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STORY

Matrimonio

by Prufrock
Viewed: 300 times Comments 2 Date: 22-09-2026 Language: Language

Sono Imma. In verità vi dico che sono sposata con Pruf, il mio (ex) amante. Lo frequentavo da anni, mi amava pazzamente perché scopavo con altri tutte le volte che ne avevo voglia. Era molto geloso, ma la gelosia per lui era una sorta di droga.
Parto dall’inizio, per raccontarvi della mia vita e del mio matrimonio.
Avevo un’amica: Speranza. Eravamo due troie,lei fatta e finita, io potenziale. Speranza è stata per qualche anno la troia di due commessi viaggiatori che la chiavavano in ogni buco. Per giustificare in famiglia le uscite si inventava cene con me. Uscivamo insieme. Lei andava a farsi sbattere, io facevo una lunga passeggiata. Col tempo ero diventata molto invidiosa di tutto questo. Lei godeva, io no. Così, quando il mio vicino di casa, Enrico, cinquantenne, iniziò a guardarmi in un certo modo, decisi di farmi montare. Era un grande porco. Mi sono ritrovata a succhiare non solo il suo ma anche i cazzi dei suoi amici, ai quali mi offriva. Avevo 30 anni, mi
sfondavano tutti davanti e dietro. È stato qualcosa di sconvolgente. La prima volta Enrico è stato dolce, poi mi ha data in pasto a tanti di quei cazzi che ne ho perso il conto. Per più di quattro anni, sono stata la sua troia. Non solo sua. Avevo finalmente trovato lavoro e dopo un mese il mio capo già mi scopava con regolarità tre volte a settimana. Poi finalmente ho potuto fare ciò che volevo: la maestra alle materna. Ho mollato entrambi. Avevo 35 anni. Poco dopo ho conosciuto Pruf. In un primo momento non volevo legarmici, ma è stato così bravo nel farmi godere e nel farmi capire che avrei potuto continuare a scopare liberamente da chi volevo, a patto che lui ne fosse informato e io gli raccontassi. Ammetto che all’inizio questa cosa mi meravigliò e per molto tempo ho scopato solo con lui. Lui, porco, si scopava anche altre. Poi, col tempo, ho capito che voleva davvero vedermi fare la troia e l’ho soddisfatto. Lo amo un sacco. Mi piace quando un altro mi chiava mentre lui mi guarda. Mi piace quando si sega mentre gli racconto. Circa due anni fa, dopo una monta memorabile, riempita a dovere, Pruf si è inginocchiato tra le mie cosce per guardare da vicino la mia fica dilatata. Ho appoggiato una mano sulla sua testa, lui ha avvicinato la bocca alla mia fica stracolma di sborra e ha cominciato a leccare con avidità. Sono rimasta sorpresa, poi ho avvertito un insolito piacere: il mio uomo mi amava al punto di leccarmela zuppa della sborra di un altro. Ho anche notato che la cosa lo eccitava molto. Mi avrebbe scopata meglio.
Da allora non ha mai fatto a meno di dedicarsi alla mia fica quando era colma. Cercavo di non scopare con persone che lo conoscevano, è stato però proprio lui che mi ha offerta a suoi conoscenti, anche al suo capo, un porco che mi ha scopata per una notte intera, sfondandomi anche il culo. Aveva capito quanto mi piace prenderlo nel culo. Non contento tre giorni dopo ha voluto scoparmi di nuovo, con un altro. Una doppia che mi ha fatta urlare di piacere. Una sessione di sesso spettacolare. L’ho ripetuta una decina di volte, cambiando i maschi. La cosa ha fatto talmente impazzire Pruf che, una sera, dopo che mi avevano riempita talmente da ridurmi sfinita, con fica e culo devastati e colanti, si è avvicinato, ha tirato fuori un anello e, dopo averlo intriso nel brodo che colava dai miei buchi, me lo ha messo al dito.
L’ho guardato allibita. Mi ha sorriso e mi ha chiesto di sposarlo. L’ho baciato con le lacrime agli occhi.
“Sì, amore, certo che lo voglio! Voglio diventar tua moglie, così potrai davvero sentirti cornuto”.
Mi ha scopata e quando è venuto dentro di me ho avuto un orgasmo da delirio.
“Pruf, amore mio, ti amo!Mi devi promettere che ogni volta che gli altri avranno goduto dentro di me, tu dovrai esser l’ultimo a venirmi dentro! Voglio che questo accada sempre! Mi devi scopare e devi venire dentro, perché solo così saprò quanto è forte l’amore che provi per me”. Abbiamo impiegato tre mesi per organizzare le nozze. La sua famiglia era contraria, suo padre gli ha addirittura chiesto se fose consapevole del fatto che stava per sposare una troia. La risposta di Pruf è stata una vera e propria dichiarazione d’amore.
“Papà, la sposo proprio per questo! Ho sempre desiderato avere una moglie troia. Voglio vivere con una moglie che posso guardare mentre si fa scopare”
Abbiamo avuto la nostra notte di addio al celibato. Io mi son fatta sbattere da tre maschi e ho subito mandato il video al mio futuro marito. L’ho poi raggiunto per fargli tener fede alla promessa fatta. Mi ha trovata distrutta, con la faccia completamente ricoperta di sborra. Senza nessuna esitazione me lo ha infilato nel culo. È stata l’inculata più bella di tutta la mia vita. In quel momento ho capito che non sono i maschi a farmi godere, ma il fatto di sapere che poi arriverà Pruf e mi darà il colpo di grazia.
Una mattina ho incontrato Antonio, un vecchio amico che non vedevo da tempo. Quando ha saputo che mi sarei sposata mi ha guardata e mi ha chiesto se avessi già avuto la mia sera di addio al nubilato. Gli ho detto di sì. Subito mi ha chiesto: “Vuoi organizzare un dream team per la prima notte di nozze?” L’ho guardato senza capire, si è messo a ridere. ”Ti conosco bene; so che sei una troia meravigliosa e mi risulta che il tuo futuro marito sia più che disponibile ad assecondarti, per cui mi stavo chiedendo se avessi già organizzato una gang bang subito dopo le nozze. Non vorrai farmi credere che passerai la prima notte di nozze a scopare solo con tuo marito. Dovrebbe essere un’occasione unica per festeggiare l’evento con tanti maschi che ti vengono a trovare facendoti godere davanti agli occhi del tuo amore”. Quell’idea mi fece bagnare. Non avevo preso in considerazione una cosa del genere.
“Antonio, non ci avevo pensato. Sarebbe davvero una cosa molto bella, ma mi sposo tra tre giorni, credo che sia tardi per organizzare”.
“Fidati di me, te la organizzo io”. Più pensavo a questa cosa più mi si bagnavano le mutandine. Ho chiamato Pruf e l’ho informato. Non avevo nemmeno finito che l’ho sentito esultate di gioia. La sera stessa siamo andati tutti a cena. Io, Pruf e Antonio. C’erano anche altri due giovani ragazzi. “Amici, questa è la coppia di cui vi parlavo”. Ho guardato quei due e li ho trovati veramente belli. Dopo la cena Antonio ha proposto di concludere la serata a casa sua.
Entrati ci ha offerto un calice di bollicine, poi mi si è avvicinato e ha iniziato a baciarmi sul collo. Ha fatto volar via la mia camicetta e la mia minigonna; mi sono trovata in perizoma e reggiseno. Senza nessuna esitazione ha tirato fuori il cazzo. I due ragazzi lo hanno imitato. Pruf se la godeva. Sono rimasta sbalordita, nel vedere che erano tutti cazzi degni di questo nome. Lunghi e grossi, cappelle lucide. Ottenuto l’assenso di Pruf ho iniziato a lavorarci di bocca. La scopata avrebbro dovuto aspettarla la notte di nozze. Mi hanno lasciato giocare con le loro mazze per diversi minuti. Ho chiesto loro di farmi bere. Uno dopo l’altro mi hanno scopato la bocca, si sono segati e mi hanno regalato un’abbondante quantità di sperma, che ho ingoiato. Tre meravigliose sborrate. Appena finito di succhiare Pruf mi ha limonata a lungo assaporando il gusto della sborra che ancora avevo in bocca.
Abbiamo definito gli ultimi dettagli, poi ce ne siamo andati. A letto, Pruf mi ha scopata. Mentre lo faceva, mi guardava negli occhi e vi ho letto il piacere che aveva provato.
“Amore, hai visto tre dei cazzoni che dovrai soddisfare. Ti sfonderanno e ti riempiranno. Mia adorata troia, sei pronta? Voglio vederti riempita dappertutto. Adesso sborro dentro di te, è troppo bello quello che abbiamo organizzato”.
È venuto dentro di me, poi me lo ha messo in bocca. L’ho ripulito ben bene. È finalmente arrivato il giorno delle nozze. Durante il pranzo sono stata tentata di cornificare mio marito con suo fratello Ugo. Da mesi mi guardava con intenzioni, ma mi sembrava di esagerare. Pamela, mia cugina, ha percepito qualcosa. “Dai, Imma, che aspetti? Fatti Ugo, è il giorno delle tue nozze”. “Non ti preoccupare, Pamela, c’è tutta una notte da vivere! Abbiamo organizzata una gang per il dopo matrimonio”. “Cosa? Una gang? Voglio dire, la tua prima notte di nozze ti fai… oh, cazzo…”.
Le ho spiegato e lei ne è rimasta talmente affascinata, che mi ha chiesto: “Imma, amore mio, mi faresti assistere? Dai, ti prego, non farò niente, vorrei solo guardarti fare la zoccola il giorno delle nozze…”.
Quando io e Pruf ce ne siamo andati, lei ha mandato suo marito a casa e ci ha raggiunti in albergo. Avevamo prenotato una suite. Da una stanza adiacente sono arrivati Antonio e ben cinque suoi amici. Entrati hanno visto Pamela, Pruf ha precisato che lei era presente solo in veste di osservatrice. Che notte! Ho avuto sei maschi che mi hanno scopato ripetutamente dalle 11 di sera alle 3 del mattino. Mi hanno chiavata in doppia, a volte anche in tripla. Pamela mi faceva un po’ pena e ho chiesto ai ragazzi di soddisfare anche lei ma senza omaggiarla di sborra. Credo si sia divertita anche lei. Tutti hanno abbondantemente goduto dentro di me, poi se ne sono andati, Pamela ci ha salutati dicendo che avremmo dovuto ripetere. Rimasti soli ho abbracciato mio marito e, emozionata e con le lacrime agli occhi, gli ho detto solo una cosa: “Amore, adesso scopami e fammi godere!
PS > Avrete capito che (quasi) tutto quello che ho scritto è falso. Troppe scopate. Non sarei più stata una femmina ma un bidone per sborra. E poi non intendo sposarmi. Se mi sposo divento casta anche virtualmente. Preferireste?

ADDED 2 COMMENTS:
  • avatar Aspirantecuk Comunque sono nella tua fantasia tutte ste porcate che vorresti realizzare...

    25-09-2026 19:05:21

  • avatar torello876 Inserisci un commento:

    23-09-2026 14:52:15






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