L’amico di Famiglia e i suoi colleghi. Parte 2
by zartoIl giorno dopo a lavoro.
Diego: < oh Franco ciao…allora mi raccomando per stasera..portamela puntuale!>
Io: < Oh hai rotto con questi toni dittatoriali! smettila>
Diego:
Io: < mha, insomma>
Lui: < ahahah ma si dai, si vede che in fondo ti eccita questa cosa>…
Io: < mi raccomando trattala con rispetto!>
Lui: < stai sereno, vedrai sarà felicissima.>
Io: < eh! …immagino!>
Lui, dopo aver fatto una grassa risata: < ok dai ciao Franco…ah! mi raccomando…>
Io: < cosa? >
Lui: < l’elenco di cose sul biglietto…a..dimenticavo…non ti segare senza il nostro consenso!? Ahahah!>
Io salutandolo, gli dissi: < sei uno stronzo!>
Arrivò sera.
Lucilla era stupenda.
Un sandalo nero con tacco a spillo elegantissimo; gonna nera morbida ondulata che ad ogni passo lasciava intravedere il reggicalze; camicia di seta bianca con due tette che facevano quasi esplodere i bottoni; capelli raccolti; occhi truccati di nero pece; e un rossetto rosso…da vera pompinara..d’altronde è sempre la sua specialità!
Lei mi fece:
< Allora!? Come sto!?>
Io: < sei bona! Una vera troia!>
Lei: < Grazie del complimento tesoro, ma vacci piano con queste parole!>…< a dire il vero sono un po’ nervosa. Tieni il telefono vicino che se mi tratta male ti telefono>
Io: < ha detto Diego che mi avrebbe aggiornato via whatsapp!>
Lei: < ah si? Lo avrebbe fatto lui? Ok! Bene….>
Con un sorriso, mi disse ancora:
< Allora te che farai? Ti segherai? Ahahaha…non ti sciupare troppo eh!…a no! A detto che devi aspettare il nostro consenso per segarti, giusto?>
Io: < già!>
Lei: < ahahah ti scoppieranno le palle da quanto sarai eccitato >
Io: < Troia! >
Lei: < ah si!…dimmelo ancora!>
Io: < andiamo su, che altrimenti si fa tardi e mi tocca pagare anche la cena>
Alle 19:50 eravamo in anticipo fuori casa di Diego.
Feci uno squillo a Diego.
Lui uscì e venne in contro alla macchina dal lato di Lucilla.
Tirai giù i finestrini e ci salutammo:
< Ciao Diego > dissi io.
Lui: < puntualissimo cornutone! >
Lucilla ridendo:
Lui, affacciandosi in auto verso Lucilla esclamò:
< Madonna che splendore stasera Lucilla!>
Lucilla imbarazzatissima: < ahahah…grazie tesoro>
Io: < come grazie “tesoro”>
Diego: < dai su Franco non fare il gelosone ora, vedrai sarà una bellissima serata…> Diego da vero gentiluomo aprì la portiera di Lucilla per farla scendere.
Io apprezzai molto quel gesto; solo che il maiale, la guardava in mezzo alle cosce e ovviamente Lucilla nel spostare le cosce per scendere, con quella gonna corta poi, avrebbe fatto intravedere tutto.
Appena Lucilla scese dall’auto Diego esclamò di nuovo:
< ma che fantastica donna Franco che tu hai!….però…stasera è mia!…ahahaha>
E molto “gentilmente” mi chiuse la portiera in faccia; prese Lucilla per mano e si avviò verso casa sua.
Io un po’ irritato dai quei modi, lanciai una voce a Lucilla:
< ma, tesoro? Nemmeno un bacio?>
Lucilla si fermò, un po‘ infastidita, tornò indietro verso l’auto, si inchinò dall’esterno del finestrino verso me per baciarmi.
Diego nel frattempo mi prendeva in giro del bacino che volevo dare a Lucilla dicendo:
< dai su, facciamo presto cornutone, che si fredda la cena >
Mentre Lucilla si inchinava verso me, notai Diego in silenzio fare e un gesto circolare con la mano!
Lo fissai meglio e capii che stava guardando il culo che usciva fuori dalla gonna cortissima di Lucilla.
Le diedi un bacio e le dissi:
< vai che ti si vede tutto così>
Lei: < ahahah…capirai tesoro…tra poco vedrà tutto…da più vicino anche!…ahaha>
Io: < Troia! >
Lei mi mandò un bacio e si avviò.
Diego mi salutò e indicò la strada a Lucilla.
Ricambiai il saluto.
Subito dopo Diego abbracciò Lucilla nel fianco e dandomi le spalle, si incamminarono.
Un istante dopo però, Diego fece scivolare la sua mano sotto la gonna di Lucilla e, palpandole vistosamente il culo, girò la testa verso me e mi salutò ancora una volta…sorridendo!
Tutto, davanti ai miei occhi!
In pochi secondi avevo già il cazzo durissimo!
Rientrai a casa e dopo nemmeno 5 minuti mi arrivò un messaggio di Diego.
Un selfie di Diego che riprendeva Lucilla che mi mandava un bacio e, accanto a lei, con mio immenso stupore c’erano anche Roberto e Armando!
Guarda questi bastardi dissi tra me!
Armando e Roberto avevano dei vassoi di dolci in mano! e il messaggio recitava:
< Ecco, la cena che avevo ordinato! Stasera ci vorranno un po’ di zuccheri! Ahahaha…ciao cornutone!>
Io: mache bastardo!
Lui: ahahahahah
Dopo poco mi mandò subito un’altra foto: Lucilla che si faceva fare una foto intenta a mangiare un cannolo siciliano, ma più che a mangiare, a succhiare il cannolo.
Sotto alla foto c’era scritto:
E devo dire che in effetti Lucilla aveva un espressione allegra!!
Quel bastardo aveva organizzato tutto! Aveva in mente di scopare Lucilla con i suoi amici. D’altronde quando veniva a casa tra una cavalcata e l’altra lo aveva sempre sussurrato alle orecchie Lucilla che prima o poi l’avrebbe scopata con dei suoi amici. E Lucilla si era sempre eccitata tanto al sentirlo parlare così.
Dell’espressione felice di Lucilla in quella foto con tutti e tre, ho capito che all’aperitivo lei aveva già intuìto qualcosa dell’incontro di gruppo! Che troia!
Alle 20:15 mi arriva un’altra foto:
Ciao Franco! qui siamo già all’aperitivo!
La foto mostrava Lucilla in ginocchio con i tre cazzi davanti al viso!
Roberto aveva il cazzo come Diego.
Armando invece era quello ancora più dotato. Una mazza non tanto più lunga ma più spessa!
Io restai impietrito….Iniziai però ad eccitarmi.
Arriva un’altra foto dal cell di Diego con scritto: guarda il mio amico che bel regalo che ha per la tua mogliettina!
Lucilla con il cazzo di Armando sulla lingua e Armando con sue mani reggeva il viso di Lucilla.
Gli altri col cazzo in mano a segarselo!
Lucilla aveva un aria già da maiala! Era inginocchiata con la testa all’insù verso i tre cazzi, bocca aperta e lingua da fuori. Inoltre aveva la gonna tirata sopra la vita, il perizoma spostato e il culo sui suoi talloni. Era chiaro che le avevano già ispezionato culo e fica prima che lei si inginocchiasse.
Dopo poco arriva un video:
Lucilla occupata a spompinare a turno tutti e tre.
Diego che dice: grande amico mio! Tu ci hai fatto proprio un bel regalo stasera! Che gran troia tua moglie!
Armando: eh si! Ciao Franco! Diego ce lo aveva detto che è un’artista delle pompe tua moglie! Grandiosa! Guarda come lo gusta!
Armando mentre parlava, prese con due mani la testa di Lucilla e le ficcava sempre più il cazzo in bocca.
Diego esclamava: guarda che succhiacazzi Franco! É proprio devota del cazzo!
Io un po’ infastidito gli mando un vocale:
Oh! abbiate sempre rispetto!
Mi arriva un audio di risposta, era Lucilla dal telefono di Diego:
Oh, mhm, tranquillo tesoro sono dei veri gentiluomini!
Diego: ahahah! hai sentito Franco? Stai tranquillo, te la sfondiamo per bene stare…oh, scusa volevo dire, te la tratteremo benissimo stasera!….ahahah
E aggiunse:
Proprio come vuole lei d’altronde, vero Lucilla! Ahahah
Lucilla mentre continuava a ingozzarsi del cazzo di Armando, si girò un attimo verso il cellulare e fece un sorriso a conferma di quanto detto da Diego. Poi mentre Diego mi salutava in video, si vide Armando che rigirò la testa di Lucilla e le ficco subito di nuovo il cazzo in bocca. Aveva un cazzo enorme, non entrava tutto in bocca a Lucilla. Gli occhi di Lucilla lacrimavano da quanto glielo ficcava in bocca.
Io eccitato e col cazzo dritto inizio a rivedere foto e video precedenti e parto col segarmi.
Ma nel frattempo non arrivò più nessun nuovo messaggio.
Passò un quarto d’ora, niente.
Circa mezz’ora dopo scrivo io un messaggio a Lucilla:
Oh, tutto bene?
Non arriva risposta.
Provo a scrivere a Diego
Niente, nessuna risposta.
Provo a telefonare a Lucilla.
Mi staccano la chiamata!
Preoccupato, provo a ritelefonare subito, ma mi arriva subito una contro chiama, era una video chiamata!
Io stupìto dalla videochiamata, stetti col telefono in mano per qualche istante, prima di accettare. Ero un misto di eccitazione e paura! Il cazzo mi si drizzò di nuovo subito.
Accettai la videochiamata.
In video c’era Diego:
Oh Franco eccoci!
Scusami ma eravamo un po’ impegnati! Ehehe
…dal sottofondo sento suoni di pelle che sbatte altra pelle e Lucilla che ansimava a bocca chiusa…
Il video si gira verso un salotto.
Diego: eccoci qui! Ecco la tua bella mogliettina! É un po’ impegnata a fare conoscenze vedi, ehehehe.
Lucilla era a pecora, su un tappeto.
Gonna raccolta alla vita, perizoma spostato di lato, tette fuori dal reggiseno e camicia ancora mezza abbottonata.
Armando la stava scopando da dietro con vigore; sentivo il suo ventre sbattere nel culo di mia moglie.
Roberto in piedi, con una mano reggeva la testa di Lucilla, afferrandola per i capelli raccolti, mentre con l’altra le ficcava il cazzo in bocca.
Armando appena si accorse che Diego stava riprendendo, iniziò a sbattere Lucilla più forte.
Lucilla ansimava ad ogni colpo. Era completamente sbattuta avanti e in dietro.
Diego si diresse con lo smartphone verso il viso di Lucilla. Lei dopo aver notato, guardò la fotocamera e mi mandò un bacio, ma Armando la sbatteva continuamente e la sua espressione cambiò subito in estasi.
Roberto le riprese la testa e le iniziò a sbattere il cazzo sulla lingua.
Lei fece un sorriso di eccitazione.
Era con la lingua da fuori, la testa all’insù e il cazzo di Armando che la pompava a pecora.
Io in silenzio.
Iniziai a tirare fuori il cazzo e a segarmi.
Diego avendo notato il mio status disse:
Oh Franco vedo che allora ti piace lo spettacolo! Facciamo così, resta pure con noi.
Mise lo smartphone su di un tavolo e si affacciò in videochiamata. Era ovviamente col cazzo di fuori anche lui. Disse:
Eccoci allora buona visione caro cornutello, noi ci dedichiamo un po’ a tua moglie.
Diego si diresse verso Armando, gli chiese il cambio per scopare a pecora Lucilla. Armando che stava pompando di continuo, un po’ innervosito gli fece cenno di aspettare un attimo.
Io capii che Armando voleva continuare e finire.
Così fu.
Armando iniziò ad aumentare i colpi, Lucilla iniziò a cacciare qualche urlo, la stava sbattendo con quel cazzo enorme da almeno 5 o 6 minuti!
Armando diede gli ultimi colpi secchi e cacciando un gemito, scaricò tutta la sborra nella fica di Lucilla.
Lucilla esclamò:
Ahhhhhhhh siiii, che bello!
Armando: wow che troia che sei!
Armando si alzò e diede un cinque a Diego.
Roberto continuava a farsi succhiare il cazzo.
Diego senza perdere tempo, con lo sperma ancora colante dalla fica di Lucilla, le tolse il perizoma, poi la gonna, poi le sbottonò la camicetta e fece penzolare meglio le tette. le prese le gambe e le aprì un po’ in più.
Si mise sopra Lucilla, a pecora.
Non aveva ancora il cazzo molto duro.
Le iniziò a prenderle le tette mentre le sussurrava qualcosa alle orecchie.
Lucilla sempre impegnata col cazzo dí Roberto in bocca, ansimava sempre più.
Diego la stava facendo godere con la sua voce, sapendo che a Lucilla faceva impazzire.
Nel frattempo il cazzo di Diego si drizzò, era appoggiato per dritto, dall’alto verso il basso del culo di Lucilla.
Diego si appoggiò con le mani sulle spalle di Lucilla e cercava col cazzo la fica di
Lucilla. Lucilla era fradicia.
Diego Il tempo di centrare la cappella, e giù!
Le diede un colpo secco!
Lucilla cacciò un gemito di piacere enorme.
Diego iniziò una serie lenta e ripetuta di colpi.
Le sue palle iniziarono a sbattere sulle grandi labbra della fica di mia moglie.
Diego eccitatissimo disse a voce alta per farmi sentire:
Oh allora Franco! Che te ne pare?
E menomale che tua moglie era quella infastidita e imbarazzata dalla storia di Esmeralda, eh! Ahahah….A me pare proprio che le volesse fare lo stesso, no?
E continuava a sbatterla.
Io, dal silenzio della videochiamata, non sapendo cosa rispondere e con il cazzo in mano a segarmi, dissi la prima stronzata che mi venne in mente:
Allora dopo la pagate?
Diego con una grassa risata esclamò:
Ahahah semmai sarà lei a dover pagare noi! Quando le ricapitano tre cazzi così!?
E tutti e tre a ridere.
Roberto stanco di farsi succhiare il cazzo fece cenno a Diego che la voleva scopare.
Diego si alzò e disse a Lucilla:
Allora? Bella maialina! Come ti senti?
Lucilla alzandosi leggermente affaticata disse: eh! Wow, bagnata!
E fece un sorrisino toccandosi la fica.
Diego indicando la fotocamera: allora su, lo fai un salutino al tuo maritino?
Lucilla eccitata all’idea si avvicinò allo smartphone e con fare scherzoso:
Yuhuuu tesorooo, come stai?
Io: tutto bene, te stai bene?
Lei: sì sì tutto bene! E sorrideva
Io: non è che stanno esagerando?
Lei: ma no macché!
Io: ah ok!
Lei: ahahah, scemo. Ti sei già segato?
Io: quasi.
Nel frattempo Roberto si intravide dietro Lucilla. La prese e la mise a pecora sul tavolo dove era poggiato lo smartphone.
Lucilla si girò e con approvazione aprì meglio le gambe. Poi con uno sguardo da Troia si rigirò verso la telecamera e disse:
Allora, vediamo se finisci di segarti.
Roberto iniziò a sbatterla da dietro.
Il tavolo iniziò a muoversi tanto.
Lucilla aveva un viso in piena trans di godimento.
Io eccitatissimo iniziai a segarmi più forte.
Ad un certo punto a causa dei colpi forti di Roberto lo smartphone si ribaltò.
Per qualche secondo sentivo solo Lucilla godere e i colpi di ventre di Roberto.
Poi qualcuno prese lo smartphone e si diresse di lato alla scena.
Era Diego.
Vidi Lucilla appoggiata sul tavolo a pecora e Roberto che la sbatteva a ripetizione.
Armando si diresse verso il tavolo, ci salì su e si sedette col cazzo di fronte a Lucilla.
Aveva di nuovo una mazza enorme.
Lucilla non fece in tempo ad accorgersene che Armando le prese i capelli e le spinse il cazzo in bocca.
La scena andò avanti per qualche minuto.
Lucilla gemeva a bocca piena e Roberto iniziò ad alzare una gamba sul tavolo e a sbatterla più forte. Il tavolo sbatteva verso il muro.
Io all’apice venni.
Dopo qualche istante vidi Roberto cacciare un urlo di piacere. Aveva sborrato anche lui!
Roberto però nonostante avesse sborrato, continuò con movimento lenzo e cazzo ancora duro a scopare Lucilla.
Lucilla raggiunge un orgasmo e fece un urlo di piacere!
Diego allora, sempre con lo smartphone in mano, lo girò verso il suo volto e mi disse:
Ahahah, hai visto che troia!? ha ricevuto anche la sborra di Roberto. A proposito, ma lei prende la pillola?
Io: no ha la spirale!
Diego: uh! Davvero? Alla grande! Allora le possiamo scaricare litri di sborra! Ahahah
Io: stronzo!
Diego si girò verso Lucilla e le disse:
Maiala vieni qui!
E le fece cenno di mettersi in ginocchio.
Armando ritirò il cazzo dalla bocca di Lucilla e la fece accomodare da Diego.
Diego le disse:
Ora fai vedere ad Armando la tua specialità!
Lucilla: uh! Sì mi piace l’idea.
Armando fece uno sguardo ignaro della cosa. Ma si mise in attesa.
Lucilla si diresse in ginocchio verso il cazzo di Armando.
Armando si mise col cazzo in avanti.
Diego mise lo smartphone a riprendere il viso di Lucilla in primo piano.
Lucilla lo prese in mano, lo alzò e gli iniziò a leccare le palle e a salire lentamente tutta l’asta fino alla cappella per poi sbatterselo sulla lingua.
Armando fece un gesto di piacere ed esclamò:
Wow che leccata! E che occhi!
Se mi guardi così sborro subito di nuovo!
Lucilla non se lo fece ripetere e continuò a risalire dalle palle alla cappella con uno sguardo sempre più da maiala.
Saliva l’asta del cazzo leccandolo e poi si infilava la cappella in bocca e faceva una giro di lingua. Su e giù, poi se lo sbatteva sulla lingua.
Il cazzo di Armando divenne enorme. Pulsava a ripetizione.
Ad un certo punto Armando prese la testa di Lucilla per i capelli e con l’altra mano diede gli ultimi colpi di cazzo sulla lingua di Lucilla, si fermò due secondi col cazzo dritto verso la bocca di Lucilla, lei capì che stava arrivando la sborra e cacciò fuori la lingua.
Armando lanciò 56 fiocchi di sborra!
Lucilla con la lingua piena di sborra fece un sorriso enorme!
Diego dal retro dello smartphone esclamò:
Oh hai visto Armando che brava che è?
Armando: wow ragazzi, questa ci manda fuori di testa con queste pompe!
Qui bisogna vedersi più spesso con questa bella maialina!
Diego fece una risata.
Armando venne a fare un cenno di pollice alto alla videochiamata!
Roberto si avvicinò e anche lui e mi salutò dicendo: grazie del regalo Franco! Ahahah
Diego ad un certo punto passò il cellulare a Roberto e disse: tieni prendilo te questo. Mi si è drizzato di nuovo Lucilla, vieni qui.
Sentii Lucilla dire: wow Diego stasera vuoi il bis!?
Lui: sì vieni qui.
Diego prese Lucilla e la mise sul tavolo a gambe aperte e iniziò a scoparla di nuovo. Era eccitatissimo. E Lucilla riprese ad ansimare.
Ad un certo punto Roberto girò lo smartphone e mi disse:
Oh amico qui mi sa che tua moglie farà un po’ tardi stasera, hihihihi. Stai tranquillo te la mandiamo sana e salva a casa. Al massimo un po’ sfondata. Ahahahah
E mentre lui e Armando ridevano, mi salutarono e mi chiusero la videochiamata con i colpi di Diego in sottofondo e Lucilla che ansimava.
Io un po’ infastidito provai a richiamare. Ma nulla. Mi staccarono.
Dopo circa un’ora Lucilla tornò a casa.
Era rilassatissima, aria stanca. Capelli disordinati.
Le calze avevano qualche riga rotta.
Le chiesi:
Lei, mentre mi dava un bacio:
Io:
Lei:
Io:
Lei:
Io:
Lei:
Io:
Lei:
Io:
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