Ceccano Puglia in camper
by oiboI contatti telefonici si erano ristabiliti e spesso andavo da loro per passare il sabato e domenica e lo stesso facevano loro soprattutto a Luglio agosto e settembre per stare al mare. Quell’anno Lory propose una vacanza insieme di due settimane. Ma la voleva diversa , niente camere di albergo, io vengo da te tu vieni da me, no, ma qualcosa di bello. E come località la Puglia. Tutti diedero l’ok tranne Ugo, io così vengo svantaggiato, portati una ragazza anche tu mi disse, ok risposi. Così in serata visto che mancavano 2 settimane contattai Gaia, una mia amica separata libertina e con tanta voglia di cazzo. Non gli sembrò vero. Contattai un mio amico che ha un bellissimo camper che causa separazione non usa e gli chiedo di affittarmelo, ok acconsente. Quella sera stessa invito Gaia a cena, la passo a prendere alle 20 e mentre si mangiava le spiego il tutto, chi sono Lory e Ugo, il perché li conosco e le fissazioni di Ugo. Gaia si alzò dal tavolino per darmi un bel bacio caloroso, che attirò molti presenti, uauuuuu mi sussurrò, due settimane di sesso intenso, è da una vita che lo sogno. Quella sera Gaia rimase a dormire da me. Si trombò poco ma parlammo molto, Gaia volle sapere se Lory era bisex, i gusti di Ugo e se c’era gelosia e se gli dava fastidio vedere qualcuno nudo per il camper. La rassicurai, avvertendola che Ugo era amante dei bei culi e di stare attenta. Mi rispose con una smorfietta, dare il culo era il suo hobby preferito, si girò e ci addormentammo. Qualche giorno prima della partenza organizzai un pranzo per poterli fare incontrare, ci vedemmo a Ceccano in un noto ristorante, Lory era da sballo fichissima più che mai, Ugo rimase abbagliato dalla bellezza e dalle forme di Gaia. A fine pranzo si capì che eravamo tutti affiatati l’un con l’altro. Lory ci invitò a casa per una grappa che accettammo. Ci facemmo una breve passeggiata intorno al ristorante, e vedo che le coppie si erano già formate, Gaia era sottobraccio a ugo e parlavano di continuo e Lory al mio braccio. Arrivati a casa Ugo ci rivelò un segreto di Gaia, lei tutta sorridente e un po' brilla, ha fatto la spogliarellista in un locale qui vicino….. disse Ugo e da lì partì in coro……. Nuda nuda nuda. Inizia il suo balletto al suon delle nostre battute di mano, minnnnnnnnchia come è sensuale e sexy. Ugo si tirò fuori il pisello e iniziò a masturbarsi, Lory era abbracciata a me e mi sussurrò …….. senti, sono tutta bagnata. Mentre vedeva il “balletto” aveva la sua mano sulla patata, mentre Ugo svettava il suo attributo come una canna da pesca e Gaia subito abboccò. Quel pomeriggio ci fu una sveltina conoscitiva, dove Ugo godette del culo di Gaia io godetti di un buon bocchino e cavalcata di Lory. Durante la strada del ritorno, gaia mi racconto’ di ugo, gran porco amante del culo e pensa solo al suo godimento. La settimana passò veloce, andai a prendere il camper, il mio amico me lo fece trovare pronto per il viaggio, lo abbracciai e via a raccogliere gli altri. La prima fu Gaia, la vidi con il trolley sul bordo strada in pantaloncini ( chiamiamoli così) e cannottierina. Come salì le feci un uauuuuuuuu se finiamo i soldi ti facciamo battere. E si mi manca questa esperienza. Ridemmo su. Arrivati a ceccano vidi Lory che indossava un jeans e maglietta che gli stavano benissimo. Saliti a bordo posizionate le valigie ai loro posti partimmo. Dissi a Ugo di sedersi al mio fianco che guidavo e le ragazze erano sul divanetto dietro di noi. Lory non regge l’aria condizionata afferma sempre che fa male, così le ragazze si vanno a mettere in costume e noi alla guida. Verso le 20 chiesi a Ugo di darmi il cambio, mancavano 200 km , io non mi sedetti al suo fianco stremato come ero ma mi allungai sul divanetto dietro la guida. Il posto da secondo lo prese gaia che con quel costumino era solo una distrazione per Ugo. Dopo mezza ora di guida con tutti quegli scossoni di guida ripresi il mio posto per la sicurezza di tutti, Lory si sedette al mio fianco e i due giù in fondo sul lettone a scopare. Era la prima volta che Lory vedeva una coppia scopare e specialmente Ugo. Mi prese la mano e se la portò tra le gambe, …… senti come sono bagnata…… il navigatore mi segnala che mancano 5km. Arrivati sul lungo mare di Vieste subito trovammo il campeggio, scesi con la prenotazione e vista l’ora tarda ci fecero parcheggiare momentaneamente nello spiazzo davanti la reception. Tirai le tendine e corsi tra le braccia di Lory impegnata in un bocchino a due bocche . La presi a pecora, era un lago e ci volle pochissimo per farla venire, la situazione la eccitava molto. Ugo era un martello pneumatico per la gioia di Gaia. Dopo un po' crollammo come pere. La mattina verso le 8,30 vado alla reception a farmi dire la piazzola assegnataci e in poco tempo piazzai il camper. Gli altri si svegliarono durante le mie manovre, Lory andò a farsi una doccia, Ugo tanto per cambiare una trombatina ed io a sistemare le ultime cose. facemmo colazione al baretto del camping niente male presi gli asciugamani ci dirigemmo in spiaggia, dove accolti dal bagnino ci assegnò i nostri ombrelloni. Lory e Gaia attiravano gli sguardi di tutti e non solo per i costumini. Mentre loro tre si rinfrescavano in acqua io chiesi al bagnino se ci poteva prenotare un tavolo al ristorante, che gentilmente fece con il suo interfon. Li raggiunsi in acqua, Lory mi venne incontro gettandomi le braccia al collo, rimanemmo poco in acqua, era molto fredda. Un’altro po' di sole e poi si sale per il pranzo. Mentre ci dirigevamo verso il locale, notai in uno spazio una ventina di motorini, così proposi di affittarli nel pomeriggio dopo la pennichella. Proposta accettata. Il pranzo fu ottimo e il vinello anche così ci dirigemmo verso il camper. Ugo e Gaia camminavano davanti a noi dove Ugo tastava sempre il culo a Gaia sussurrandogli all’orecchio qualcosa. Saliti sul camper, Gaia e lory si chiusero in bagno, ci stettero una mezz’ora buona, ed io sdraiato sul secondo letto presi sonno. Ugo sul suo letto se lo menava alla grande attendendo la loro uscita e farsi trovare pronto. Venni svegliato da due stupende bocche ma ecco che si unì a noi anche ugo che prese a incularsi Gaia , alternandosi anche con il culetto di Lory, per poi dedicarsi totalmente a gaia. Mai visto così allupato Ugo, la martellava senza tregua fica e culo, forse si è preso qualcosa chiesi a Lory, …… non credo……. Lasciamolo sfogare bene così per un po' mi lascia in pace. Riprendemmo le danze fino al nuovo orgasmo. Alle 16 puntuali, ci portarono i due scooter presi a noleggio con relativi caschi. E via, ci girammo vieste per lungo e per largo arrivando all’ora di cena ove ci fermammo in un ristorantino che ci aveva consigliato quello degli scooter rassicurandoci che il gestore riconoscendo gli scooter li avrebbe fatti sorvegliare. Mangiammo in assoluta tranquillità sino alle 22. Ugo fremeva per il rientro, Gaia se lo accarezzava per tenerlo buono, così prendemmo la strada del rientro. Come arrivammo sul camper, ugo mise le due donne in ginocchio davanti a lui per un bocchino a due bocche, ……… è da questa mattina che lo sogno…….. li lasciai una mezz’oretta loro tre, io mi dedicai al carico acqua ecc ecc del camper visto che l’indomani ci aspettava Manfredonia. Come rientro Lory che era sul lettone a gradirsi una leccata di fica di Gaia saltò in piedi e mi venne incontro dallo sguardo un po' arrabbiato, mi diede uno scappellotto…….. dove sei stato…. Mi hai lasciato in balia dei due porci ed io ti cercavo……… mi hanno aperto come una cozza, Ugo mi pompava con forza e avevo la lingua di Gaia lì . ……. mi immagino che tortura hai subito, ….. si mi hanno fatto godere alla grande…….porcella le dissi. Ci andammo a sdraiare sull’altro letto e subii una stupenda cavalcata da Lory. Alle 5 aprii gli occhi, e piano piano andai al posto di guida direzione Manfredonia. Come si svegliò Ugo , stava già in tiro cercando Gaia che era al bagno, dopo 2 minuti sento lei che chiede tregua, sono tutta arrossata, lui non disse nulla, cambiò letto e svegliò Lory che non potè allontanarlo e si fece dare una bella ripassatina. Tempo 30 minuti, lory viene a sedersi al mio fianco, mentre Ugo tornò al suo letto accanto a Gaia che si era riaddormentata. Lory seduta al mio fianco si voltò per guardarsi intorno, e mi sussurrò che anche lei ha avuto la certezza che ugo era strano, mi ha trombato con tanta di quella violenza che non avevo mai visto, e se guardi dallo specchietto se lo stà ancora mendo, o sniffa o ha una bella scorta di viagra. Arrivammo a Manfredonia che erano le 8, parcheggiai come vidi l’insegna di un bar,……..dai su ragazzi, andiamo a fare colazione……. Chi il caffè come io chi cappuccino e cornetto, 20 minuti di relax e via per il campeggio. Ci arrivammo in 5 minuti, oramai esperto lo parcheggiai in 2 minuti e svolte le prassi della reception , asciugamano in spalla e giù in spiaggia. Con l’aiuto del padrone del camper trovammo ottimi campeggi con bellissime spiagge. Vedevo lory e Gaya stanche stremate mentre Ugo era un grillo. Mi affiancai a ugo facendogli notare il fatto, si mise a ridere, uè se gli metti e queste 10 cazzi davanti se li spolpano tutti altro che stanche. Non dissi nulla. Prendemmo posto sulle sdraio come lucertole. La mattinata fu spenta, le ragazze entrarono in acqua fino alle caviglie solo per rinfrescarsi il viso, non ci facemmo il bagno insieme. Alle 12,30 ora del ristorante, pantaloncini e maglietta e su.ordinammo una zuppa di pesce con pane tostato, che risultò divina, e il vinello ghiacciato con quel caldo scendeva che era un amore, il cameriere ci lasciò il pentolone di coccio lì sul tavolo e ci facemmo ben tre giri per poi mangiarci i pesce. Eravamo satolli, ci prendemmo tre caffè e una genziana e via per la pennichella.
( salto qualche giorno dove Ugo tristissimo per la mancanza di sesso) ci girammo Barletta Molfetta e facemmo sosta a Monopoli . Nei paesini precedenti avveniva una sosta di qualche ora per visitare il luogo. Quella notte le nostre donne si avvicinarono, Lory a Ugo e Gaya a me , sembrava che si fossero messe daccordo, pompino e cavalcata stop. Per me andava benissimo anche se sentivo Gaya che non era ancora in forma, ma intorno alle tre squillò il telefono di Ugo, e si doveva rientrare in urgenza. Arrivati a ceccano, la vacanza terminò, il papà era in ospedale per un brutto incidente. Ma noi avevamo un’altra settimana, che si fa?
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