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ERZÄHLUNG

… come è finito !!

by stellina70
Gesehen: 247 Mal Kommentare 1 Date: 30-10-2026 Sprache: Language


Le giornate dopo il nostro primo e incredibile THREESHOME passarono in maniera felice, sembravamo due bambini appena tornati da Disneyland, sempre sorridenti e spensierati, ci aveva fatto proprio bene, il nostro gia forte legame era stato ancora di piu’ cementato. Il sesso non mancava e la qualita’ era aumentata notevolmente perche’ adesso Elena si lasciava andare del tutto e apprezzava e appoggiava qualsiasi tipo di mia richiesta, rimaneva ancora aperta la questione del nostro secondo trio, non ne parlavamo in maniera esplicita ma entrambi lo stavamo aspettando e desiderando.
Il problema continuava a essere sempre lo stesso, con chi ? io non avevo un amico da condividere come aveva fatto Elena con la cugina e se anche lo avessi avuto non avrei mai avuto il coraggio di chiederlo, quindi dovevamo per forza cercare uno sconosciuto e soprattutto non volevamo che fosse della nostra citta’, perche’ sarebbe stato un attimo che la storia uscisse fuori e invece volevamo che rimanesse nella nostra sfera privata.
L’ idea fu di cercare in qualche sito di incontri tipo questo, cosi’ cominciammo a cercare e sfogliare nei diversi profili, ne trovammo di tutti i tipi, bianchi, neri, magri, grassi, giovani e anziani, dotati e super dotati, discreti o invadenti, modesti o super campioni …. Insomma c’era un po’ di tutto, ma non era facile scegliere e trovare la persona giusta.
L’attenzione di Elena pero’ continuava a cadere su uno in particolare, un giovane pallanuotista del nord Italia, fisico possente ma non palestrato, corpo senza un pelo, mani possenti ma ben curate , capelli scuri , e naturalmente una dotazione molto importante , anche se nelle foto appariva solo in posizione a riposo. Iniziammo a parlarci tramite il sito , aveva 32 anni, non era sposato ne fidanzato per sua scelta, non voleva legami fissi, giocatore semi professionista di pallanuoto, rappresentante di abbigliamento, amava viaggiare per il mondo e soprattutto gli piaceva divertirsi e fare sesso libero. Dopo qualche giorno in cui ci siamo scritti parlando un po’ di noi, abbiamo fatto la proposta, lo abbiamo invitato a passare una giornata da noi in Sardegna, e visto che eravamo ormai ai primi di Agosto, fu molto felice di passare il weekend da noi, anche se con noi doveva passare una sola giornata, il resto sarebbe stato libero di fare quello che voleva. Ci volle ancora qualche giorno per organizzare il volo, visto che in quel periodo era complicato trovare posti per la nostra isola, comunque finalmente trovammo una soluzione, sarebbe arrivato di venerdi notte e avrebbe passato con noi la giornata di sabato.
Il giorno fatidico arrivo’ e l’appuntamento era in una spiaggia vicino a casa nostra, avremmo passato la giornata al mare per poi tornare a casa nostra. Elena sembrava una bambina in attesa del suo nuovo giocattolo, si praparo’ con grande cura, ovviamente il giorno prima fece una ceretta totale nelle parti intime , si riempi’ bene il corpo di crema solare e indosso’ un bikini rosso che mi faceva impazzire, perche’ con il colore della sua pelle abbronzata stava benissimo e soprattutto il reggiseno faticava a tenere dentro le sue tettone.
Arrivati in spiaggia ci fu l’incontro, Marco dal vivo era ancora meglio che in foto, alto almeno un metro e novanta, spalle larghe, gambe e braccia possenti da nuotatore, capelli scuri e occhi verdi … Elena rimase senza fiato , si presento’ stringendoli la mano e non gli tolse gli occhi di dosso. Al mare si rivelo’ una persona molto piacevole, discreta e non invadente, accennammo solamente a quello che sarebbe successo a casa ma il resto della giornata passo’ piacevolmente come se ci conoscessimo da sempre, certo che in costume faceva proprio una bella figura e quando entrava e usciva dall’acqua non aveva solo gli occhi di Elena puntati addosso per squadrarlo ma di tutte le donne che stavano vicino a noi nella spiaggia.
Verso le 18:00 decidemmo di rentrare , una doccia veloce in giardino che Elena fece senza costume e entrammo in casa al fresco visto che fuori faceva molto caldo, appena entrati in casa, Elena lascio’ cadere l’asciugamano in terra, si avvicino’ a Marco, tolse anche a lui l’asciugamano dai fianchi e sfilo’ il boxer da mare per lasciarlo completamente nudo. Vederlo cosi’ fece impressione anche a me , era veramente un bellissimo ragazzo e le aspettative vennero pienamente ripagate, perche’ in mezzo alle gambe aveva un cazzo veramente grande ( devo ammettere che cosi’ grande dal vivo non ne avevo mai visto nonostante frequenti da sempre gli spogliatoi di diversi centri sportivi), Elena era eccitatissima e i suoi capezzoli non lo nascondevano, erano già grandi e duri, prese Marco per mano e lo porto’ nel divano che era gia’ stato preparato con un telo fresco , lo fece sedere e inizio’ ad accarezzarlo, parti’ dalle spalle , passando per il petto per poi arrivare alle possenti cosce , nonostante tutto questo e nonostante le tettone di Elena ben in vista e appoggiate al suo corpo, il suo attrezzo era ancora a riposo ed Elena quindi lo prese in mano per iniziare a dedicarsi a lui, con due mani non riusciva a tenerlo tutto, oltre che abbastanza lungo, credo vicino se non oltre i 20 centimetri, era anche molto grosso, inizio a giocarci e finalmente lo prese in bocca , entrava solo la cappella e gia’ quella la riempiva , il resto veniva leccato e baciato con grande passione e sensualita’, con queste attenzioni divenne duro e il gioco per Elena divenne ancora piu interessante ed eccitante, lo baciava, lo leccava e se lo passava in mezzo alle tette , il gioco lo guidava lei e non voleva che lui facesse niente, io provai ad avvicinarmi perche’ ero eccitatissimo, ma mi chiese di aspettare che prima doveva finire lei il lavoro iniziato, mi chiese solo di mettere della musica di sottofondo. Non avevo mai visto mia moglie cosi’ affamata di sesso, lo leccava e lo succhiava con un piacere unico, ormai era diventato durissimo e grandissimo, Elena se lo alternava fra la bocca e le mani, forse perche’ tenerlo sempre in bocca per fare un bel pompino era faticoso e doloroso viste le dimensioni, quindi ando’ avanti per una decina minuti cosi’ e io in questo momento ero solamente spettatore, finalmente Marco iniziava a emettere qualche gemito di piacere, segno che stava per venire, infatti dopo un po’ distese le gambe e fece uscire una bella quantita’ di sperma che fini’ sul viso e sulle tette di Elena che continuo’ a segarlo finche’ non perse un po’ dell’ erezione, e a quel punto lo lascio e lo fece riposare, si ripuli’ il viso e le tette con l’asciugamano lasciato in terra e si sedette sopra il suo nuovo giocattolo. Inizio’ a baciare il giovane ragazzo con grande passione e finalmente anche Marco pote’ ricambiare il piacere ricevuto e inizio’ a succhiarle le tettone che Elena gli aveva sbattuto in faccia e ad accarezzarla lungo la schiena fino ad arrivare al culo che allargo’ per bene per accarezzarle il buco con un dito.
Adesso l’eccitazione era tantissima per tutti e tre, Elena si dimenava dal piacere e si butto’ indietro, appogiandosi alle gambe di Marco per permettere che lui la potesse toccare nella sua fighetta ormai bagnatissima, lui inizio da prima con le dita, gli allargo’ le grandi labbra e inizio’ ad alternare carezze al clitoride con penetrazione a due dita , Elena stava impazzendo e credo raggiunse piu’ di un orgasmo in pochi minuti, io nel frattempo mi misi vicino a lei e approfittando della sua posizione le offrii il mio cazzo in bocca che entro’ senza problemi vista la differenza di diametro , nonostante la posizione riusciva comunque a fare un bel lavoro e finalmente riuscii a venirle in bocca, cosa che quasi mai facciamo ma per l’occasione era stato stupendo. Ripulita la bocca , visto che l’attrezzo del nostro ospite era tornato disponibile, Elena inizio a passarselo sulla patata e dopo un po’ di sfregamenti e averli infilato un preservativo lo fece gradualmente entrare, la faccia diceva tutto, era rossa e gli occhi sgranati , la bocca aperta emetteva solo mugolii di piacere, il ritmo lo dettava lei, piu’ si muoveva, piu’ le sue tettone ballonzolavano davanti alla faccia di Marco, sembrava non volersi fermare mai, muoveva il bacino tenendolo tutto dentro , oppure saliva e scendeva per farlo entare e uscire, io non sapevo cosa fare, volevo partecipare ma non sapevo come , la guardavo muoversi e provavo gia’ cosi’ molto piacere, avevo il cazzo nuovamente durissimo, mi segavo guardando ma volevo partecipare, se mi avvicinavo Elena me lo prendeva in mano e mi segava anche lei ma non volevo che finisse subito, cosi’ provai ad andare dietro di lei per metterlo nel culo ma non volle perche era gia abbastanza piena cosi’, tutto questo duro’ almeno quindici/venti minuti, Marco non aveva intenzione di finire , Elena sembrava stremata ma continuava a saltellargli sopra, non so quanti orgasmi riusci’ a raggiungere. Finalmente anche lui arrivo’ alla fine e tolto da dentro Elena e sfilata la protezione, gli scarico addosso un’ ennesima grande quantita’ di giovane sperma. Rimasero abbracciati per un po’ per riprendere fiato, il gioco era tutt’altro che terminato.
Una bella rinfrescata, una bibita fresca ed eravamo nuovamente nel divano, Elena seduta in mezzo a noi due uomini vogliosi, inizio’ ad accarezzarci e prese in mano i due cazzi, e qui notai ancora di piu’ la differenza , il mio normale riusciva a tenerlo senza problemi , quello di Marco nuovamente in erezione era difficile da gestire con una mano sola ma da esperta segatrice riusciva a fare il suo lavoro per bene, ad un certo punto Marco prese l’iniziativa, si alzo’ in piedi con il cazzo durissimo che puntava Elena, la prese in braccio e la giro’ a testa in giu come se fosse la cosa piu leggera del mondo ed inizio’ un 69 in piedi che avevo visto solo nei film porno, anche in questo il giovane era abilissimo, leccava la figa e quasi la penetrava con la lingua, riusciva anche ad arrivare al buco posteriore che per l’eccitazione si era allargato e oltra a passarci la lingua provo’ leggermente a infilarci un dito, cosa che Elena gradi’ nonostante fosse per lei la prima volta, nel frattempo io mi godevo lo spettacolo seduto nel divano mentre Elena giocava e provava a divorarsi l’enorme membro del suo giovane giocattolo. Dopo un po’ poso’ Elena nel divano e la fece adaggiare a pancia in su, io portai il cazzo nella bocca di mia moglie mentre lui si infilava un nuovo preservativo, poi si avvicino a mia moglie e inizio’ a infilare il cazzo nell’ ormai dilatata figa di Elena, inizio’ a scoparla da sdraiati nel divano, ma pian piano aumentando il ritmo delle pompate si posiziono in ginocchio e alzando al suo petto le gambe di Elena inizio a sbatterla sempre piu’ forte, vedevo mia moglie in preda alla foga di un giovane ragazzo, piu’ lei urlava di piacere piu’ lui la sbatteva, le tettone andavano a destra e sinistra e sembravano doversi staccare, Elena non riusciva nenche a tenere gli occhi aperti dal piacere che provava, sembrava non finire mai, rallentava qualche istante e poi riprendeva forte, io potevo solo ammirare quello che stava succedendo, la prendeva, la spostava, la girava e la rigirava, ma continuava sempre a scoparla, raramente entrava tutto dentro e quando succedeva la voce di mia moglie si faceva piu’ roca, un misto di dolore piacevole che la stava estasiando, duro’ anche adesso almeno 15 minuti di ininterrotta scopata passionale , fino a quando tolto il cazzo dalla figa e liberato dal preservativo lo appoggio’ sulle labbra di Elena, che sfinita apri’ la bocca e raccolse tutto il piacere del giovane ragazzo, era veramente tanta e la lascio colare fuori senza ingoiare, riempendosi le tette e spalmandosela come fosse una crema.
Una volta lavati e sistemati rimanemmo ancora un po assieme al nostro amico epoi ci salutammo come se niente fosse successo, lui ci disse “ spero di rivedervi “ ma noi sapevamo bene che per quanto fantastica quella era stata la prima e unica volta che sarebbe successo.
Una volta soli non parlammo di quello che era successo, ci era piaciuto ma doveva finire li, la notte a letto, mi disse “ vuoi scoparmi anche tu ? “ ma il mio unico desiderio in quel momento era il ricordo del dito di Marco che penetrava il buco del sedere di Elena e le chiesi se potevo proseguire io, magari con l’aiuto del suo piccolo vibratore, e cosi’ fu, provai a penetrarla con il giocattolo e in effetti lo fece entrare per qualche centimetro, ma raggiunse subito l’orgasmo e le contrazioni lo fecero scivolare fuori.
Avevamo ormai realizzato i nostri due desideri e potevamo riprendere la nostra vita di coppia piu’ affiatati che mai.

EINGEFüGT 1 KOMMENTARE:
  • avatar 70anni Ma in definitiva che cos'è la pubblicità della Durex??? Con a disposizione un uccello del genere (da come descritto) gli vai a mettere e rimettere dei preservativi, per poi finirla lì???? Ma vaaaaa!!!!!!!

    31-10-2026 03:04:06






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