Giovani amici
by grisoLa tua amica Daniela, che si era trasferita in Grecia, ti aveva chiamato perché suo figlio Marco sarebbe arrivato a Milano per restarci una notte, in attesa del volo per gli Stati Uniti.
Voleva sapere se potesse rimanere da noi a dormire e tu naturalmente non avevi potuto dire di no; eravamo andati insieme a prenderlo all’aeroporto…l’ultima volta che l’avevi visto aveva 10 anni mentre ora ne aveva quasi 20.
Però l’avevi riconosciuto subito, un ragazzone biondo con i capelli lunghi sulle spalle…che si era avvicinato a noi insieme ad una coppia di ragazzi di colore…li aveva conosciuti durante il volo e ci chiedeva se potessimo ospitare anche loro per una notte.
Io avevo immediatamente risposto di sì…la ragazza, Kate, era molto attraente ed esibiva, grazie ad una camicetta piuttosto slacciata, un abbondante ed invitante seno…ed anche tu non avevi fatto obiezioni…il tuo sguardo invece era attratto dalle evidenti dimensioni dell’uccello del ragazzo di colore, Bob, che indossava un paio di jeans molto attillati.
Eravamo andati insieme a mangiare una pizza ed i ragazzi erano stati tutti molto simpatici e cordiali…al momento di alzarci dal tavolo avevo anche notato come Bob si fosse appoggiato alle tue spalle…strusciando in modo abbastanza evidente il suo bacino sulle tue chiappe…e tu non avevi mostrato alcun imbarazzo…anzi ti eri quasi sporta indietro con il culo mostrando il tuo gradimento per quell’audace approccio…
Una volta arrivati a casa, Kate e Bob si erano accomodati nella camera degli ospiti mentre Marco aveva accettato di dormire insieme a noi nel nostro letto…inizialmente lui non ne voleva sapere ma tu poi avevi così insistito…ed io non avevo detto niente: avevo letto nei tuoi occhi una strana eccitazione ed ero curioso di vedere fin dove saresti arrivata…
Ti eri messa in mezzo a noi ed avevi indossato la camicia da notte più sexy e provocante che ti avevo regalato e come al solito eri rimasta senza biancheria intima…; tu e Marco avevate iniziato a chiacchierare ed io mi ero in pratica addormentato…ma dopo pochi minuti mi ero accorto di alcuni movimenti dall’altra parte del letto…avevo allungato il braccio per accarezzarti le cosce ed il sedere ma poi la mia mano era corsa lungo il tuo braccio che si stava muovendo in modo inconfondibile: avevi impugnato il cazzo in tiro del ragazzo e gli stavi facendo una sega…
Quando però avevi sentito la mia mano accanto alla tua, l’avevi afferrata e accompagnata su quell’asta vibrante quasi invitandomi a continuare a menarla…e così avevo fatto mentre tu ti mettevi a cavalcioni di Marco e poi mi avevi chiesto di infilarti quell’uccello in fica…
Ora Marco stava ansimando per il piacere mentre tu ti muovevi frenetica per fotterlo ed io accarezzavo tutto il tuo corpo eccitandoti ed incitandoti:< Brava amore, fallo godere questo ragazzo e fagli vedere quanto sei puttana…ti deve schizzare tutta la sua sborra in figa…> ed infatti non aveva saputo resistere ed aveva raggiunto un lungo ed intenso orgasmo…
Tu poi ti eri precipitata a ripulire la sua cappella umida di sperma e poi mi avevi baciato in bocca per farmi sentire il sapore selvaggio di quella minchia.
A quel punto ci eravamo accorti che erano entrati nella nostra stanza anche Kate e Bob, richiamati dai rumori e dalle grida di piacere…lui era nudo e si stava accarezzando i coglioni sopra i quali svettava un uccello di grandi dimensioni…lei aveva solo un minuscolo perizoma e si era subito messa a pecora sul letto invitandomi con gli occhi ad approfittarne ed io non me le ero certo fatto dire 2 volte e così, dopo averle scostato le mutandine, avevo iniziato a scoparla vigorosamente.
E Bob aveva fatto lo stesso con te che eri ben felice di farti chiavare come una vacca…
I nostri cazzi vi stavano fottendo quasi in perfetta sincronia ed intanto Marco girava intorno al letto con sguardo eccitato ed il suo uccello stava riprendendo vigore…ed aveva approfittato delle vostre bocche per farselo succhiare e rizzare per bene…poi aveva invitato Bob a sdraiarsi e tu a continuare a scoparlo…si era messo alle tue spalle per stuzzicarti con le dita il buco del culo e poi vi aveva infilato lentamente la sua minchia…
A me non erano sfuggite quelle manovre e vedere la tua fica ed il tuo culo riempiti da quei 2 cazzi mi aveva infoiato da morire ed avevo sborrato tra le cosce di quella giovane puttana che aveva goduto insieme a me gridando:< Dai…riempimi di sborra…ed anche voi riempite i buchi della sua troia…>
Tu avevi avuto già un paio di orgasmi quando anche i 2 ragazzi erano venuti uno dopo l’altro ed ora il loro sperma stava colando copioso tra le tue cosce…a quella vista Kate aveva voluto assaggiarlo e naturalmente ne aveva approfittato per leccarti la fica…anzi, visto che parevi gradire, aveva continuato fino a farti godere…mentre quel porco di Marco, a cui si era rizzato di nuovo l’uccello, aveva terminato una veloce sega svuotando per l’ultima volta i suoi coglioni sul tuo viso…i tuoi occhi brillavano di piacere:< Ragazzi quando tornate dagli Stati Uniti, fermatevi pure per un week end a Milano…non vedo l’ora di farmi sfondare il culo dalla mazza di Bob e voglio vedere Marco e il mio maschio scopare il culetto di Kate e poi tutti insieme dovete farci una bella doccia di sborra calda…
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