Cuckold USA

La definizione “bull” è eccessiva e fuorviante. Eccessiva perché un vecchio toro non è competitivo, fuorviante perché ciò cui mi dedico, Wedekind maestro, è l’educazione fisica delle fanciulle. Fanciulle di età non perseguibile penalmente. Giovinette da svezzare, donne, madri, fidanzate, compagne o mogli i cui uomini vogliono rendere troie o tentate dall’essere “belle di notte”, milf vogliose perché “troppo non è mai abbastanza”. Mi assisteva una Dea che ancora ama essere esposta ma non gradisce commenti, una Circe che trasformava gli uomini in porci. Non che ce sia bisogno. Logorata dall’uso è in anno sabbatico. Potete ammirare alcune educande. Le ho rese puttane, opere d’arte erotica, elogio alla lussuria. Me ne sono state grate. Educate con disciplina all’obbedienza, alla perversione, alla crudeltà, alla sfrenatezza. Sono un cattivo maestro. Se necessario uso la lingua come ortica, corde di canapa, pinze ed altri aggeggi. Tatuatore pornografico di cervelli, disegnatore osceno di corpi, terra sulle labbra, pietra calda sul ventre, sale sulle ferite, ago sui seni. Ingabbiate come uccellini, sgualcite nel corpo e cucite nella bocca. Porto al limite e nego l’orgasmo. Gioco col dolore, non oltre la soglia. Dimenticavo: sono pressoché impotente, soffro di flatulenza e ho il Parkinson: mi tremano mano e braccio sinistro, fisto come un martello pneumatico.