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STORY

Nulla è immutabile, si diventa cuckold e si scopre quanto sia appagante. CAP.5

by Nessunoxl
Viewed: 115 times Comments 1 Date: 17-03-2026 Language: Language

Anna sembrava in calore aveva una voglia incredibile, si gettò nuovamente sopra il suo cazzo riprendendo a pomparlo e segarlo, dopo poco era di nuovo in erezione, beata gioventù, quando fu in piena forma lei lo guardò e lo supplicò di scoparla, allora Nicola la fece mettere alla pecorina, si posizionò dietro di lei ed affondò tutto il suo palo nella sua fichetta, lei fu scossa subito da un orgasmo poi come un’indemoniata iniziò a dire che era ora, finalmente piena, quindi cominciò ad incitarlo di fare più forte…. di sbatterla … di spaccarla… quindi rivolta a me continuava a ripetere che era bellissimo .. godo..continuo a godere .. vorrei non finisse mai.

Mentre la montava come un animale mi disse di andare a prendere il gel, tornai ed oramai conscio del mio ruolo mi prodigai a spalmarle il buchino mentre Nicola le dava dei potenti colpi, infilai due dita dentro per mettere il gel anche lì, percepivo chiaramente lui dall’altra parte, poi lui uscì da lei, spalmai con cura anche il suo cazzone, quindi lo appoggiò al suo ano e lentamente entrò, il lavoro del mattino aveva fatto il suo effetto perché in pochissimo tempo lui era completamente dentro sino alle palle che battevano con vigore sulla sua vulva.

L’inculava e le strizzava le tette, Anna continuava a godere soddisfatta e si sperticava in complimenti per il suo stallone, incominciò ad incitarlo di batterla ancora più forte e di inondarla… cazzo sei un toro da monta… dai fottimi, sono la tua puttana, faccio tutto quello che vuoi ma adesso riempimi ti prego.... e rivolta a me, amore mi sta spaccando, è bellissimo non resisto, godo ancora… questa volta però neppure lui riuscì a controllarsi e quasi urlando iniziò a sborrare.

Quando lo tirò fuori mia moglie schizzò come un centometrista in bagno, mentre lui, finalmente stanco, si sdraiò sul divano, quando Anna tornò ci disse: non son bastati i due clisteri che mi sono fatta stamattina, per evitare di sporcartelo, mi mancava il terzo che mi hai fatto adesso di sperma ed aggiunse .. ma quanta ne fai? Tutti e tre ci mettemmo a ridere. Mentre lui si lavava in bagno, Anna si riposava sul divano ed io pensavo che avevamo fatto più sesso negli ultimi due giorni che nei tre mesi precedenti.

Quando Nicola tornò si era vestito, ci informò che aveva alcune cose da fare e che non sarebbe stato a cena con noi però avremmo potuto vederci verso le ventidue e trenta in piazza perché ci sarebbe stato un concerto, c’erano Elio e le storie tese, aggiunse mi raccomando metti solo il prendisole, niente intimo.

Passammo un tranquillo pomeriggio riuscendo persino ad andare al mare, la sera ci facemmo una doccia e dopo un parca cena ci avviammo in piazza, lei era rigorosamente vestita, come da sua richiesta, solo con il prendisole, anche se continuava a metterlo a posto, una volta verso il basso per paura di avere il culo scoperto, poi verso l’alto per non fare uscire le sue prosperose tette era chiaramente in grande imbarazzo ma neppure per un attimo aveva pensato di disobbedirgli.

Incontrammo Nicola che era con alcuni suoi amici, ci salutò cordialmente chiedendoci se anche noi andassimo a vedere il concerto, così tutti insieme ci incamminammo, la piazza era strapiena in ogni ordine di posto, le sedie erano già tutte occupate quindi restammo in piedi nelle file immediatamente dietro, eravamo ammassati uno sull’altro ero quasi tentato di andarmene, lo dissi ad Anna ma lei mi fece cenno di no e poi mi strinse la mano.

Lì per lì non capii, poi vidi che lei chiudeva gli occhi e si mordeva le labbra, mi girai, Nicola era dietro di lei, la stava scopando in mezzo a tutta quella gente senza che nessuno se ne accorgesse, era incredibile, non capivo più niente ancora una volta mi eccitai tantissimo. Restammo al concerto ancora un’oretta poi lei mi chiese di tornare a casa, salutammo velocemente ed andammo.

Una volta arrivati si spogliò aveva le cosce e il sesso completamente impiastrato, mi precipitai a leccarla per ripulirla perbene mentre lei mi raccontava, dopo poco che avevamo preso posizione lei aveva sentito due mani che si intrufolavano sotto il prendisole e la palpavano, accortasi che era lui si era rilassata.

Dopo averla palpata e masturbata Nicola era riuscito anche a penetrarla, agevolato dal fatto che lei fosse bagnatissima, la scomodità della posizione non gli consentiva però di affondare tanto i colpi quindi spesso usciva e lo strofinava tra le cosce, infine lui si era masturbato riempiendola di sperma e lei si era sentita usata e tanto puttana riuscendo ad arrivare anch’essa all’orgasmo.

La leccai con dovizia portandola all’orgasmo, le chiesi per favore di darmi il culetto, lei allora si mise alla pecorina, entrai senza alcuna difficoltà, non riuscivo a non pensare che lui l’aveva allargata perbene e rivedevo le immagini della sua cavalcata non resistetti oltre ed anche se ero oramai quasi svuotato venni con poche gocce. Andammo a dormire esausti ma appagati.

Continua.

ADDED 1 COMMENTS:
  • avatar ramos60 Se vera.....favolosissima complimenti

    18-03-2026 19:07:06






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