STORY TITLE: il mio divorzio e gli amici 
logo Cuckold USA
.


STORY

il mio divorzio e gli amici

by oibo
Viewed: 251 times Comments 0 Date: 24-06-2026 Language: Language

Avevo da poco divorziato ed ero quasi distrutto. La mia vita era casa lavoro e lavoro casa. Ricevevo telefonate da amici che mi invitavano a qualche cena, ma rifiutavo tutto. Poi arrivò quel sabato dove due amici si presentarono a casa, e quasi con la forza mi fecero uscire per una pizza. Arrivati al locale le rispettive mogli avevano già preso il tavolo ed erano con una loro amica. Avvenute le presentazioni arriva la pizza, si rideva si scherzava, si ricordavano i vecchi tempi e la serata trascorse in allegria. Visto che non era eccessivamente tardi, gli amici optarono di fare due passi e manco a farlo apposta, si formarono le coppie LUCIO E SIMO, NANDO E LORY, IO E FRANCESCA. Lei esordì subito con……… anche tu divorziato?……. Si le risposi. Lo riconosco, da parte mia c’era poco dialogo, come se questa situazione mi desse fastidio nonostante la bellezza di Francesca. Lo notarono tutti. Ci furono altri incontri con altre donne, ma la mia reazione era sempre uguale. Se il sabato si usciva per qualche incontro, il martedì mi chiamavano gli amici (ai quali avevo raccomandato di non dare il mio numero) per informarmi che avevo fatto colpo e che si aspettano un invito da me per uscire soli. Facevo finta di segnarmi il loro numero ma niente. Premetto che Simo e Lory sono le mie amiche della piazza, ( comitiva) e che i rispettivi mariti, amici acquisiti. Passarono 4 mesi , Simo e lory non si erano date per vinte, eravamo arrivati a luglio e Simo organizzò un week end in barca, obbligandomi e assicurandomi che eravamo noi 5 . passeggiata a ponza, ristorantino, e l’indomani si ritorna. Lucio aveva una bellissima barca a vela di una ventina di metri, super automatica e spesso organizzava gite anche più lunghe come Sardegna, Corsica, spagna, Grecia, Creta ecc ecc quel sabato, ci incontriamo alle 6 del mattino al porto, il tempo di scaricare le macchine con le provviste e alle 7 la partenza. Simo chiese subito a Lucio che era al timone, di passare per la “loro “ spiaggetta per un bagno veloce. Verso le nove gettiamo l’ancora e tutti in acqua, risaliti a bordo Simo mi invita a seguirla per essere aiutata a prendere gli asciugamano per tutti. Scesi in coperta mi indicò una panca in una delle cabine, avvicinato al letto, Simo mi ci spinse cadendoci sopra,……… ei ma che fai……. Tirò il cordino laterale del suo bikini facendo cadere la parte di sotto del costume mettendo a nudo quel rettangolo di pelo stupendo, io ero rimasto incantato. Me lo tirò fuori e se lo prese subito in bocca nonostante io cercassi di coprirmi, preoccupato che su c’erano gli altri. Stai zitto mi disse, staranno giocando. Mi portò subito in tiro, risalì il mio corpo per posizionarsi a cavalcioni sulla mia bocca, volendo non avevo via di scampo. ( Simo è sempre stata una bella fica, 1,70 per 60kg terza di seno e culetto a mandolino capelli neri, Lory fotocopia di Simo, i loro corpi identici, bionda e 5 cm in meno di altezza, erano le più corteggiate del gruppo). Con quella leccata di fica le feci raggiungere l’orgasmo, pensavo che si calmasse, ma scese sul mio cazzo e prese a cavalcarmi furiosamente. Mi sussurrò una frase che mi scosse…………… allora la fica ti piace ancora, perché non te le scopi, aspettano un tuo invito, specialmente Francesca………… raggiunse un rumoroso orgasmo e subito dopo presi il sopravvento mettendola a pecora, e questa volta ero io che la pompavo in modo selvaggio. Le piaceva molto e lo si capiva da come ansimava e incitava, ma la sorpresa la ebbi quando ero molto su di giri e volevo sborrare. Non mi venire dentro, mi disse, …… ti voglio nel culo….. uauuu nessun invito fu tanto gradito. Come vi entrai fui accolto da un……… siiiiiiiii dai non fermarti, pompa forte, di più……. Così mentre le sborravo in culo la sentii venire. Coprendolo con una mano, corse al bagno a svuotarsi e rinfrescarsi . Quando era il mio turno, lei rientrò in bagno tenendoselo stretto in mano……… aspetta che ti aiuto, hai un bel cazzo e lo usi bene………… e così dicendo lo riprese in bocca, un paio di ciucciate per poi saponatina e sciacquata. Mi rimisi il costume mentre Simo rimase così, andammo in plancia e trovammo Lory appoggiata al timone a pecora presa allo spiedo con un cazzo in fica e l’altro in bocca. Simo senza scomporsi mi diede la mano dicendomi……… andiamo a prua a prendere un po' di sole che tra un po' si parte. Infatti poco dopo li sentimmo tuffare a mare tutti e tre, tempo 5 minuti Lory era al nostro fianco e i rispettivi mariti intenti al recupero dell’ancora e accesi i motori, via. Lory era un pochino dolorante tra le chiappette, Simo le chiese tutto ok? Si rispose, sai il tuo Lucio com’è , se non passa per il culo non è soddisfatto e ci scappò una risatina, e a voi? Bella scopata disse Simo, per tre volte ho visto le stelle ( i suoi orgasmi). C’era molta complicità e vedevo che si confidavano tutto, mi misero al corrente che una volta al mese fanno queste uscite in barca e siamo solo noi quattro, e se capita mare agitato, si va a mangiare fuori città con pernottamento. A casa nostra non succede niente, questo gioco lo facciamo fuori, e tu sei il nuovo entrato, anche se i maschietti non erano convinti, ma alla fine hanno accettato. Ti ricordi quella gita a Viterbo? Disse Lory a Simo, ……….. certo e chi se la dimentica……. I nostri maritini quella sera vollero provare il viagra, già nel pomeriggio tu e Lucio siete venuti a bussare alla nostra stanza e c’è stata come una sveltina ognuno col marito sullo stesso letto, ma la sera, dopo cena hanno scatenato l’inferno, io disse Lory mi ritrovavo cazzi da tutte le parti nonostante eravamo noi 4. ci hanno trombate a ripetizione fino alle 6 di mattina. Lory sorridendo disse che per una settimana non ha trombato per come gli avevano ridotto la fica , e, Simo ridendo disse…….. e non ti dico come era il mio culo……… ci fu una risatina generale. Ed ecco che si avvicina a noi Nando che con la scusa della crema abbronzante inizia ad accarezzare Simo che dopo pochi minuti si vedeva brillare la sua patata. Stesso trattamento a Lory già pronta a gambe larghe. Avevo la sua fica rivolta verso di me e anche lei dopo poco la vidi bagnarsi in modo esagerato, quasi gocciolante. Così mi confidarono che Lucio e Simo avevano questi incontri solo con Lory e nando, mentre questi ultimi hanno frequentato in passato club e non avendo avuto una buona riuscita in alcune serate hanno smesso. Ma che successe chiesi……… mi rispose Nando…….. incuriositi da ciò che si leggeva qua e la, un giorno ci andammo, hai visto che Lory è golosa di sborra, così come entrati, e, fatto il giretto di perlustrazione la feci entrare con me dietro, nella stanzetta dei buchi, che in men che non si dica, ne spuntarono subito 5. se li succhiò tutti fino a bersi la loro sborra. Con il viso tutto imbrattato la presi per mano e passando per il bar la portai su di un lettone dove la scopai bene bene in presenza di altre coppie. Quella volta fu una bella serata, che il mese successivo la volemmo riprovare con qualche variante. Ed quella che non funzionò, eravamo tutti e due un po' brilli e molto gasati, così iniziammo a trombare in una stanza aperta, si unì a noi un’altra coppia che dopo poco chiamò qualche singolo per farsi riempire la bocca mentre il suo lui la prendeva da dietro. Lory era nella stessa posizione con me dietro, la luce era pochissima, la scena che vedevo mi eccitava molto, quando si avvicinarono due figure davanti a Lory, uno le prese la testa e iniziò a scoparle la bocca, io venni e rimasi incantato a vedere lory, l’altra figura prese il mio posto, anche l’altra coppia aveva cambiato gioco, la lei era tra 4 uomini e lui lì a guardare. Anche lory si ritrovò tra 4 che a turno se la trombarono. Il gioco non voluto non si riusciva a fermarlo, durò quasi un’ora e mezza di cazzo a volontà per lory che stremata si sdraiò sul fianco non accettando altri cazzi mentre la vicina accoglieva a più non posso. La aiutai a ricomporsi e senza passare per il bagno per rinfrescarsi, con la paura che dentro ci fosse qualcuno che poteva trombarsela, uscimmo dal locale per rincasare. Sostenevo Lory tenendola abbracciata a me e passando sotto un lampione notai che era piena di sborra dai capelli fino alle ginocchia. In auto a luce accesa prese qualche fazzolettino e si diede una sistemata, ci mettemmo 20 minuti e fu tutto un singhiozzo, e, arrivati a casa gli preparai la vasca con i sali. Sentivo i suoi singhiozzi, rientrai abbracciandola quel poco che potevo, stava con la mano che si copriva la fica, dicendo………. Me l’hanno slabbrata tutta… e piangeva. La aiutai a lavarsi e ad asciugarsi per poi accompagnarla a letto, presi della crema lenitiva e iniziai a massaggiarle le grandi labbra. Lei piano piano si calmò e mi chiese…….. ma quanti erano……. Mi ricordo che uno era enorme. Si amore, erano in quattro. E da quel giorno chiudemmo con quei locali e non ci furono incontri fino a fare uscite con Simo che piano piano ci portano a oggi. Che esperienza forte dissi!!!!!!! si sente la voce di Lucio che ci annuncia l’entrata in porto. Si corre in coperta a rivestirci. Attraccata la barca vista l’ora ci recammo al ristorante. Spaghetto e grigliata d’obbligo , giretto per il paesino e pennichella a bordo. Così mentre io Lory e Lucio sonnecchiavamo di la si trombava alla grande sentendo i gemiti di Simo. Sonnecchiammo sino alle 17, e, ci svegliò la bocca di Simo che ancora vogliosa cercava cazzo. Così io mi sacrificai per Simo e Lucio per Lory che ci cavalcarono a dovere. Fatta una doccia si esce. Passeggiata per il porto e paese. E manco a farlo apposta chi ti incontriamo? Quella gran gnocca di Francesca. Era sola per ponza, si era fatta la mattinata e pomeriggio in spiaggia e ora andava a casa della zia. Non se ne parla nemmeno, ora tu sei qui e ti sequestriamo esordì Lucio. Aveva con lei il trolley per il sabato e domenica, facemmo un salto veloce al porto, per consentirgli una veloce doccia e cambio vestiario. Da fuori sentivamo Lucio che chiedeva a Francy se avesse bisogno di farsi insaponare la schiena, Simo disse,…. Il solito provolone, gli stà a sangue. Se la tromberebbe in tutte le salse. Riprendemmo il cammino verso il ristorante. Le tre fanciulle camminavano davanti tutte e tre sottobraccio, non si capiva quello che stessero dicendo , ma, le risatine si sentivano. Il cameriere ci accompagnò al nostro tavolo e prese le ordinazioni. Tempo 2 ore eravamo fuori a camminare per tornare al porto. Lory e nando scesero nella cabina per prendersi un maglioncino, io scesi per lavarmi i denti, Simo Francy e Lucio andarono a sedersi sul salottino a vedere un po' di tv. Come risalii rimasi a bocca aperta, le ragazze si erano inginocchiate e sbocchinavano Lucio. Me ne stavo tornando giù ma Simo vedendomi mi chiamò, facendomi accomodare accanto a Lucio, e si divisero i compiti. Ci si aggiunsero anche Nando e Lory e le ragazze iniziarono ad alternarsi su di noi, quando passava Francy sentivo una idrovora succhiarmi, era una bomba. Dopo qualche giro, Lory si alzò salendo su di me a cavalcioni, Simo su di nando e a Lucio si avverava il suo sogno, scoparsi Francy. Lory era avvinghiatissima a me, bocca a bocca e rallentando il ritmo mi raccontò la chiacchierata durante la passeggiata. L’incontro non fu casuale, ma programmato da Simo che per farmi entrare nei loro giochi doveva pagare un prezzo, portare dentro Francy e convincerla di trombarsi Lucio che ne andava pazzo. Uno scotto da pagare. Francy non era nuova a queste esperienze confessò alle amiche e accettò subito. Dal divanetto qualcuno passò anche a terra, sul legno, come Simo venne, scese da Nando per bersi qualcosa mentre Lucio a terra veniva cavalcato da Francy che vedendo libero nando, allungò la mano verso di lui tirandoselo a se per fare una doppia. A Nando non sembrava vero, così senza perder tempo si posizionò dietro a lei e Via con la doppia. Sia Lory che Simo rimasero a bocca aperta per la semplicità e disinvoltura di Francy che stava raggiungendo il massimo del piacere. Se li tenne dentro fino alla fine mentre io gioivo per la cavalcata di Lory e la pomiciate con Simo. Si era fatto tardissimo e nonostante eravamo al coperto, l’umidità si sentiva così piano piano ognuno tornò nella propria cabina. Ma c’era ancora tutta la domenica………..

ADDED 0 COMMENTS:





Go to Cuckold.net World
CLICK HERE