Le metto la lingua in bocca e lei risponde con entusiasmo (le puttane non lo fanno). Mentre limoniamo sentiamo il rumore di una persona che entra nei bagni e poco dopo uno sciacquone entra in funzione, questo ci ricorda che non abbiamo tutto il pomeriggio per fare le cose come lei meriterebbe. Lei si stacca mi lancia un sorrisino mentre con la mano sente la consistenza del mio uccello già durissimo, “Sei già pronto” mi dice, dalla borsa piuttosto voluminosa che si porta dietro, toglie una specie di tappetino che appoggia a terra e si inginocchia. Mi slaccia lentamente i bottoni dei pantaloni sempre guardandomi dritto negli occhi con lo stesso sorrisino malizioso, pregusto il pompino che sono sicuro sarà da maestra. Mi abbassa i pantaloni a terra, il rigonfiamento nelle mutande è evidentissimo, non le toglie subito ma si struscia con il viso sul mio cazzo che sta per bucare il tessuto talmente è duro. La mia eccitazione è al massimo il cazzo mi fa quasi male dalla voglia che ho, lei ovviamente lo intuisce ma mi stuzzica ancora un po rendendo l’attesa quasi insopportabile, poi con un lento movimento infila le dita sotto l’elastico e finalmente abbassa il tessuto.
Il mio uccello, 20 cm di durezza, quasi avesse un elastico, si appoggia al suo viso, sempre guardandomi negli occhi lo accompagna alla bocca e comincia un supplizio meraviglioso. Lo lecca lo mordicchia lo succhia, lo percorre tutto fino alle palle, si dedica alla cappella gonfia e poi con un movimento improvviso lo inghiotte tutto fino alla base.

Fa questo un po di volte, e mi accorgo che non riuscirò a resistere a lungo se continua così, allora siccome voglio prolungare il più possibile il gioco, lo prendo in mano e la picchio sul viso (piano e in modo scherzoso) ma mi serve per darmi una pausa. Poi la scopo in bocca con foga lasciandola senza fiato e con le lacrime agli occhi che fanno colare il trucco sulle guance.
Sento che sto per esplodere, e non avendo il preservativo (ce l’ho in tasca e lei non mi ha mai chiesto di metterlo), sottovoce le chiedo dove vuole ricevere la mia crema, mi guarda e ricomincia a succhiarmi con più foga mentre con la mano mi masturba. Direi che la risposta è stata piuttosto chiara. Vengo con spinte poderose nella sua gola, rischiando di soffocarla, lei beve tutto e me lo pulisce bene, senza sprecare neanche una goccia di sperma.
Riprendo fiato lentamente uscendo dallo stato di trance in cui mi aveva portato e lei mi passa una tovaglietta per pulirmi meglio l’uccello bagnato dalla sua saliva.
Si alza mi bacia e sento il sapore del mio seme, che devo dire non mi piace, lentamente sempre nel massimo silenzio ci rivestiamo.
Faccio per aprire la porta del cubicolo ma lei mi ferma e mi guarda aspettando qualcosa, non capisco cosa vuole e allora con le dita mi fa l’inconfondibile segno dei soldi, mi stavo dimenticando di pagarla!

Tiro fuori i cinque euro e la pago, lei tutta soddisfatta li mette in tasca con un’altro dei suoi sorrisini. Usciti dai bagni ci salutiamo con una formalissima stretta di mano. Non l’ho più rivista.

ADDED 1 COMMENTS:
  • avatar pierre14 Adrenalinico!!

    13-01-2026 04:41:15






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