logo Cuckold USA
.


STORY

Mia moglie entra in fissa con il negretto.

by oibo
Viewed: 336 times Comments 0 Date: 29-07-2026 Language: Language

A 45 anni la vita di coppia ha un rallentamento sessuale e di solito ci vuole uno scossone. C’è chi opta per un amante segreto, chi coppie amiche chi club. Lara in più ha una amica che due volte la settimana la viene a trovare e la mette al corrente delle sue prodezze sessuali. Il marito dopo l’infarto non può sostenere sforzi, la loro vita sessuale si era ridotta a 1 volta al mese e anche a due mesi. Lei non ce la faceva più e arrivarono ad un accordo, per salvaguardarla, si doveva portare l’amichetto di turno a casa , per la sua sicurezza e la tranquillità del marito. Lara un giorno mi chiese di andare in un sexy shoop a dare un occhiata. Lara era attratta dai racconti di storie vere, scambi, tradimenti trii e trans. Ora la sua amica gli aveva messo in testa un negretto e manco a farlo a posta, al sexy shoop si comprò un dildo di color nero 25 cm x 6 di diametro, un palo. Usciti dal negozio era eccitata, lo si vedeva dai capezzoli, c’erano 60 km da fare per arrivare a casa, ma dopo 5 minuti………. Caro non ce la faccio, sono bagnatissima. Salta sul sedile posteriore apre le gambe e inizia a strofinare il dildo. Io non potevo guidare in quel modo, così fui costretto a fermarmi in un piazzale. Come mi voltai se lo stava cavalcando, uauuuu feci, te lo stai prendendo tutto. Si amore tu me l’hai aperta e questo ci sta bene. Godette con un urletto, la vidi stremata e si allungò sul sedile. Se lo tenne dentro fino a casa dove continuammo con una succulenta trombata. Prima di addormentarci mi manifestò un suo pensiero, ……….. caro pensa se troviamo un trans con un cazzo del genere, io mi metto così a gambe aperte alzandogliele sulle spalle e tu dietro che lo inculi,oppure a trenino a pecora……….. interessante risposi. ( ma erano solo pensieri dentro il letto). Dopo qualche giorno, Lara parlando con la sua amica glielo fece vedere, e lei confermò che il suo negretto lo aveva di quella misura. E da quel giorno iniziò la mia tortura. Vole che gli cercassi racconti di tradimenti o trii con negretto, spesso prima di fare sesso mi chiedeva qualche filmetto al pc con un negretto, e quello che la faceva bagnare maggiormente era caricare un negretto in auto e mentre io guido scoparselo cavalcando. I nostri rapporti che si erano ripresi , ora stavano subendo una ricaduta, la trovavo quasi sempre con in giochetto in fica o addormentata sul divano con il giochetto vicino, e come mi avvicinavo era un rifiuto. Non si poteva andare avanti così. Arrivò l’estate periodo di vacanze e quell’anno eravamo intenzionati alla Thailandia, Lara trovo un bel pacchetto volo più tour di 18 giorni ad un ottimo prezzo. Timorosi avevamo paura di qualche sola, così ci rivolgemmo alla solita agenzia che ci conosce. La ragazza ci disse che non conosceva qull’operetur e la vedemmo un po' titubante. Ci chiese 5 minuti per verificare, e ci trovò un tour sempre di 18 giorni con 100 euro in più, ma ci garantivano il viaggio visto che conoscevano l’operetor e ci avevano lavorato. Non avemmo esitazioni e gli lasciammo l’acconto. Iniziò l’attesa, Lara smise con il suo dildo e si dedicò un po' più a me, cosa gli frullava in mente? In quel mese di attesa, non c’erano racconti e ne filmini. Ma ad una settimana dalla partenza, quel pomeriggio al ritorno dall’ufficio trovo Lara e la sua amica in salotto a bersi un thè. Le salutai e mi diressi al mio studio a cambiarmi. Caro qui c’è il thè anche per te mi disse Lara……… arrivo……. Come mi sedetti, capii che stavano parlando del negretto, ieri si erano visti ed era l’ultima volta xchè lui sarebbe partito, Lara stava con una vestaglietta che copriva poco e niente, la sua amica con una gonnellina come se non ci fosse e canottiera. Caro, tu che sei un informatore medico sai se c’è qualche crema per il problema che ha Angela? Dipende risposi. Angela guardando Lara, si spotò con il sedere in proma al divano e sdraiandosi con le spalle indietro, apri le gambe. Uauuuuu dissi. Un bellissimo pelo ben curato, ma aveva la fica spanata, come apriva le gambe si apriva anche lei mostrando il suo buco. Mi avvicinai e con il loro consenso la toccai trovandola anche un po' irritata. Andai nel mio studio e presi dall’armadietto una crema e iniziai ad applicarla. Ero già a cazzo dritto, anche Lara volle che gli spalmassi un po' di quella crema, l’uso del dildo si notava, cos, aprendo la vestaglia si mise accanto a Angela. Stavo impazzendo e mentre incremavo avevo una delle loro mani che mi accarezzava la testa. Finito il lavoro mi alzo per andare al bagno quando Lara mi prende per mano e mi tira in mezzo a loro. Dove vai sciocchino, mi tolsero i pantaloni e in due minuti già erano di bocca sul mio cazzo. Quello fu il mio primo pompino a due bocche, stupendo. Il tutto durò una settimana di crema, ( perché non ho detto due settimane). Lara si era ristabilita e Angela questione di due/tre giorni. Io ero al settimo cielo, una settimana di pompini a due bocche. Due giorni prima della partenza Lara invitò Angela e marito a cena, una cena fredda a base di pesce con insalatona finale. Il marito di Angela guardava di continuo l’orologio, io guardavo di continuo le donne. Ingoiato l’ultimo boccone, il marito di Angela si alza scusandosi precisando che aveva un appuntamento e uscì senza precisare. Angela era furiosa, lessi dalle sue labbra una richiesta che fece a Lara…….. tuo marito questa sera mi deve fare il culo, ma lo voglio più spanato di prima…….. si, ma non me lo spompare, ne voglio un po' pure io rispose Lara. Io mi stavo leccando i bassi. Finimmo la cena con una ottima grappa barricata che ci diede una marcia in più. Lara mi lasciò a bocca aperta, ( chissà quale prezzo dovevo pagare ) si tolse i pantaloni mentre Angela alzandosi la gonna fece vedere che non aveva slip mi salì a cavalcioni sopra i miei pantaloni, simulando una furiosa cavalcata. Bastò poco a metteri in tiro. Mi sfilarono i pantaloni, Lara lo prese subito in bocca per poi indirizzarlo tra le gambe di Angela, lo volle in fica e dopo l’orgasmo se lo mise in culo. Mi scopò con tanta di quella rabbia che le uscivano le lacrime. Subito mi salì Lara che in pochi minuti venimmo entrambi. Mentre io ero al bagno le sentii parlucchiare che le loro fiche avevano ripreso la forma iniziale e il cazzo dentro lo sentivano bene. Uscito dal bagno Angela che si era ricomposta mi venne a salutare augurandoci un buon viaggio e a presto. Io mi andai a sedere accanto a Lara chiedendogli se era tutto a posto, e che si erano dette. Si amore, tutto ok, mi ha detto che hai un bel cazzo e che lo sai usare a meraviglia e che ha voglia di rivederci. Lasciai cadere quella frase e andai a letto. L’indomani giornata di preparativi, anche se tutto era già pronto, ma come dice Lara, le 11 si fanno subito. Si fanno le 9 in men che non si dica, carico l’auto e via a fiumicino. Parcheggiata l’auto , la navetta ci portò all’aereoporto. Fatte tutte le procedure siamo pronti all’imbarco arrivammo alle 4 del mattino ora del posto, ci facemmo 4 ore di sonno e giù per la colazione. Si erano fatte le 10 abbondanti, all’uscita dell’hotel trovammo il tuk tuk e ci facemmo portare un po' in giro per poi arrivare al vialone o la strada dei turisti per eccellenza ovvero Khaosan Road . E’ una strada sempre affollata , piena di locali, Night, tavole calde, di tutto di più, dove vieni abbordato per strada per farti entrare a vedere spogliarelli e oltre. Lara viene agganciata da due ladyboy per portarla dentro a vedere il locale, la avevano messa in mezzo ballando, riuscii a prenderla per la mano e tirarla a me proseguendo la strada. Che strani quelle, belle rifatte disse,….. ma non hai visto bene, quelli erano ladyboys risposi, ecco che era quel bozzo che sentivo……. Però hai visto che belli che sono? Continuammo a camminare che si era fatta ora di cena, ci prendemmo pollo fritto e patatine e quello che costava di più era la birra. Lara riprese il discorso dei ladyboy, ……… a te non piacevano?….. ma dai smettila , ora ricominci con il trans?…….. io gia mi vedo allo specchio a fare il trenino………….per farla demordere gli dissi che erano poco controllati e le malattie veneree è pieno. Ci si avvicinò una ragazza chiedendoci se volevamo compagnia, Lara da sfacciata , con il suo inglese maccheronico gli disse……….. i pussy, you pussy or dick?… la ragazza si mise a ridere, rispondendo pussy. Lì di solito si passano la parola ed ecco che si avvicina un’altra………….You're looking for ladyboys? Lara rimase a bocca aperta, ……….. yes……….. il ladyboys gli mise subito il braccio sopra le spalle, Lara gli fece cenno della lunghezza del cazzo, la lady con disinvoltura alzò la gonnellina facendo vedere il suo pacco. La strinse a se facendogli capire che dentro ci sono delle stanze con letti. Feci cenno al ladyboys che non era aria e che poteva andare. Prendo una mano a Lara spiegandogli la situazione, che quel sogno era solo nel letto. Lei con IL viso da arrabbiata mi rispose……… ti sei inculato per bene Angela? Ora non mi rompi, se ti va vieni anche tu se non vado sola……. Ok dissi ma non qui, voglio ambienti puliti no prostitute. Ci riflettette dandomi ragione. Nella ricerca di un tuk tuk passammo davanti a una farmacia e Lara volle entrarci dicendomi di comprare i preservativi, presi una scatola da tre pezzi, ………… ma che ci fai così pochi, e indicò quella da 20 pezzi. Usciti trovammo il tuk tuk per tornare in albergo. Ci accomodammo al bar della hall, venne a chiedere l’ordinazione una bellissima ragazza, 1,70 capelli neri lunghi , occhi neri, fisico da modella. Ci prendemmo 2 whisky . ………...questa te la tromberesti pure qui sulla poltrona è porco, te la stai mangiando con gli occhi, la stò guardando perché ha il pomo di adamo pronunciato, e non è una donna. Uauuuu esclamò Lara, come ci portò i 2 whisky Lara attaccò subito bottone, lei parlava benino l’italiano e ci disse che non poteva intrattenersi a chiacchierare ai tavoli e ci invitò a consumare sui sgabelli del banco visto che doveva stare lì dietro. È stata 3 anni in italia a roma per l’università per poi tornare e fare la barista, però conosce tre lingue e mira alla reception. Poi aggiunse che alle 1 smontava e se volevamo visitare la città ci avrebbe fatto da cicerone/a. Io le dissi che per questa sera eravamo molto stanchi, e si poteva fare l’indomani, ok mi disse , Lara aggiunse ……. come smonti se ci porti altri 3 whisky brindiamo alla nostra amicizia. Alle 1,05 si sente bussare, è lei , apro la porta per accoglierla e entrando mi da un bacio al volo, Lara è al bagno, ci sediamo sul divanetto e chiamiamo Lara che si sbrighi. Come arriva con la sua vestaglietta si brinda, lei chiede alla cameriera che se vuole può togliersi quei pantaloni in pelle che emanano calore, lei gentilmente dice che è meglio di no, Lara crede che sia indisposta. Nel frattempo si entra in confidenza e Lara spiega il suo desiderio, trombare con una ladyboy. La cameriera si mise a ridere e si tolse i pantaloni davanti a Lara che rimase a bocca aperta vedendo quel battocchio. Afferrandolo al volo come se scappasse disse….. amore eccolo…….. e ci si fiondò di bocca per poi mettersi a 69. io ingrifato più che mai , mi avvicinai, Lara era sotto, io misi un po' di saliva al culetto della cameriera e affondai. Lara sentiva quel cazzone in bocca diventare sempre più duro e nello stesso momento vedeva da lì sotto il mio cazzo entrare e uscire. Lara volle cambiare posizione, si sdraiò che lo volle prendere alla missionaria mentre io me lo inculavo. Godeva come una matta e alla fine lo volle a pecora. Quel bigolo era di tutto rispetto, una ventina di cm per 7 di diametro di doppiezza. Quello che la faceva impazzire erano le stantuffate non sincronizzate ovvero o da doppia botta e il “rinculo”. A un certo punto, vicino all’orgasmo, mi tolsi il preservativo e lo misi in bocca alla ladyboy per poi passare a Lara allo spiedo. Trombammo per un’oretta buona e rimase a dormire con noi. La cameriera si svegliò prima di noi e sparì, noi con calma scendemmo per la colazione e pronti alle 9,30 ci facemmo trovare fuori l’hotel. Puntuale arrivò la ladyboy con un pulmino 6 posti e autista, ci disse …….. ho scelto questo così stiamo più comodi, e se Lara ha voglia di sesso, non c’è problema, l’autista è abituato. Così come primo giorno ci portò a visitare il grande palazzo reale con il tempio del Buddha di Smeraldo. Qui ci mettemmo tutta la mattinata per poi andare a mangiare in un ottimo ristorantino. Subito dopo ci portò a visitare il tempio del Buddha sdraiato lungo 46 metri, un paio di bazar nelle vicinanze e prima di cena ci portò alla strada dei turisti, che si stava riempendo. Lara volle vedere qualche locale, entrammo in uno dove era in corso lo striptease. Era strano, tavoli e poltrone intorno al palco con il palo al centro e a un lato del locale una tribuna a tre livelli dove sedevano una ventina di ragazze. Tu sceglievi quella da portare in camera, pagavi al cameriere che avvisava la ragazza che prima si mostrava nello striptease poi ti prendeva per mano e andavano in camera. Si vedevano solo spogliarelli. Poi ci portò in un’altro locale un po' più hard, in effetti c’era una ragazza a pecora con uno dietro che se la scopava e altre in bocchini. Lara si stava surriscaldando, cos’ decidemmo di tornare in hotel visto che ci voleva 1 ora circa. Alla fine della strada c’è il pulmino che ci aspetta, Lara come sale si posiziona agli ultimi posti invitando la Ladyboys, prendendoselo con avidità subito in bocca per poi cavalcarlo gustandosi le sue misure. Raggiunsero l’orgasmo a un minuto dall’albergo. Arrivammo precisi all’ora di cena, ci recammo in camera per lavarci mani e viso. La ladyboys era svanita. Cenammo e stanchi della giornata risalimmo in camera per una doccia e tv a letto. Alle 11 squillò il telefono, era la ladyboys che ci informava che era in servizio al bar e se alle 1 volevamo ordinare i 3 whisky, a Lara tornò il sorriso, ……… certo…….. e riattaccò. Lara si alzò dal letto e corse al bagno dopo aver frugato nella valigia. Torno con un completino super sexy, e si sdraiò al mio fianco. 20 minuti e si addormenta, prima che arrivi il whisky ci vuole ancora 15 minuti. La lascio dormire. Bussano alla porta, è la ladyboy, entra appoggia i 3 whisky sul tavolinetto e salendo sul letto gli faccio cenno di avvicinarlo alla sua bocca mentre io scendo a leccare la fica. Fece una smorfia come per dire … lasciatemi dormire, ma come si accorge che il cazzo era del ladyboy lo afferrò con la mano portandoselo in bocca mentre l’altra mano spingeva sulla mia testa. Ce la trombammo ben benino e feci di nuovo il culo alla ladyboy, Lara era esausta, sdraiò il ladyboy mettendosi in ginocchio al suo fianco iniziando a sbocchinarlo, io ero in ginocchio vicino alla sua testa per un bocchino. Lara gli tolse il preservativo e me lo tolsi anche io, Lara se lo bevve tutto e anche la ladyboy, se lo tenne in bocca anche oltre la venuta giocandoci di lingua. Dormirono abbracciati , forse aveva paura che scappasse come ieri. La mattina ci svegliò verso le sette, Lara si fece fare una ripassatina e sparì. Doccia e giù a fare colazione, appuntamento alle 8,15, che oggi il giro sarebbe stato più lungo. Saliamo in auto destinazione WAT PAKNAM PHASI CHAROEN il tempio famoso per la grande statua del Buddha seduto per poi al mercato dei fiori, una esplosione di colori, il PARCO LUMPHINI , un grande parco verde al centro della città , dove si potevano vedere i varani d’acqua liberi, per poi nel pomeriggio il QUARTIERE DI SIAM, la zona dello shopping con grandi centri commerciali come il Siam Paragon e l’MBK Center. Tornammo in albergo mezz’ora prima di cena, la ladyboy ci accompagnò sino in camera. Lara corse subito in bagno e alla sua uscita mi trovò seduto in poltrona con in braccio la Ladyboy a tette di fuori che pomiciavamo. Si sedette sul divanetto frontale a godersi lo spettacolo, mi calò i pantaloni, breve bocchino e dandomi la schiena si impalò iniziando una bella cavalcata. Lara aprì le gambe, e come sempre senza slip, iniziò a sditalinarsi raggiungendo in breve tempo il suo orgasmo. Ladyboy gli porse la mano invitandola a inginocchiarsi davanti a noi, dove si dedicò al suo cazzo e alle mie palle. Ci salutò dandoci appuntamento alle 23, ultima gita breve e poi i saluti. Ultimammo la cena con dell’ottimo sachè e alle 23 stiamo fuori dall’hotel. Stesso pulmino, ci informa che tra andate e ritorno ci vorrà 1 ora circa. Ci portò al KING POWER MAHANAKHON , il grattacielo più alto con una piattaforma panoramica in vetro per goderci lo spettacolo di notte. Sembrava di camminare sospesi. Bangkok è immensa, si perde a vista d’occhio. Tornammo in albergo in silenzio, arrivati Ladyboy ci chiese se volevamo 3 whisky, Lara rispose prontamente……..no, vogliamo te per tutta la notte………….come entrati in camera Lara si portò in bagno ladyboy, non chiusero la porta e non tirarono la tenda sulla vetrata che dava in camera. Io mi spogliai e attesi il mio turno seduto sul letto. Li ho voluti lasciare soli per godersi l’ultima notte. Le loro bocche erano unite in profondo bacio mentre si spogliavano, le loro mani frugavano i loro corpi, aprirono l’acqua e Lara si inginocchiò per il pompino, Ladyboy si dovette appoggiare alla parete per non cadere, le parti i invertirono, Lara in piedi con una gamba alzata e la testa della ladyboy sotto di lei in una leccata di fica. Si iniziarono ad insaponare per poi sciacquarsi e in accappatoio venire sul letto. Io andai sotto la doccia e dalla vetrata vidi Lara attaccata alle tette della Ladyboy a succhiarle e leccarle con avidità mentre veniva scopata alla missionaria. Io mi insaponavo lentamente , ladyboy la mise a pecora, e con quel pisellone la faceva quasi strillare, come Lara aveva l’orgasmo cambiavano posizione, ora se lo cavalcava di gusto. Era la loro sera. Uscii dalla doccia quando li vidi sdraiati esausti, Ladyboy era ancora carico mentre Lara era a quota 4. come mi sdraiai sul letto ladyboy si avvicinò a me , le baciai quei capezzoli enormi mentre scendeva verso il mio cazzo facendo cenno a Lara di unirsi. Come lo portarono in tiro in 30 secondi, Ladyboy mi salì a cavalcioni faccia a faccia, per cavalcarmi, il bello fu che prese Lara e la invitò a cavalcarlo a sua volta dando la faccia a me. Oltre al piacere che mi dava il suo culo, ero spettatore di primissima fila a quello che avveniva sopra il mio cazzo, avevo la fica di Lara a venti centimetri dalla mia bocca, la avrei voluta leccare, bagnatissima e quel cazzone entrava e usciva con disinvoltura. Così ce ne venimmo tutti e tre. Aprimmo il bar frigo , Ladyboy ci aveva portato i tre whisky mettendoli al fresco, Lara era triste, abbracciata a lei e non la mollava. Ci addormentammo per una mezz’ora svegliati dalla bocca di Ladyboy me mi ripulì la cappella a dovere per poi dolcemente aprire le gambe di Lara e bersi tutta la sua sborra che ancora colava da dentro di lei. Si erano fatte le tre e alle sei si partiva per l’inizio tour, Lara aprì gli occhi con un forte brivido di godimento, afferrò la sua testa e la tenne tra le sue coscie con il rischio di asfissiarlo, e senza lavarci ci salutammo con un trenino, tutti a pecora, Lara, Ladyboy ed io. Il bello fu dopo l’orgasmo, ci specchiammo tutti e avevamo specialmente la fica di Lara e il culo della Ladyboy tutti schiumati, ci ridemmo su e via tutti in doccia. Ladyboy la salutammo con una lacrima negli occhi ma ci demmo appuntamento a fine del tour che avremmo passato altri 2 giorni a Bangkok. Dopo un’ora circa suonò la sveglia e ci venne a prendere un bel pulman……….. ma questa è un’altra storia. ( la voglia del negretto non era svanita )




ADDED 0 COMMENTS:





Go to Cuckold.net World
CLICK HERE