Genesi di un bull. 2° parte
by paolo5Inizio seconda parte...
Ancora deluso e con il cazzo ancora dritto, continuo e girare per il locale ma senza successo, in un lato una signora in ginocchio sta spompinando in fila tutti i bull, delusi dalla serata, sembra ingoiare tutto; invece, si gira e sputa tutta la sborra in un angolo dove ce n’era già almeno un bicchiere, scena squallida mi giro dall’altra parte, vado a prendere da bere e mi siedo sui divani che danno sulla pista da ballo. Ci sono due ragazze mulatte che iniziano a giocare tra di loro, scena molto eccitante, ma da li a poco li raggiungono i compagni con cui erano giunti al locale e capisco che non cercano compagnia. Ad un tratto in mezzo alla pista si presenta lei, Alessandra che avevo scopato ormai da un ora che balla divinamente, mi giro e si siede vicino a me il marito con il quale inizio una interessante ed imprevista conversazione. Mi racconta di come era iniziata la loro storia e di come gli piaceva divertirsi, lo eccitava pensare che erano dei depravati, mi confida che lui ormai aveva una certa età e che aveva difficoltà d’erezione e che lei invece dopo tanti timori iniziali, da una decina d’anni era diventata una macchina da sesso irrefrenabile e che era soddisfatto di come l’avevo scopata poc’anzi, si scusava del fatto che era andata via lasciandomi in quel modo. Ma mi spiega che il suo orgasmo intenso l’aveva svuotata di energie sessuali. Apprezzo il tutto, ma questa conversazione mi apre un baco nella testa, come puoi godere nel vedere tua moglie scopata nei peggio modi da sconosciuti? Era la mia prima volta, poi con l’esperienza capii cosa passa dentro la testa di un cuck, che sono veramente gli artefici del tutto. Non abbiamo ancora finito di parlare che lei si avvicina mi sorride e mi chiede: sei bravo solo a scopare o sai anche ballare? Mi muovo bene anche in pista veramente e inizio a ballare con lei, 1015’ e torniamo al divano. Il marito ci sorride e ci chiede se avessimo voglia di farci un'altra scopata. Io stavo già con il cazzo alzato…. Pardon con la mano alzata in senso di approvazione, lei lo guarda un po’ stranita e gli dice, mi è bastata quella di prima ma se vuoi ci provo ma non ti garantisco niente. Il tutto mi suono un po’ strano, ma ci alziamo e torniamo nella zona delle stanze. Lui è tutto entusiasta, ci precede di corsa e va a recuperare di nuovo lenzuola pulite, nel fra tempo noi entriamo in stanza ed iniziamo a spogliarci, lei ancora tutta vestita si inginocchia ma dietro di me, mi allarga le chiappe e mi infila la lingua nel culo. Mi giro di scatto chiedendole cosa stesse facendo, non lo avevo mai provato prima. Mi rassicura, mi dice che mi piacerà che lo fa sempre e solo al marito per procurargli un’erezione, ma io ho già il cazzo in tiro e glie lo infilo in bocca. Arriva il marito che trova la moglie in ginocchio che mi succhia il cazzo ancora vestita. Bravi avete già iniziato! Vi preparo subito il letto! Lei continua con un bel pompino, ma niente di indimenticabile, la prendo per mano e la porto sul letto, comincio di nuovo a scoparla alla missionaria, mi giro verso il marito e gli chiedo che cosa gli piacerebbe che le facessi. Lui balbetta qualcosa, non sa cosa rispondermi, lei mi prende il viso tra le mani e richiamando i miei occhi sui suoi, e mi dice: pensa a scopare me, lascia perdere lui! Un lampo attraversa il mio cervello, adesso è tutto chiaro quello che vogliono, e capisco che posso, anzi che DEVO dare sfogo a tutta la mia carica sessuale e alle mie perversioni. Mi escono delle frasi dalla bocca che mai avrei pensato prima: tu cornuto siediti li e guarda come si scopa una troia di questo livello, troia eccoti il mio buco del culo leccalo per bene mentre mi seghi. Entrambi obbediscono agli ordini entusiasti. Mi metto su di lei a farmi leccare il culo, mentre fisso negli occhi il marito che inizia a toccarsi. Gli intimo di non tirarselo fuori, non voglio vedere altri cazzi nella stanza. Ho il cazzo di marmo, la metto a pecora e inizio a scoparla prima lentamente poi sempre più forte, poi alla missionaria poi di lato, poi in bocca. Ha 60 anni ma ha una siluette da 20enne, mi eccita da morire, la rimetto a pecora e inizio a puntarle il culo, la mia grande passione. Lui ha un sussulto, prova a dire che ha qualche problema… lo zittisco, si vede che è aperto, non rompesse i coglioni! Stai zitto se le godo in culo forse ti faccio segare, (oddio ma sono io che parlo o qualche anima dannata che si è impossessata di me?!?). Gli punto la cappella sul culo, fa fatica ad entrare, prendo un po’ di umori dalla fica, ma niente è ancora troppo chiuso. Faccio il giro glie lo metto in bocca e ordino al cornuto di leccare il culo alla moglie e che lo prepari con due dita all’arrivo del mio cazzo, se riesce nell’intento poi si può segare. Gli si butta sopra con molta foga, le infila un dito in culo e poi un altro, lei mugola è pronta. Vado di dietro lo spingo via, vedo che ha fatto un buon lavoro e gli dico che adesso si può segare, metto la cappella su e piano piano si fa strada, si vede che ne aveva presi ma non di recente, ha qualche sussulto. Mi fermo, glie lo rimetto in fica per umidirlo un pochino, è un lago senza fine, tiro fuori il cazzo stralubrificato, ripoggio la cappella che adesso entra molto più facilmente, lo spingo lentamente fino giù e lo lascio così per qualche secondo. Inizio a stantuffarla ma lentamente, senza far uscire la cappella come avevo fatto con la fica, potrei provocarle dolore e adesso non me lo posso permettere, lo farò dopo. Inizio ad incularla sempre più forte lei inizia a contorcersi e a provare piacere, aumento ancora il ritmo le piace sempre di più, è ora di incularla forte. Mi metto in piedi e inizio ad incularla dall’alto in modo che la cappella le solleciti la parete dietro della fica, impazzisce. Inizio a sfilare infilare il cazzo da quella posizione sempre più forte, inizia ad urlare e dire cose sconce che prima non aveva detto, sono una troia, scopami come una cagna sono una moglie e mamma zoccola se solo sapessero i miei figli che troia è la mamma, non ci ero abituato, mi hanno fatto molto effetto e stimolato a scoparla ancora più forte. Capisco che sta per venire, questa volta voglio farlo anche io, la scopo ancora più forte lei viene e crolla come prima, io invece resto li di nuovo con il cazzo dritto che voglio godere ma che non riesco. Ma questa volta non mi arrendo, le ordino di girarsi e di riprendermi a leccare culo e palle mentre si stocca la fica, mi rimetto in una posizione in cui riesco a vedere negli occhi il marito e inizio a segarmi. La situazione è molto eccitante, anche lui si sta segando mentre vede uno sconosciuto seduto sulla faccia della moglie che sti sta accarezzando la fica davanti a lui a gambe aperte e con il buco del culo super dilatato. Sto per venire, lo voglio fare alla grande, con il cazzo poggiato sul viso con la cappella che arriva giusto alle labbra, le dico che quello che andrà sul petto se lo dovrà cospargere sui capezzoli, il resto sulla bocca aperta e quello che entra lo deve ingoiare. I primi schizzi le arrivano al centro del petto, i secondi e i terzi che hanno meno intensità glie li faccio arrivare sulle labbra e un po’ dentro la bocca, ingoia tutto. Le metto la cappella che tanto apprezza dentro la bocca e me la faccio ripulire per bene. Mi alzo è bellissima, sconvolta e con il contorno delle labbra piene di sborra, chiama il marito gli dice che sta da dio, che questa seconda scopata è stata meglio della precedente e che si deve avvicinare a lei che vuole far godere anche lui. Il marito si alza con il cazzetto in mano moscio e un po’ umido, gli risponde che era già venuto. Lei scoppia a ridere e gli dice: ma davvero era una vita che non ti succedeva! Ridono, gli chiedo di baciarsi che sono troppo belli così innamorati e che devono condividere tutto. Si avvicinano, lui inizia timidamente lei più audace gli infila la lingua in bocca e gli dice baciami e laccami tutta. Lui lo fa all’inizio lentamente e con imbarazzo, poi inizia a leccare la sborra residua dal contorno delle labbra della moglie e se la scambiano con la lingua. Penso tra me e me: ma quanto sono porci e quale sarà il percorso che li ha condotti a questo punto? La risposta sono riuscito a darmela man mano negli anni frequentando questo fantastico mondo. Ci salutiamo e ci diamo appuntamento più avanti per un'altra serata di fuoco, che non arriverà mai, è il bello di questo gioco…..
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