logo Cuckold USA
.


ERZÄHLUNG

Gli amici di Bjord ( seguito da : L’indimenticabie vacanza in casa Bjord )

by gumaggi
Gesehen: 16 Mal Kommentare 0 Date: 04-11-2026 Sprache: Language

dopo aver trascorso una notte insonne, ascoltando i grugniti provenienti dalla stanza accanto, dove quel grasso maiale del padrone di casa si stava godendo il corpo della propria compagna, e con ancora nelle orecchie il frastuono dell’eco dell’ansimare di lei che lo incitava a fotterla neanche fosse una vera puttana, Gualtiero trovò finalmente il
coraggio per alzarsi.
ad accoglierlo trovò subito il sorriso tronfio e soddisfatto di quel porco di Bjord, ancora completamente nudo, e con quel pisello penzolante tra le sue grasse cosce, quasi che volesse indicargli che lo aveva ripetutamente introdotto in quella meravigliosa fessura di cui si era impossessato, ed ormai divenuta come per diritto acquisito di libero utilizzo, e come se tutto ciò non gli bastasse a sufficienza gli ordinò persino di predisporre la loro colazione.
ubbidiente come se fosse obbligato al succube ruolo che gli veniva imposto, ed al quale avrebbe dovuto scrupolosamente attenersi, si accinse ad assecondarne, pur controvoglia, la perentoria richiesta, osservando nel contempo uscire la rispettiva compagna da quella medesima stanza dove si erano consumati ripetutamente gli amplessi assieme a quel grasso maiale, ed a propria volta completamente nuda, come se nulla di tutto ciò fosse realmente avvenuto.
il perfido padrone di casa, intenzionato ad umiliare Gualtiero sempre di più, evidentemente non ancora abbastanza pago per aver ottenuto, oltre alla integrale disponibilità della donna, anche la completa sottomissione, porgendogli la riproduzione di un elmo vichingo, ed ordinandogli di indossarlo, sghignazzando soddisfatto, aggiunse che sarebbe stato perfetto vederglielo indossare abbinandolo ad un costume per una festa tradizionale che si sarebbe svolta la sera stessa, assieme ad alcuni invitati suoi amici.
con quel copricapo Gualtiero si sentiva tutt’altro che un prode guerriero, ma se mai irrimediabilmente molto più cornuto, e la compagna non si asteneva neppure lei dal ribadirglielo altrettanto divertita, e mimandogli lei stessa con le dita della mano in segno di scherno gli rammentava ulteriormente della sopravvenuta condizione in cui suo malgrado era sato così relegato.
a completare il fatto di essere posto in quel regime di schiavitù, come tale gli venne apposto anche un collare, quale ulteriore simbolo identificativo del ruolo, ed una corta tunica a ricoprirne le pretese nudità sottostanti.
nel cotempo venne ad apprendere che uno schiavo vichingo doveva assistere il proprio padrone durante i suoi rapporti erotici, senza escludere che vi si potessero a lui aggregare ulteriori amici, unendosi a loro volta all’orgiastico baccanale finchè non si fossero del tutto soddisfatti come avrebbero desiderato.
a quel punto non fu difficile al povero uomo intuire ciò che ancora lo attendeva e quello che sarebbe stato riservato anche alla sua stessa compagna….
Quando gli amici del padrone di casa sopraggiunsero, il compito di Gualtiero, oltre a quello di accoglierli, fu anche di condurli verso la sauna che precedentemente aveva già avuto l’ordine di predisporre, unitamene alla grande vasca da idromassaggio che li avrebbe visti poi immergersi tutti assieme in un bagno che li poneva ancor più accomunati.
spiare da oltre la vetrata la trasudante epidermide di quei corpi, resa ancor più vistosamente corpulenti dal confronto con l’integrale esposizione della propria compagna, posta anch’essa nuda tra di essi, rendeva spropositatamente umiliante quella succube condizione, accentuandone il ruolo a cui ormai doveva attenersi.
in seguito, trasferitisisi nel grande vascone, ed animati dallo spirito che ne incentivava gli ardori, oltre ad essere stimolati dal comportamento del padrone di casa, che non risparmiava di rivolgere alla donna eloquenti apprezzamenti ed attenzioni, unitamente a sonore pacche sulla soda consistenza delle sue natiche, gli ospiti a loro volta presi da analogo entusiasmo non si astenevano certo dal fare altrettanto.
palpeggiandola a turno, come se ciò fosse nel loro libero arbitrio, erano più che mai decisi a condividerne la totale disponibilità che lei stessa, totalmente assuefatta come fosse in ipnosi immersa tra quei vapori ed unguenti che nel contempo le erano stati spalmati sull’epidermide, non vi si sottraeva per nulla, concedendo ad ognuno di essi il privilegio di poterne godere liberamente senza alcun pregiudizio formale.
quello non era in fondo che il preludio alla fase sucessiva in cui, uno di essi, sollevandola come fosse un leggero fuscello, la condusse con se nuovamente entro la sauna e dove, senza altri preamboli, la fece propria, possedendola con impetuosa irruenza liberandosi in lei privo di alcuna remora.
una volta soddisfatte la propria libidinose voglie la ricondusse nella vasca in modo che potesse depurarsi dalla avvenuta profanazione e resa nuovamente disponibile per un altro degli ospiti che a propria volta andò a compiere quel medesimo rituale.
quando tutti quanti ebbero ultimato di rivolgerle quelle loro libidinose attenzioni fecero ritono in casa proseguendo la serata come se tutto ciò fosse cosa implicita e la presenza del servo non avesse costituito per loro rilevanza alcuna.
del resto neppure per la compagna di lui, concedendosi a tutti i presenti in quella maniera, ed incurante che tale fatto lo avrebbe reso infinitamente più cornuto, le fu di impedimento per proseguire nella convivialità conseguente a quelle gratificanti elargizioni fornite di se, e senza minimamente celare di essersene a propria volta eccitata, priva di qualsivoglia ritegno nonostante la presenza del rispettivo compagno.

EINGEFüGT 0 KOMMENTARE:





Go to Cuckold.net World
CLICK HERE