STORY TITLE: Promessa mantenuta per Filippo 
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Promessa mantenuta per Filippo

by CavaliereePrincy
Viewed: 580 times Comments 3 Date: 21-01-2026 Language: Language

Dopo quella sera continuammo a vederci spesso. Le nostre cene a tre nei ristoranti diventarono un’abitudine. Sotto i discorsi leggeri e le risate restava sempre lo stesso pensiero, il mio e quello di Filippo: tornare, prima o poi, a condividere Samuela.
Lei però non era convinta. Quando gliene parlavo mi diceva che aveva la sensazione di non piacere davvero a Filippo, che non l’aveva mai posseduta fino in fondo.
Io invece sapevo bene come stavano le cose. Filippo adorava Samuela. Come molti altri uomini che avevamo incontrato negli anni, anche lui mi aveva detto che la bocca di Samuela, i suoi bocchini, andrebbero dichiarati patrimonio dell’umanità.
Poi la vita ci colpì duro. Una serie di gravi sfortune familiari ci tennero lontani per cinque anni da quel mondo e dal sesso. Fummo costretti a vendere casa e a cambiare città.
Continuammo comunque a vederci con Filippo per cene tranquille, da veri amici, senza più pensare al gioco.
Col tempo le cose migliorarono. Samuela ritrovò la serenità. E un anno fa, mentre facevamo l’amore, le proposi di tornare a giocare. Le ricordai che avevamo una promessa in sospeso. Lei sorrise e disse: “Sì, ogni promessa è debito”.
Durante le nostre cene Filippo aveva sempre corteggiato Samuela con classe, con rispetto. E lei si rese conto, finalmente, di piacergli davvero. Non come oggetto, ma come donna. Come moglie. Come femmina. Come creatura che lui stimava profondamente.
Anche lui aveva cambiato casa: si era fatto un loft. Una sera andammo da lui. Samuela indossava un vestito lungo, elegante, non appariscente, ma sotto aveva un intimo bellissimo e sexy.
Il loft era bello, essenziale, curato. Ma la camera da letto era magnifica, grande, importante. Filippo si avvicinò a Samuela, la abbracciò e le disse:
“Ti piace la camera?”
Lei sorrise: “Molto. E il letto è enorme, molto più grande del normale.”
Lui la strinse da dietro e le disse: “Mi piace stare comodo.” E iniziò a baciarla sul collo.
Poi le disse una cosa che le cambiò lo sguardo:
“Sai, Maurizio mi ha detto che tu pensi di non piacermi. In realtà mi piaci talmente tanto che l’altra volta mi sono bloccato. Mi piace tutto di te: la tua forza, la tua dolcezza, la tua intelligenza, il tuo corpo, la tua mente… e,” disse ridendo, “i tuoi fantastici bocchini. Sei divina.”
Samuela lo guardò, poi lo baciò a lungo, con dolcezza. Quindi si aprì il vestito, tirando giù lentamente la cerniera e sbottonando uno a uno i bottoni. Gli mise la mano sul cazzo, già durissimo. Filippo la invitò ad andare sul letto.
Lei lo spogliò e iniziò a fargli un bocchino come solo lei sa fare. Filippo urlava dal piacere. Io facevo foto, poi video. Poi mi unii a loro. La presi da dietro: era un lago, stava godendo di brutto. Cinque anni senza giocare, ma sembrava che non avessimo mai smesso.
Dissi: “Che bello scopare mia moglie con il mio miglior amico.”
Samuela venne verso di me per farmi un bocchino. E finalmente Filippo poté scoparla. Preso dalla foga e dall’eccitazione la prese subito, senza preservativo. Noi di solito siamo sempre attenti, e per un attimo restammo interdetti. Poi ci scambiammo uno sguardo e ci capimmo al volo. Eravamo sereni. E Samuela stava godendo davvero tanto: la prima volta a pelle era ovviamente molto più intensa.
A un certo punto Filippo disse che stava per venire. Samuela lo fermò, glielo prese in bocca. Io la presi a pecora e iniziai a scoparla. La sua bocca scendeva e saliva lungo il cazzo di Filippo, lo prendeva tutto, giocava con la lingua sulla punta. Lui diceva che stava arrivando.
Samuela lo prese tutto in bocca. Lui venne. Le colò la crema lungo il cazzo, ma lei non si fermò: continuò a succhiarlo. Filippo urlava come un forsennato, diceva che gli scoppiava il cuore. Io continuavo a scopare Samuela come se non ci fosse un domani e alla fine venni anch’io, dentro di lei, come voleva.
Poi facemmo la doccia. E ci sdraiammo sul lettone immenso di Filippo a parlare del più e del meno, rilassati, appagati.
A un certo punto dissi a Samuela: “Hai visto quanto è grande il letto di Filippo?”
Lei annuì: “Sì, è veramente enorme.”
E io, da gran porco, dissi: “Ci starebbe bene una gangbang con i nostri amici.”
Lei rise e disse che non aveva più il fisico per certe cose.

ADDED 3 COMMENTS:
  • avatar fotoamator Deve essere stato davvero un momento appagante

    26-01-2026 19:02:22

  • avatar Ggiova71 Mi piacerebbe invitarvi in Spa privata a Padova

    21-01-2026 23:25:15

  • avatar Torak Wow ma possibile mai che i vostri racconti mi fanno eccitare in una maniera assurda? Che bello sarebbe avere questo tipo di amicizia, io l'ho sempre cercata e mai trovata purtroppo.

    21-01-2026 22:26:58






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