
Sono il lui che scrive (Angelo) : mi rendo conto di essere stato troppo prolisso nella presentazione precedente e perciò la rifaccio andando per punti.
1) Francesca, raggiunti i 60 anni, si sente vecchia e non più attratta dalle trasgressioni. Dopo quasi un anno iscritti qui, ha iniziato a rivedere le sue posizioni. Non ha ancora aperto però a nuove conoscenze, specialmente se programmate. In futuro? Chissà? In ogni caso, saranno persone con una età adeguata alla sua (dai 48/50 in su).
2) Ci siamo iscritti qui perché ci piace l'esibizionismo e conoscere (pur se al momento solo virtualmente) nuovi amici, ridendo e scherzando con loro.
3) Tutto ciò che è trasgressione per noi deve essere formata da intrigo e emozioni, ma anche da allegria e simpatia. Quando dovesse mancare uno solo di questi ingredienti, ci fermeremmo all'istante.
4) Detestiamo i commenti scurrili/volgari/stupidi alle nostre foto perché ci offendono. Se vi sentite realizzati a dare della vacca, troia e cornuto, potete passare oltre; eviterete di farvi mandare a ......
5) Non ci interessa chi si propone sfruttando i commenti alle foto. Se proprio volete, inviateci un messaggio privato. Nessuno vi obbliga a spendere due soldi per abbonarvi; nessuno però obbliga noi, a fare sapere a tutti cosa rispondiamo a eventuali inviti pubblici.
6) Forse (perché dipende da lei) un giorno conosceremo qualcuno tra coloro che qui dentro ci sono simpatici. Conoscere, però, significa fare quattro chiacchiere davanti a un caffè al bar e non necessariamente su un letto.
7) Non bocciamo (non bocciavamo, per la precisione) a istinto. Certo che determinati nick name ci lasciano perplessi. Ci riteniamo due esseri umani e cerchiamo altrettanto. Bovini e prodotti della Black & Deker non ci interessano gran che.
8) Ci fanno sbellicare dal ridere quelli che si ingrandiscono il pisello con Photoshop o altri programmi. Ce li immaginiamo balbettare le scuse più impensabili, mentre la lei di coppia, con espressione accigliata, preso il metro da sarta nella borsetta, glielo misura.
9) Dove sono finiti i miei racconti? Li ho cancellati. Non mi ritengo uno scrittore anche se una mezza dozzina di miei romanzi sono stati pubblicati oltre a una sessantina di racconti pubblicati qui e la. Se mi si boccia un racconto, trovo delicato saperne il motivo. Ricevere una frase preconfezionata che dice tutto e il contrario di tutto, la trovo se non offensiva, banalmente goffa e irrispettosa.