FANTASIA RISCHIOSA FINALE DI STAGIONE
by Alcoppia2Le nozze si stavano avvicinando mancavano solo due settimane alla cerimonia in chiesa, quando il capo ci fa sapere che erano pronti per la festa promessa.
L’appuntamento era per il pomeriggio di sabato, come location una colonica del Mugello.
Il
capo
ci aveva promesso qualcosa di speciale, ma non immaginavamo quello che ci aspettava.
La colonica era un luogo incantevole tutto ben curato stanze ampie. Ma ciò che davvero catturò la nostra attenzione in un fienile completamente ristrutturato adiacente all’edificio principale dove tutto era adibito al sesso.
Al centro troneggiava un letto tondo gigante, circondato da specchi che riflettevano ogni angolazione. Le pareti erano adornate con vari strumenti sadomaso: frustini, manette, croci di Sant'Andrea e molto altro, la trovammo piena di uomini, i soliti compari già conosciuti ma con in più un folto gruppo di neri enormi , saranno stati una ventina , il numero esatto non l’ho mai saputo, erano tutti nudi con dei randelli XXXL alla mia vista cominciarono a menarselo, la tensione erotica era alle stelle
Lucy mi guardò con occhi brillanti di eccitazione.
Voglio vedere quanti cazzi riesco a godere mi sa che batto il record
sussurrò, già slacciando il vestito bianco che indossava”, lo lasciò cadere ai suoi piedi, rivelando il suo corpo nudo adornato solo da un paio di autoreggenti e tacchi alti.
Ero ansioso di partecipare come spettatore all'orgia, notai con piacere la diversità degli invitati: uomini bianchi dall’aspetto poco raccomandabile sicuramente amici dei panzuti che si erano già goduta la futura moglie , un paio di asiatici e tanti neri muscolosi con dei sorrisi da predatori.
Il gruppo di dei neri si avvicinò a noi, erano tutti alti, di corporatura robusta e membri di dimensioni impressionanti che sporgevano orgogliosamente davanti a loro. Lucy non nascose la sua eccitazione, leccandosi le labbra mentre li guardava.
Uno degli uomini, un gigante dalla pelle scura e gli occhi penetranti, mi avvicinò e disse:
Tu sei il cornuto, vero? “Bene, spostati e goditi lo spettacolo.
La futura moglie fu immediatamente circondata dai neri. Le loro mani esploravano ogni centimetro del suo corpo mentre le labbra si chiudevano su seni e clitoride. Le sue urla di piacere risuonarono nella stanza quando uno di loro la sollevò facilmente e la penetrò da dietro, il suo enorme membro scomprve completamente dentro di lei.
Io osservavo con attenzione e desiderio, pronto a intervenire per aiutare. Quando un altro uomo si avvicinò a lucy con il suo membro duro, mi posizionai dietro Lucy. Con delicatezza, allargai le sue natiche per permettere una penetrazione più facile nel suo ano già bagnato.
Lucy gemette di piacere mentre il nuovo arrivato affondava dentro di lei, il suo corpo che si contorceva tra le mani degli uomini. Non mi fermai lì; con la lingua, iniziai a leccare via lo sperma che colava dalla sua fica, pulendola per il prossimo uomo in fila.
Il ritmo delle penetrazioni aumentava man mano che le ore passavano. Gli uomini si alternavano tra Lucy e me, usando ogni parte del suo corpo per il loro piacere. Vidi le mani ruvide degli africani stringere i suoi fianchi mentre la scopavano da dietro, i loro membri duri che affondavano profondamente dentro il suo culo
Uno degli uomini prese un frustino e cominciò a colpire delicatamente le natiche di Lucy, facendola gemere ancora più forte. Un altro prese una corda e legò i polsi di Lucy a una specie di cavallina, esponendo la sua fica e culo senza ritegno ai colpi di tutti.
Il pomeriggio proseguì con un ritmo frenetico di penetrazioni, gemiti e sborrate. Ogni uomo aveva la sua occasione per usare il corpo di Lucy come meglio credeva, mentre io assistevo diligentemente, aiutando a posizionarla e pulendola tra una scopata e l'altra.
Dopo ogni penetrazione, mi occupavo di pulire dallo sperma che le ricopriva il corpo. Usai la lingua per leccare via ogni traccia dei loro fluidi dal suo seno, dalla sua pancia e dalle sue cosce. Gli uomini apprezzavano la mia dedizione e spesso mi premiavano permettendomi di succhiare e lucidare i loro membri dopo averli estratti.
Dopo aver assaporato ogni momento del pomeriggio, eravamo entrambi esausti ma incredibilmente soddisfatti. La futura moglie era sdraiata sul letto tondo, il corpo coperto di sperma e segnato da morsi e graffi. Mi sorrise debolmente mentre mi avvicinavo:
Sono così contenta che tu mi abbia lasciato vivere questa esperienza,
disse con voce roca.
Proprio mentre stavamo per addormentarci, sentimmo la presenza del capo della festa. Si avvicinò a Lucy con un sorriso malizioso e, senza esitazione, si posizionò dietro di lei. Con una sola spinta, il suo membro penetrò nel suo ano ancora dilatato per I cazzi ricevuti, strappandole un gemito di sorpresa e piacere.
Questo è la fine del mio regalo di nozze,
disse il capo con voce roca mentre iniziava a muoversi dentro di lei.
Nel frattempo, il gigante nero si avvicinò a me. Con una mano forte sulla nuca, mi spinse verso il basso fino a farmi inginocchiare davanti al suo membro eretto. Senza perdere tempo, affondò la sua enorme lancia pulsante nella mia bocca. La sensazione di essere riempito e dominato era travolgente.
Gli altri uomini si avvicinarono, formando un cerchio intorno a noi.Il capo ordinò:
pronti a benedire l’unione di un CORNUTO con una GRAN TROIA, mentre con un grugnito si scarica ancora una volta nel culo di Lucy e il gigante nero lo fa nella mia bocca quasi mi affoga con il suo sperma , il Capo urla: “segnate questo matrimonio
Lei e d io fummo sollevati dal letto e portati all'aperto, dove l'erba fresca accarezzava la nostra pelle nuda. I partecipanti si disposero intorno a noi in un cerchio stretto. Uno dopo l'altro, iniziarono a urinare sui nostri corpi esposti.
Il calore del liquido ci avvolse, mescolandosi al sudore e agli altri fluidi della notte. Lucy gridò di piacere mentre il getto caldo colpiva le sue curve delicate. Io ancora con la bocca piena dello sperma del gigante nero ero totalmente inerme.
Quando finalmente I getti di piscio cominciarono a calare, capii che eravamo arrivati alla fine della festa una esperienza che sarebbe rimasta per sempre impressa nella nostra memoria.
Alla fine, esausti e coperti di sperma e urina, crollammo sull'erba. Lucy mi guardò con gli splendidi occhi pieni di gratitudine e amore.
Ci addormentammo abbracciati sotto il sole del tramonto
Con il senno di poi posso affermare che tutto questo ha portato fortuna al nostro matrimonio
in 43 anni ci sono stati momenti difficili ma sempre superati grazie al nostro legame di vero AMORE, sono convinto che niente possa separare il legame bagnato dallo sperma e dall’urina.
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