Time: 18 January 2026, 08:56
Sono un cuckold da ormai 2 anni… conoscete casi di coppie dove la moglie ha lasciato il marito dopo aver conosciuto questo mondo… ????
Time: 21 January 2026, 17:06
Purtroppo succede se il BULL non è un bull perché altrimenti quando se ne accorge dice alla signora che è un gioco. E chiude la cosa, ma se succede questo vi sono anche problemi nella coppia.
Time: 21 January 2026, 16:13
Sono assolutamente convinto che, se una coppia dopo la fase teorica/ fantasie...Passa ai fatti!!!L'uomo si deve sentire molto soddisfatto e appagato ad avere una donna che fa' e sa fare la DONNA ... E soddisfa le fantasie del proprio Uomo !( Anziché farlo in ufficio,azienda,o a casa quando il marito non c'è) 80/90% dei casi...La donna deve sentirsi la più amata e desiderata del mondo ...Dove lo trova un uomo che la fa e farebbe andare con altri uomini " A SUO GUSTO E PIACIMENTO???" e in più l'uomo ,l'accompagna,l'aiuta e se la godono insieme !Questo è un livello di mente ALTISSIMO!Se invece la coppia si rompe; ERA GIÀ ROTTA...Anzi non c'era coppia, complicità, rispetto,stima...
Time: 21 January 2026, 15:51
Per me, quando giochiamo le è permesso tutto ciò che desidera. Per quell'incontro ha carta bianca. È la sua serata. Però tornati nella quotidianità abbiamo il massimo rispetto uno dell'altro e i giochi rimangono fuori dalla nostra routine. Così ci pare tutto fili liscio.
Time: 21 January 2026, 14:32
Noi abbiamo avuto un incidente di percorso e non ci vergogniamo a dirlo. Non è sempre facile mantenere il giusto equilibrio ed avere la maturità di distinguere quello che dovrebbe essere un gioco dalle cose che invece sono veramente importanti. Ma anche io ho avuto le mie responsabilità, non mettendo i giusti paletti e non riuscendo a cogliere i segnali se non quando era tardi. Ora comunque siamo più innamorati che mai ❤️
Time: 21 January 2026, 09:54
Erroneamente qualcuno ritiene che aprire il rapporto di coppia ad un terzo possa risolvere conflitti interni o calo della libido,non è così anzi...Questa esperienza funziona come amplificatore del proprio stato. Se vi amate, vi amerete ancora di più, ma se non vi sopportate troverete il modo per ferirvi ed iniziare in maniera spietata un processo di disgregazione della coppia . Lui inizierà ad ingelosirsi nel vedere la moglie farsi bella per un altro avendo attenzioni con lui dimenticate. Lei andrà in paranoia misurandosi con l'altra spesso ingiustamente ritenuta più carina o sensuale. Alla fine ci si ammazza . Da ciò si evince che lo scambio o il trio sono riservati esclusivamente a quei coniugi che si amano e si stimano profondamente .
Time: 21 January 2026, 08:20
E' un gioco bello e divertente se la coppia e' solida e complice. Se la coppia e' fragile, basta anche una semplice gradevole intesa col terzo per fare danni. Bisogna stare attenti al narcisismo irresponsabile di chi viene scelto. E' piano di gente che non ha alcuno scrupolo o rimorso a rovinare la vita degli altri.
Time: 21 January 2026, 06:21
Sì, hai ragione… questa domanda merita un taglio diverso, più lento, più profondo, quasi da studio invece che da thread frettoloso su un forum. Dopo anni dentro questo mondo, la sensazione che mi porto dietro non è più solo eccitazione o gelosia, ma una specie di quieta consapevolezza amara: il terzo, quando entra in una coppia che non è già blindata da un amore maturo e da una fiducia quasi innaturale, non è una pratica sessuale. Diventa uno specchio ingrandito di tutto quello che già non funzionava. Non è il terzo che "rovina" il rapporto. È il rapporto che, si rivela per quello che era: fragile, incompiuto, forse già in attesa di una scusa per dissolversi. L´amante non è il colpevole, è l´acceleratore. Porta alla luce, in modo brutale e ineludibile, il divario tra ciò che lei desidera davvero e ciò che il marito è in grado (o disposto) a darle. Non solo sesso. Riconoscimento. Desiderio esclusivo. Futuro condiviso senza condizioni. Quando una donna inizia a provare quelle cose altrove, non è raro che si accorga – magari per la prima volta dopo anni – di averle negate a se stessa per troppo tempo. E lì arriva il momento di svolta, quello che pochi raccontano con onestà: lei non lascia "per" l´amante. Lascia perché ha smesso di mentire a se stessa. Il cuckold le ha solo tolto l´ultimo alibi per restare in un matrimonio che somigliava più a un´abitudine che a una scelta viva. Lui, il marito, si ritrova a fare i conti con una verità ancora più dura: non è stato tradito dal desiderio di lei, è stato tradito dalla propria illusione che bastasse offrire il proprio eccitamento voyeuristico per tenere insieme i cocci. È una riflessione che fa male perché è speculare: se il legame era già sul viale del tramonto, questo stile di vita non lo rallenta, non lo cura, non lo "salva". Lo spinge giù per la discesa più in fretta, semplicemente perché toglie gli ultimi filtri di convenienza e ipocrisia. Diventa il catalizzatore di una verità che entrambi, in fondo, già conoscevano ma non avevano il coraggio di pronunciare.E forse la parte più crudele è che, una volta vista quella verità nuda, non si può più tornare indietro a fare finta che sia solo un gioco.
Time: 21 January 2026, 01:28
Noi non ne conosciamo, anche se a una coppia amica di amici è accaduto. E purtroppo è una situazione che potrebbe accadere a chiunque e che, pertanto, bisogna mettere in conto che possa accadere. Ma riteniamo che sia possibile solo se già nella coppia ci sia qualcosa che non va. Buoni giochi liberi a tutti.
Time: 21 January 2026, 00:59
Bravissimo Maturo livorno, anche in una coppia solida e innamorata, la scintilla di un nuovo innamoramento può scoccare é la novità ad agire. A quel punto coltivarla da parte del terzo è cattiveria
Time: 21 January 2026, 00:02
Se succede, vuol dire che non si trattava di una "coppia", ma soltanto di due persone che credevano di poter essere coppia. Prima o poi si sarebbero allontanate comunque.
Time: 20 January 2026, 20:53
Ho risentito dopo anni la coppia del mio primo racconto. Il marito mi ha raccontato che la moglie aveva avuto una sbandata per il bull dopo di me ma che poi erano tornati insieme. Le coppie che ho conosciuto in realtà mi sembrano più innamorate e complici di tante altre coppie "normali"
Time: 20 January 2026, 18:59
A me è successo che ho trovato un tipo qui sul sito e lei é partita completamente, per cui state attenti a non dare numeri di telefono di vostra moglie o della vostra compagna.. Certo tutto sta se la coppia è innamorata e affiatata altrimenti rischiate di fare l'esatto opposto, e cioè che vi metta alla porta, fermo restando che probabilmente il mio rapporto non era così solido.Questa è la mia esperienza.
Time: 20 January 2026, 18:25
Purtroppo succede, ma fino a che la coppia non prova non può saperlo.A me è successo che la signora si sia invaghita di me ed ho fatto prestissimo a smettere di frequentarla.
Time: 20 January 2026, 18:09
Purtroppo si, ma la causa è anche da ritrovare all'interno del rapporto tra marito e moglie, dove sicuramente c'era qualcosa che non andava già da prima.
Time: 18 January 2026, 11:02
Io sono stato un grandissimo cornuto circa 30 anni fa, me la sono goduta un sacco. La mia ragazza dell'epoca era propensa a certi giochi (mia moglie adesso nemmeno ne vuole sentire parlare e, siccome il sesso per me ha una componente giocosa, siccome ho bisogno di altri stimoli, sono passato dall'altra parte, non è un caso se amo accontentare il cuck più che scopare io), lo capii subito che amava piacere e amava eccitare i maschi.Abbiamo giocato parecchio ma probabilmente eravamo troppo giovani. Non posso dire che ci lasciammo per quello, di certo ANCHE per quello, troppo curiosi di quello che poteva succede con altri ( e altre) e con lei che, comunque, avendo un retaggio culturale ipercattolico, non riusciva del tutto a superare il senso di colpa inculcatogli dalla famiglia e dalla religione. Si divertiva, lo faceva, ma poi spesso si sentiva in qualche modo colpevole di qualcosa.Le cose iniziarono ad andare male e ci lasciammo.Credo però che un rapporto maturo le cose siano diverse, se si ha una personalità ben definita il rapporto potrebbe rafforzarsi attraverso la complicità.