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ERZÄHLUNG

Come sono diventata slave PT.4

by Schiavafelice
Gesehen: 145 Mal Kommentare 6 Date: 31-10-2026 Sprache: Language

La serata stava prendendo la strada giusta, io ero lì seduta di fronte a questo uomo possente, colto e anche divertente ma allo stesso tempo enigmatico è impenetrabile che, con la sua parlantina, il suo modo di porsi e il suo a guardo mi stava conquistando.
Il mio corpo, guidato dalla mente, reagiva come mi aspettavo, sentivo la fica bagnarsi e contrarsi, i capezzoli induriti da dolermi e questo voleva dire solo una cosa, volevo farmelo!
Mi muovevo impercettibilmente sulla sedia per cercare di placare gli spasmi e lui, prendendo la mia mano con la sua, mi disse con tono tranquillo ma deciso, sei eccitata vero?
Come aveva capito il mio stato d’animo con così pochi indizi? io cercai di minimizzare ridendo e dicendo che non era così ma la mia mano stretta nella sua, mandava impulsi alla mia fica di tutt’altra origine, mi carezzava leggermente con il dito medio il palmo ed era come se mi sditalinasse, i suoi occhi mi guardavano spogliandomi e le sue labbra carnose si muovevano come fossero sui miei capezzoli, era come se facessi petting con lui e, come fosse petting, godetti con tremiti evidenti e accentuati, mi ero sempre sentita troia fin da ragazzina ma nessuno mi aveva fatto godere in questo modo.
Adesso il problema era non sporcare vestito e sedia con le mutandine zuppe dei miei succhi, stavo per alzarmi per andare in bagno ma lui mi blocca e con voce suadente e calda mi dice di toglierli lì davanti a lui, non capivo più nulla ma cercai di resistere dicendo che era complicato ma lui mi guarda e con voce decisa mi ripete di farlo lì, sono in sua balia e non voglio insistere e quindi, pur con difficoltà, le sfilo e, mentre sto per fare il gesto di metterle in borsa, lui mi ferma e mi ordina di metterle sul tavolo.
Divento ancora più rossa in viso ma non riesco a dire di no e le poggio sul tavolo pensando che, le prendesse lui e invece restano lì in bella mostra al centro tavola, penso a cosa diranno i camerieri quando le vedranno e lui, come se leggesse nella mia mente mi dice che così tutti capiranno che tipo di donna sono, mi sento umiliata da questo ma allo stesso tempo eccitata e felice e non riesco a capire.
Per cercare di alleggerire la situazione ma, anche, per vedere cos’altro poteva dire, sorridendo, gli dissi che per fortuna non avevo il reggiseno sennò magari mi faceva togliere anche quello e lui mi rispose che lo aveva visto sennò lo avrei dovuto togliere e aggiungere alle mutandine.
Il cameriere che ci portò il dessert si era accorto delle mutandine sul tavolo e allora quest’uomo ancora quasi sconosciuto gli disse se gli piacevano, rispose di sì che erano molto belle e per risposta disse che erano state appena tolte dalla mia fica bagnata, il ragazzo annuì inghiottendo la saliva si vedeva che era eccitato e il mio uomo disse che se voleva poteva verificare di persona; rimase basito ma chiese come, apri le gambe alza il vestito e girati verso lui!!mi ordinò e io ormai in trance ubbidii, il ragazzo era sconvolto e si notava il bozzo nei pantaloni, stetti un tempo indefinito così, offerta alla sua visione e senza pensare mi toccai il grilletto ma, poi, la sua voce mi disse…ricomponiti non ti ho autorizzata; in quel momento mi sarei scopata tutti gli avventori del locale e il personale dalla voglia che avevo.
A questo punto si fece portare il conto dal solito cameriere, depositò la carta di credito tra il vestito e il mio seno e gli disse di prenderla, ovviamente dovette frugare per trovarla e io in quel momento godetti con brividi e sussulti, passo la carta sul POS e poi fece per dargliela ma lui la fece rimettere dove la aveva trovata e così fece mettendoci del tempo, aveva il cazzo che esplodeva dai pantaloni e si vedeva bene, avendolo a pochi cm dal mio viso, appena tolse la mano, con la quale dovendo rimettere la carta mi aveva palpato bene il seno, il padrone mi ordinò di leccare le dita una per una e poi di baciare il cazzo che gonfiava i suoi pantaloni, obbedii senza fiatare e al bacio godetti ancora come una cagna in calore.
In quel momento capii che ero sua e per niente al mondo avrei cambiato idea.

EINGEFüGT 6 KOMMENTARE:
  • avatar cuck62 Mi raccomando... non farci aspettare troppo per sapere come è proseguita!

    01-11-2026 11:04:35

  • avatar Gilfallegra Non so come e chi sia il tuo padrone ma se è riuscito a coinvolgerti in quel modo senza forzare le situazioni, deve essere un uomo speciale davvero e, capisco allora la vostra sudditanza incondizionata e, se mi permetti, lo conoscerei volentieri

    01-11-2026 10:32:33

  • avatar Smeetles Fantastica troia, il tuo padrone è un grande che è riuscito a coinvolgerti in questa cosa senza difficoltà e del resto conoscendolo devo dire sono complimenti meritati

    01-11-2026 10:29:08

  • avatar Schiavafelice Grazie per la stima che mi accrediti Ramos60 ma è successo tutto così e, devo dire, che alla fine non ero meravigliata di ciò che mi aveva fatto fare ma, felice, di averlo fatto e non era finita qui quella serata c'è è proseguita anche fuori

    01-11-2026 10:23:26

  • avatar ramos60 Azz..... una scena a dir poco paradossale, che se nn sapessimo la.troia che.swi diventata stenteremmo a credere wssere vera......... ti sei lasciata trasportare. Chissa se il ristorante era lontano dalla tua abituale dimora. Complimenti scene al limite dellimpossibile

    01-11-2026 08:04:35

  • avatar Coppia63 Finalmente sappiamo la tua prima volta col padrone...Molto intrigante... Complimenti.

    01-11-2026 02:46:28






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