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STORY

La gravidanza parte quarta, epilogo

by Precoce
Viewed: 111 times Comments 2 Date: 25-06-2026 Language: Language

Erano entrambi sotto la doccia quando il marito rientrò.
Il soggiorno sembrava una stazione di monta, il divano era bagnato di sperma e liquido vaginale.
'Amore sono a casa' disse Giuseppe con voce tremolante.
'Ok amore disse lei dal bagno chiudi la porta del disimpegno e aspettami in soggiorno, dammi qualche minuto e arrivo'.
Biagio intanto continuava ad insaponarla, accarezzandola e palpandola su ogni centimetro del suo corpo gravido.
Il suo cazzone duro dimostrava quanto ancora la volesse e di questo Veronica ne era compiaciuta e ci ricamava sopra: voleva che fosse un toro a suo servizio.
'Devo andare in soggiorno qualche minuto. Asciugati e aspettami qui, torno subito' gli disse.
Prima di uscire dal box doccia gli prese il cazzo in mano, lo scappellò energicamente e glielo insaponò.
Biagio ebbe un sussulto dato dalla sensibilità della parte intima e sorridendo le disse: 'fallo assistere cosi vedrà quanto è troia sua moglie'.
Sorrise ance lei, si sciacquò ed uscì dalla doccia dove raggiunse il marito.
Aprì la porta del disimpegno e trovo il marito in soggiorno, seduto sul divano in un angolo ancora asciutto e con il cazzone in mano.
Lei era nuda. Indossava un paio di zoccoletti di legno

da gara

come li chiamava lei.
G: ciao Amore mio, finalmente ti sei decisa, e anche tanto direi.
V: non capisco come sia potuto accadere amore, è stato un attimo, ho visto la banana di Mamadou e ho perso la testa.
G: loro sono di là?
V: Si, mi aspettano, e tu starai qui, lo sai? Se ci sei anche tu rischio di bloccarmi.
Un'altra cosa amore: non toccarti, non voglio che vieni adesso.
Quando loro finiranno ed andranno via, tu mi raggiungerai a letto.
Sarà allora che mi pulirai e mi disseterai, ma fino a quel momento non dovrai minimamente toccarti.
Si avvicinò a lui, si piego e glielo prese in bocca per qualche secondo palpandogli lo scroto.
V: sei pieno, bravo, adesso ricomponiti e stai seduto qui in questa latrina senza muoverti. Non rovinare il nostro momento,  ti chiamerò io, ok?
Era completamente sottomesso alla moglie a letto come nella vita. Un maritino devoto.
Tornò in bagno e Biagio si stava asciugando.
Lui le accarezzò la pancia e i seni, lei si abbasso e lo prese nuovamente tra le mani e comincio a leccarlo.
V: è veramente largo, ma sono state tutte in grado di prenderlo e godere?
B: non tutte purtroppo, ma chi lo ha preso se lo ricorderà per sempre.
Lei gli prese la mano e lo condusse in camera da letto.
Mamaodu, era steso a letto a cazzo duro e appena li vide si alzo e li raggiunse.
Lei al centro, loro di fianco. 'Sono la vostra ape regina, divertitevi e fatemi godere insieme adesso'.
Veronica aveva quattro mani addosso che la stavano accarezzando, e due cazzoni duri che si strusciavano sul suo corpo.
Giusto per verificare la loro carica cominciò a massaggiare ad entrambi lo scroto. Li voleva carichi di sborra calda la porca, ormai era fuori controllo.
Stenditi Mamadou, disse lei mettendosi a pecora di fianco.
Ed inizio avidamente a succhiargli la banana.
Biagio sapeva invece cosa fare: l'aveva lasciata in asso sul divano chiedendo un timeout e doveva continuare.
Fece per leccarla e vide che la fica era stretta e arrossata.
Cominciò allora lavorarla con bocca e con le mani, mentre la porca guardando negli occhi Mamadou continuava a spompinarlo di gusto.
Ti sto preparando ad uno sporco lavoro sussurrò Veronica mentre godeva sotto i colpi di lingua di Biagio non hai più scuse per venire subito, hai riposato, mi raccomando non deludermi.
Biagio si stava proprio divertendo, la vagina era tornata ad aprirsi e adesso si accingeva a lubrificare bene il suo cazzone.
Sapeva bene che le avrebbe fatto molto male dal momento che era tutta arrossata, ma sapeva altrettanto bene che le avrebbe dato anche molto piacere dal momento che la gravida era ancora in calore.
Non perse tempo, appunto il cazzo nella figa e lentamente entrò.
Tutto, lentamente, come una lama fino in fondo.
Veronica tirò un urlo micidiale: 'cazzooo fa maleee' e contrasse tutti i muscoli del bacino. Biagio rimase quasi incastrato e per un attimo temette la fine dei giochi.
Veronica giro la testa verso di lui e gli disse: 'montami porco, montami forte, fammi sentire il cazzone, aprimi lo sticchio'.
Udite quelle parole Biagio prese saldamente i fianchi e cominciò tra le urla di dolore e la goduria di Veronica, una monta impetuosa.
Lei guardò Mamadou che era incredulo e gli disse: 'alzati subito e scopami la bocca!'.
Ne aveva uno davanti e uno dietro e la stavano scopando entrambi come due tori.
Il marito sentite le urla si alzo e, con discrezione, senza farsi vedere, si avvicinò e vide la moglie gravida a pecora, nel loro talamo, montata come una vacca da due veri uomini.
Stava godendo e Il primo orgasmo di non tardò ad arrivare.
Staccò la bocca dalla banana di Mamadou e ci si appese come se avesse un gancio per le mani: 'ahhh sto venendo Biagio, non fermarti, scopami, scopamiii cazzo!'
Si contrasse nuovamente, era sfiancata, esausta.
Esci Biagio, non ce la faccio più in questa posizione. Stenditi che salgo. Voglio montarti sopra.
Lui ubbidì e lei salì sopra.
Era una vera amazzone.
Cavalcava il cazzone con scioltezza mentre Mamadou di lato in ginocchio accanto a lei la baciava e accarezzava le sue forme generose.
Il nero e la vacca si guardarono intensamente fin tanto che lei disse: 'montami il culo fino a sborrare, fammi squirtare di nuovo'.
Mamadou si piazzo dietro mentre lei continuava a cavalcare Biagio che non riusciva a credere ai suoi occhi: difficilmente infatti le donne riuscivano a cavalcarlo, ma a giudicare da quanto fosse aperta e bagnata Veronica ormai non la sentiva quasi più.
Mamadou cominciò ad accarezzarle lo sfintere: 'così bravo porco, insaliva il pollice e comincia ad entrare, non avere paura, non mi farai male'.
Il marito intanto si stava godendo la scena di nascosto, era a cazzo duro e incredulo di vedere la moglie così troia.
Mamadou entrò quindi col pollice. 'Così bravo, continua, sto godendo' disse mentre cavalcava,  cercando sempre di più il cazzone di Biagio.
'Montami adesso, lubrificalo, appuntalo, spingi e pompa' disse ansimando.
'Se vengo adesso siete fregati bastardi, rischio di chiudermi e andate tutti a casa. Voglio che veniamo insieme invece. Biagio afferrami i capezzoli!'
Veronica si abbassò tutta verso Biagio per consentire a Mamadou una monta agevole.
Il suo culo era un capolavoro, rotondo, ma non grosso, con un buco peloso, aperto e visibilmente accogliente.
Il nero si abbasso, le accarezzò il buco e ci spuntò, si tirò su avvicinandosi, glielo appuntò e con un colpo secco entrò.
'Siii, cazzooo, cazzooo, cazzooo. Scopami adesso, pompami forte!'
L'enorme banana del nero stava pompando Veronica mentre Biagio col cazzone tutto dentro e nascosto dal pancione della troia, strizzava i capezzoli come per mugerla.
Veronica godeva, aveva gli occhi fuori dalle orbite, si sollevò leggermente da Biagio e cominciò a squirtare: 'vengooo, vengooo, vengooo, non vi fermate, continuate!'
'Mi hai bagnato tutto troia! Mamadou pompa più forte, faglielo sentire questo cazzone nel culo' disse Biagio.
Mamadou allargò il culo per aprire ancora di più e aumentò ancora di più il ritmo, alternando affondi potenti seguiti da sonore sculacciate.
'Sto per sborrare, non ce la faccio più'  disse.
Veronica guardò Biagio e aumentò anche lei il ritmo della cavalcata: sto continuando a venire, sborra anche tu con noi toro.
Lui l'afferro per i capelli e guancia a guancia cominciò a martellarla anche lui.
'Oh siii, ancora, ancora, vengooo, vengooo, sborratemi dentro, adesso!'
Ansimarono tutti intensamente e scaricarono i coglioni dentro la gravida.
'Non uscite, sto continuando a venire, sono in orgasmo pieno.' disse lei mentre si contraeva tutta. Era un brivido.
Il marito si stava per sborrare addosso, e tornando sul divano, ebbe l'assoluta certezza di avere accanto a se una moglie troia.
Da quel giorno pensò che le corna sarebbero state all'ordine del giorno. Lui infatti era consapevole di non poterla minimamente soddisfare.
Veronica bacio intensamente Biagio, poi si volto indietro e con un filo di voce invitò Mamadou ad uscire.
Quest'ultimo sfilo il cazzone dal culo e un rivolo di sborra colò fino ad arrivare sui coglioni di Biagio.
'Aiutami a scendere' disse a Mamadou. Lui la prese per le mani e lei si tiro su.
La vagina era grondante di liquidi che caddero per gravità sul cazzo di Biagio.
Era distrutta. Si stese sul letto e chiuse gli occhi. Stava continuando a godere, tremava, era una pila elettrica.
'Rivestitevi e andate adesso. Uscendo dite a mio marito di venire qui. Mamadou, ti aspetto domani per la colazione, non tardare'.
In silenzio si rivestirono e se ne andarono, stanchi e appagati anche loro.
Il marito entrò nella loro camera che sapeva di stalla dove l'odore di sperma si mescolava con la pesantezza dei loro fiati.
Lei era sempre li, distesa e bagnata dal piacere che i due tori avevano contribuito a darle.
'Puliscimi il corpo dalla vergogna cornuto'.
'Prima di farlo però spogliati, mettiti in ginocchio qui accanto a me e masturbati fino a schizzarmi in faccia'.

ADDED 2 COMMENTS:
  • avatar Agamennone E così realistico mi sembra di vederla mentre "da schiava" da i suoi ordini ai suoi uomini

    26-06-2026 01:16:06

  • avatar HONOR Veramente è stata ingravidata?

    25-06-2026 21:14:05






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