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STORY

Tre giorni a Maspalomas Racconto vero Parte 2

by mario_cuck
Viewed: 653 times Comments 3 Date: 22-09-2026 Language: Language

Giorno 2.
Appena svegli ci rendiamo conto che abbiamo dormito profondamente e che era molto tempo che non succedeva. Oggettivamente stavamo stanchi per il lungo viaggio ma siamo pronti ad affrontare un'altra grande giornata. Scendiamo a fare colazione e quando rientriamo in camera lasciamo fuori dalla porta il cartello “non disturbare” e... ci facciamo una gran bella scopata. Il tempo non è bellissimo per cui decidiamo di visitare un'altra spiaggia, non nudista, ma più al riparo dal vento che soffia forte. In spiaggia indossa solo la parte di sotto del costume e resta con le tette al vento. Ci rilassiamo e iniziamo a chiacchierare sulla possibilità di visitare un swinger club. Ho letto che molte coppie prima di visitare il club frequentano un bar dove bevono qualcosa insieme, creano un primo contatto e poi si spostano nel club prive. Le accenno, che sono in contatto con un bull. Un uomo che ha modi gentili, dotazioni fisiche importanti e conosce le dune benissimo tanto che, da prassi, porta le coppie a scopare tra i cespugli delle dune. Ad ogni modo la giornata trascorre tranquilla in totale relax. Quando rientriamo in hotel ci facciamo una doccia, ceniamo e ci prepariamo per visitare il club prive, ma passeremo prima al bar per vedere che ambiente c'è. É sempre eccitante guardare come si prepara, ma ad ogni modo decide di restare sul soft. Stivaletti neri, calze velate, gonna corta grigia e camicia nera trasparente. Sotto reggiseno nero e mutandine trasparenti, anch'esse nere. Arriviamo al bar, ci sono dei tavolini fuori. Entriamo, arriviamo fino al bancone. Un bel po' di persone, molti stranieri ma non c'è posto dentro. Quando usciamo adocchiamo un tavolino libero e decidiamo di sederci e prendere un gintonic. Ci guardiamo intorno ma non siamo a nostro agio. Non sappiamo come interagire con gli altri. Ci sono varie comitive, vari gruppi di persone ma noi ci sentiamo come pesci fuor d'acqua. Continuiamo a osservare, qualcuno ci guarda ma la sensazione negativa non ci abbandona. Paghiamo, andiamo via, proviamo a cercare il club prive manon lo troviamo. Passiamo davanti a un altro club di cui ho sentito parlare ma non vedo movimento e visto lo stato d'animo, decidiamo di tornare in hotel. Siamo un po' delusi dalla serata. Le dico che il giorno dopo contatterò il bull, magari ci divertiremo in sua compagnia. Una volta in hotel scopatella di rito e a dormire.

Giorno 3
Al mattino ci risvegliamo ancora un po' delusi per la serata flop. Dopo la colazione non sappiamo bene cosa fare. Le propongo di andare in una spiaggia “tessile” che non abbiamo visitato, considerando che il tempo non è bellissimo, ma Lei mi dice “ Possiamo tornare alla spiaggia nudista se a te va. A me è piaciuta” Non me lo faccio dire due volte e verso mezzogiorno siamo già nudi, in spiaggia. Le chiedo se ha voglia di conoscere il bull. Mi risponde di sì. Gli mando un mesaggio e mi dice che arriverá in spiaggia nel primo pomerggio. Beviamo qualche spritz per rilassarci ma si nota una certa eccitazione da parte di entrambi. Verso le 4 mi arriva il messaggio del bull che è in spiaggia e domanda come ci si riconosce. Mi aveva già anticipato che ci saremmo conosciuti e che poi, se da parte di tutti ci fosse stato interesse, ci saremmo rivisti il giorno dopo per “giocare”. Gli rispondo dicendogli che siamo sotto gli ombrelloni e che abbiamo i teli da mare di un certo colore, così potrà riconoscerci. I minuti successivi sono di curiosità, eccitazione e anche un po' di tensione non appena osserviamo qualcuno aggirarsi dalle nostre parti. Alla fine si presenta: occhiali da sole, marsupio, maglietta scura e... nient'altro. Non posso non notare un cazzo scuro, di notevole dimensioni nonostante non fosse duro. Io e Lei siamo completamente nudi. Ci presentiamo, chiacchieriamo un po'. Lui saluta una coppia olandese che è stesa sotto l'ombrellone accanto al nostro (lo conoscono davvero in molti qui). Gli raccontiamo della nostra delusione della serata precedente e mentre chiacchieriamo un'altra coppia lo saluta. Lui li chiama e ce li presenta. Gaetano e Claudia. Coppia normale. Lui 52 anni molto ben portati, sorridente e simpatico, lei più giovane mora, occhi chiari, meno estroversa di lui ma comunque una bella coppia. Chiacchieriamo un po tutti e 5, raccontiamo anche a loro la delusione del bar e Gaetano ci dice che nello steso posto c'erano stati due sere prima, con degli amici, e si erano divertiti tantissimo. Inoltre ci dicono che quella stessa sera sarebbero tornati. Ci salutiamo e facciamo un mezzo appuntamento per rivederci la sera con Gaetano e Claudia, ma senza impegno. Il bull invece ci dice che é stanco e resta a casa a vedere un film. Probabilmente avrebbe voluto qualche proposta da parte nostra, ma ci salutiamo con la promessa di risentirci. L'incontro con la coppia e con il bull ci ha eccitato tanto. Le domando che impressione le ha fatto il bull e il lui di coppia e mi risponde che il bull niente di particolare, l'ha visto con poco interesse, mentre Gaetano, dice: “mi piace, mi intriga molto”. In hotel scopiamo, ci facciamo una doccia, andiamo a cena e quando rientriamo in stanza inizia il rituale di “cosa mi metto?” La sera prima aveva visto l'esuberanza di alcune ragazze che vestivano in modo decisamente provocante per cui scarta l'idea della gonna con camicia nera e mi domanda cosa potrebbe indossare. Su certi argomenti tendo a rimanere sempre cauto considerando che non ama vestire in modo molto sexy o provocante per cui resto sul vago e le dico “metti qualcosa con cui ti possa sentire a tuo agio, magari senza reggiseno”. Ci riflette un po su e poi esordisce: “Ce l'ho!”. Sono sul balcone mi sento chiamare e quando entro me la ritrovo con stivaletti neri, gonna leopardata lunga e body nero in pizzo trasparente. Letteralmente uno schianto. Gli stivali slanciano il suo corpo, la gonna lunga leopardata esalta i suoi fianchi e il body nero in pizzo trasparente con la generosa scollatura sui seni lascia poco spazio all'immaginazione e la rende davvero sexy: “Sei uno schianto!” , le dico e Lei mi risponde: “ok ma sopra indosserò un maglioncino nero, almeno prima di entrare al club prive”.
Arriviamo al bar, c'è decisamente meno gente della sera prima. Entriamo, cercando Gaetano e Claudia ,ma non li vediamo per cui Lei dice di andare direttamente al “club”. Il locale è abbastanza vuoto. Siamo probabilmente i più giovani ma sicuramente i più attraenti. Poco a poco il locale si va riempiendo di altre coppie, molte straniere, alcune carine, ma non è facile interagire. Prendiamo di nuovo da bere, gintonic, e iniziamo a baciarci e a toccarci. Le metto la mano sotto il maglioncino che non ha tolto, le afferro i seni, gioco con i suoi capezzoli, provo a lasciarle il maglioncino alzato per mostrarla a tutti, ma sorridendo e in palese imbarazzo si tira giù di nuovo il maglioncino. Continuo, lingua in bocca, mani sul culo e anche Lei inizia massaggiarmi il cazzo duro da sopra i pantaloni. Siamo sempre in piedi. Andiamo avanti per una decina di minuti. Parliamo sul fatto che la serata è stata sicuramente migliore della precedente, che probabilmente avremmo dovuto visitare il locale il giorno prima, ma che tutto sommato è piacevole stare lì. “Appena finiamo il gintonic, però, andiamo via” mi dice. Annuisco. Non passa neanche un minuto e mi vedo apparire davanti, con un sorriso ammaliante, Gaetano. Dietro di lui c'è anche Claudia. “Ragazzi ma prima siete passati al bar? Non ci avete visto?” domanda Gaetano incuriosito. Gli confermo che siamo passati e non li abbiamo visti. Claudia interviene dicendo “ Eravamo con degli amici, e ho detto a Gaetano che mi sembravate voi, abbiamo anche provato a chiamarvi...” e Gaetano “vabbè dai, siam qui ormai. Noi partiamo domani per cui non possiamo neanche fare tardi. Vi va un gintonic?” Rispondiamo di sì ma ci piacerebbe pagarlo. Gaetano ci spiega che con l'ingresso ci sono due consumazioni per cui, senza problemi, può prendere due gintonic, uno per coppia. Lo accompagno al bancone e torniamo dalle ragazze con i due bicchieri. Ritornando dove ci sono le ragazze mi domanda se noi giochiamo. Gli rispondo che non abbiamo mai giocato con coppia ma che siamo 'aperti'. Appena ritorniamo Claudia dice che deve andare in bagno.
Restiamo in tre. Allora Gaetano, che continua a mantenere un sorriso ammaliante, prende la mano di mia moglie e inizia ballare, invitandola a fare lo stesso. Lei gli segue il ritmo, e il gioco, e in pochi secondi lui la sta già cingendo a sé. I loro visi sono di fronte l'uno all'altro a distanza di pochissimi centimetri. Le ha i tacchi, lui non è altissimo per cui, praticamente, hanno la stessa altezza. Si guardano negli occhi, continuano il gioco per vari secondi interminabili. Io li osservo. Mi piace guardarli. Il momento dell'approccio lo considero uno dei più erotici in assoluto insieme al bacio. Sono ancora lì, le loro labbra sono divise solo dallo spazio di un dito ma ancora nessuno dei due è andato oltre. I secondi diventano interminabili, continuo a gustarmi la scena. Poi è lui che si spinge un po in avanti e le mette la lingua in bocca. Iniziano a limonare mentre lui fa scivolare una mano sul suo culo. Li lascio giocare un poco, poi eccitato, mi metto dietro di Lei e le inizio a palpare i seni mentre loro due continuano a baciarsi. Faccio scivolare una mano sotto la gonna tra le natiche fino a toccarle la figa, ma con mia sorpresa noto le dita di Gaetano che stanno già frugrando tra le gambe di mia moglie. Trascorrono altri pochi minuti e ritorna Claudia. In quel momento Gaetano ci offre di andare nella zona prive tutti e quattro. Resto un po frastornato, inoltre con Claudia ancora non ho interagito, allora mia moglie mi pre prende un braccio e me lo appoggia sulla spalla di Claudia. Claudia ha i tacchi, sono qualche centimetro più basso, ma mi avvicino al suo viso e le mette la lingua in bocca. Ci baciamo ma non la sento totalmente presa. Le passo una mano sul culo. Poi mi sento abbracciare da mia moglie e in un secondo ci ritroviamo tutti e 4 abbracciati, in circolo. In quel momento Gaetano dice “dai, andiamo!” e si dirige verso il privè, lo seguiamo. Attraversiamo un piccolo corridoio scuro dove si intravedono già altri corpi scopare, sulla destra c'è un altro corridoio dove ci sono varie stanze, entriamo in una, ci chiudiamo dentro e ci spogliamo. La stanza è piccola e scura, ha una specie di letto semi circolare appoggiato a una parete e nulla più. In un momento siamo tutti nudi. Gaetano fa sedere mia moglie e inizia baciarla mentre lui resta in piedi. Lei gli afferra il cazzo e lo inizia a segare alché lui inizia a palparle le tette. Io invece inizio a baciare Claudia. Gaetano non perde tempo, fa stendere mia moglie e inizia a scoparsela con decisione. Io faccio stendere Claudia ma non avendolo duro inizio a leccarle la figa. Le afferro i seni e gioco con i suoi capezzoli, poi con le mani le afferro gli avambracci, lei fa lo stesso con i miei. Sento la stretta delle sue mani mentre la lecco. Intanto sento il suono ritmato del corpo di Gaetano che sbatte contro quello di Lei. Se la sta scopando forte e sento Lei gemere di piacere. Io però ho un problema serio: non mi si alza. Non riesco a concentrarmi né su Claudia, né su di Lei e ancor meno su me stesso per farmelo venire duro. Quando ho immaginato qualche volta questa situazione ho sempre pensato di avere problemi di eiaculazione precoce, ma in questo caso ho il problema opposto: non mi si alza. Alla fine stacco la lingua dalla sua figa, mi metto in piedi, lei si siede, la bacio con la lingua e quando lei mi tocca il cazzo e vede che è completamente a riposo mi dice: “Guarda tua moglie forse cosi ti ecciti”. Poi va giù e inizia a succhiarmelo. Le afferro la testa con entrambe le mani e provo a scoparmi la sua bocca, mentre mia moglie continua a farsi sbattere da Gaetano. Il mio cazzo resta flaccido. Tra l'altro devo andare in bagno, non posso trattenermi. Indosso i Jeans e le scarpe e vado in bagno lasciando i tre soli nella stanza. Mentre piscio mi domando come cazzo sia possibile che non mi venga duro: bevuto troppo? Forse anche per questo sto pisciando ogni 20 minuti. Lei non mi piace? Non è diciamo il mio tipo però è scopabile e poi la situazione è di una libidine pazzesca. Forse io non piaccio a lei? Potrebbe essere un'ipotesi considerando che non l'ho vista cosi tanto passionale, ma ognuno scopa a modo suo.
Ritorno da loro, busso alla porta, mi aprono dopo una decina di secondi interminabili, mi tolgo di nuovo i pantaloni. In quel momento Gaetano si sposta e inizia a scopare Claudia, mentre Lei è stesa accanto a Claudia. Mi avvicino, le dico che non mi viene duro, Lei mi rassicura dicendomi di non preoccuparmi. Io le domando se le sta piacendo e mi risponde di sì. Poi mi sposto e appena lo faccio Gaetano si muove di nuovo verso mia moglie. Le afferra le caviglie e le apre le cosce quasi a 180 gradi e inizia a leccarle la figa. Claudia si è messa in ginocchio accanto a Lei, le ha preso una mano e si fa palpare un seno. Neanche vedere Lei cosi oscenamente esposta, con lui che le ha spalancato le cosce, mi provoca una benché minima erezione. A un certo punto sento mia moglie che dice “Aspetta!” Lui le domanda “ qualcosa non va?” e Lei ridendo gli risponde “No, tutto bene, solo che non riesco a stare tanto tempo in questa posizione”. E cosi lui la fa girare e la fa mettere a pecora. Si mette in ginocchio dietro di Lei, le separa le natiche con entrambe le mani e affonda il viso tra le sue natiche e la lingua nella sua figa. Poco dopo si rimette in piedi, la penetra da dietro e la inizia a scopare in quella posizione. Ha un ritmo notevole. Sento di nuovo il suono ritmato del suo corpo che sbatte contro quello di mia moglie. La tiene forte per i fianchi. Io sono in ginocchio, accanto a Claudia e le tocco il culo. A mia moglie, invece, la sento ansimare sempre più forte. Noto come il suo corpo è scosso sotto i colpi di Gaetano. Lui si ferma solo quando Lei va troppo in avanti, per tirarsela di nuovo verso di se e iniziare a sbatterla di nuovo senza tregua. Posso vedere le sue tette come ballano, penzoloni e a quel punto le metto l'indice e il medio in bocca. Mugola forte, ansima fino a quando non inizia a urlare prima di raggiungere l'orgasmo. Sfilo le dita dalla sua bocca ed esplode in un sonoro orgasmo. É venuta! Gaetano le sbatte forte entrambe le mani sulle natiche e se la sfila con decisione dal cazzo, spingendola in avanti. Lei resta un attimo stesa a pancia sotto, repirando forte e col cuore accellerato. Poco dopo si gira, si mette seduta e glielo inizia a succhiare. Lui se lo lascia succhiare un po. Poi dopo un po di minuti gli domanda “ non vieni?” e lui le risponde “ non vengo quasi mai. Riesco a venire solo con Claudia, se me la scopo per almeno 15 minuti. Dopo quando torniamo in hotel sborro, non ti preoccupare”. Intanto Claudia si lamenta che fa troppo caldo. Che non c'è l'aria condizionata e che sarebbe meglio uscire e ritornare di là. Iniziamo a rivestirci ed io mi scuso sia con Claudia che con Gaetano dicendo che non so cosa mi sia successo, che sono mortificato, e che non ho parole. Entrambi mi dicono che non fa nulla, che sono cose che possono succedere. Appena usciti ci dirigiamo al bancone. Gli devo offrire da bere visto che prima ha offerto lui il gintonic. Mentre il barista ce lo prepara mi dice che Claudia è una femmina che adora il cazzo ed è l'unica che riesce a farlo venire. Stanno insieme da 20 anni e tutte le sere scopano.Mi confessa anche che frequentano un bull con cui giocano ogni tanto e con cui Claudia riesce a godere come con lui o anche di più. Poi mi fa vedere una parte del locale un po nascosta e mi dice che in quell'angolo si mettono i singoli in attesa che qualche coppia voglia giocare con loro. “Se qualche volta ti va di far scopare tua moglie da un singolo, portala li che sicuramente troverete qualcuno”. Prendiamo i bicchieri e torniamo dalle ragazze. Domandiamo sul loro rientro a casa, e intanto finiamo di bere. Ci salutiamo. Lui con un bacio con la lingua a mia moglie, io con due bacetti sulle guance a Claudia. Quando vanno via Lei mi dice che Claudia, quando sono andato in bagno, quasi si è arrabbiata con lui per non scoparsela, ma lui non le ha dato retta e ha preferito scopare quasi tutto il tempo con Lei. Mi dice che lui è un tipo intrigante ma anche un po egoista considerando che Claudia più volte gli ha chiesto di scoparsela e l'ha fatto solo quel minuto quando sono rientrato dal bagno.
Andiamo via. All'uscita del locale le chiedo di farsi fare delle foto proprio sotto l'insegna del club prive. Si alza la maglia,mostrando i seni, poi si gira di spalle, solleva la gonna mostrando il culo, poi si alza maglia mostrando le tette e si abbassa la gonna mostrando la figa...“ma il body?” le domando. E mi risponde: “ah non l'ho rimesso, l'ho lasciato nella borsa”. Sento finalmente il cazzo duro, considerando che è senza biancheria intima. La bacio e la palpo davanti alla porta del locale. Rientriamo in hotel. Prima di entrare in stanza le chiedo di farsi una piccola passeggiata nuda per il corridoio dell'hotel. Non se lo fa ripetere due volte, si toglie gonna e maglioncino restando completamente nuda e mi fa una piccola sfilata per il corridoio dell'hotel indossando solo gli stivaletti neri. Siamo entrambi eccitatissimi per la nuova esperienza appena vissuta. Ci spogliamo e ci mettiamo a letto. Mi stendo e lei mi si avvicina come una gatta, a 4 zampe. Noto che le grandi labbra della figa sono totalmente visibili, segno che è totalmente aperta. Mi sale sul cazzo, ci guardiamo allo specchio e mi ripete che le è piaciuto scopare con lui, che già in spiaggia l'aveva notato e che aveva voglia di farsi sbattere da lui, che le fa sangue, che la fa bagnare. E poi ancora che la scopava in un modo che all'inizio non le piaceva tanto ma che poi quando l'ha iniziata a pompare forte a pecora le è piaciuto tanto ed è venuta. Veniamo insieme in un orgasmo travolgente. Chiacchieriamo ancora un po della serata e por le domando ancora su Gaetano e di come l'ha scopata a pecora e mi dice che nonostante fosse impetuoso le è piaciuto essere sbattuta cosi. Aggiunge che io sono decisamente molto più delicato ma che se volessi, il giorno dopo, potrei provare a scoparla come lui. Concessione molto eccitante per me, primo, per poter scopare mia moglie come se la scopa un altro, secondo, perché sappiamo entrambi che a quel ritmo durerei pochi secondi. Ci addormentiamo esausti.

ADDED 3 COMMENTS:
  • avatar cpfelici Noi ci abitiamo 😉

    23-09-2026 21:22:28

  • avatar Giorgiocurio Molto bello con quel tocco di realismo per il parziale insuccesso. Complimenti.

    23-09-2026 06:25:21

  • avatar Swing74mi Bellissimo racconto, scritto benissimo che racconta tutte le sensazioni, mi ci ritrovo molto

    22-09-2026 22:50:49






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