STORY TITLE: La villa al mare 
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STORY

La villa al mare

by Vizisegreti10
Viewed: 399 times Comments 2 Date: 16-09-2026 Language: Language

Questa estate, nonostante il caldo, andiamo in vacanza su una famosa isola dove avevamo già prenotato. Inoltre ci aspettava il nostro bull, un amico isolano.

Già prima di partire gli avevo chiesto se conoscesse un amico serio da introdurre nel nostro ménage. Lui mi aveva detto di sì e io, da cuck felice, non vedevo l’ora: finalmente avrei potuto vederla di nuovo con due cazzi, oltre al mio.

Passano i giorni e, tra una succhiata e l’altra e le giornate trascorse al mare, il nostro amico organizza una gita in una villa situata in una località molto rinomata, con tanto di piscina.

Ero a mille.

Faceva un caldo asfissiante e, mentre ci avvicinavamo alla villa, sentivo dentro di me un tumulto di emozioni. Finalmente arriviamo: villa stupenda, circondata da un grande giardino verde e con una piscina enorme.

Ad accoglierci troviamo un signore sui cinquantanove, sessant’anni, distinto ed elegante. Indossava pantaloni di lino e una camicia in pendant. Molto cortese, ci fa subito accomodare.

Mia moglie indossava una bella gonna corta, tacchi e un top bianco, senza nulla sotto: faceva veramente caldo. Lì, però, tra l’ombra degli alberi e la leggera collina, si stava decisamente bene.

Il nostro ospite ci chiede se vogliamo qualcosa da bere. Bollicine. Ovviamente accettiamo tutti: eravamo tre maschietti belli carichi e ci guardavamo negli occhi, sapendo perfettamente quale fosse l’atmosfera.

Mentre ci serve da bere, lei si allontana per andare in bagno. Il nostro ospite ne approfitta per farci i complimenti. Io lo ringrazio. Lui rimane tranquillo, per nulla famelico: è affabile, elegante nei modi e molto sicuro di sé.

Iniziamo a chiacchierare di tutto, dalla sua vita normale fino alle sue esperienze sessuali. Tra qualche battuta e il modo in cui si rivolgeva a mia moglie, incrociando gli sguardi mi accorgevo che lei apprezzava parecchio la sua presenza e ne era evidentemente affascinata.

Apriamo la seconda bottiglia e continuiamo a parlare. A poco a poco, quasi senza che il nostro accompagnatore facesse nulla, le gambe di mia moglie iniziano ad allargarsi.

A un certo punto mi alzo e chiamo il mio amico. Con la scusa di prendere alcuni bicchieri, mi segue nella grande cucina affacciata sul giardino. Gli dico che, se voleva portarla a vedere la piscina, quello era il momento giusto.

Lui inizialmente era titubante. Io invece insisto: ero convinto che sarebbe andata esattamente come immaginavo.

Infatti, appena torniamo a sederci, lui domanda a mia moglie se vuole vedere la piscina e magari fare un bel bagno, visto il caldo torrido.

Lei non se lo fa dire due volte.

I due raggiungono il bordo piscina, mentre io e il nostro nuovo amico rimaniamo ancora qualche minuto a bere e scambiare due parole da veri maiali.

Passano forse cinque o sei minuti.

A un certo punto non sentiamo più parlare. Sentiamo soltanto ansimare.

Mia moglie è a cosce aperte sul bordo della piscina mentre il nostro amico la lecca come se non esistesse un domani. Dopo una lunga leccata lui si alza, porta il cazzo verso la sua bocca, appoggia la punta sulle labbra e, un attimo dopo, quei ventidue centimetri spariscono fino in gola.

A quel punto anche il nostro ospite smette di fingere indifferenza e comincia chiaramente a eccitarsi.

Io, ormai, sono seduto su un divanetto in giardino e me lo meno mentre mi gusto tutta la scena.

L’ospite raggiunge il bordo piscina, si sfila camicia e pantaloni e mostra un cazzo di tutto rispetto. All’inizio lei lo lascia aspettare. Quando però lo vede completamente duro, comincia prima a lavorarlo con la mano; subito dopo stacca la bocca dal suo bull e prende anche quello dell’ospite.

Se lo infila in gola fino alle palle e sembra non volerlo più mollare, tanto che il mio amico quasi appare infastidito da tutte quelle attenzioni rivolte al nuovo arrivato.

Io mi godo lo spettacolo davanti a quei due cazzi duri e grossi e, naturalmente, filmo tutto per potermi godere quei momenti ancora e ancora.

Poco dopo l’ospite prende un materasso gonfiabile per stare più comodi. Mentre lo prepara, lei continua ad alternarsi sui nostri cazzi. Questa volta sono tre.

Quando il materasso è pronto, lui la accompagna gentilmente sopra. I due uomini si sdraiano e io continuo a riprendere mia moglie, ormai completamente in estasi davanti a quei cazzi.

La pompo anch’io, con il suo consenso.

Poi l’ospite si alza, prende del gel e con delicatezza comincia a spalmarlo vicino al culo di mia moglie. Mentre lei continua a fare pompini, lui la massaggia lentamente. Arriva al suo buco, che vergine certamente non è, lo lubrifica bene e gioca per qualche minuto: prima con un dito, poi con due e infine con tre, fino a sentirla completamente rilassata.

Io ormai sono fuori di testa.

Lei si lascia fare tutto da loro.

L’ospite aggiunge ancora un po’ di gel e si posiziona dietro di lei, mentre mia moglie continua a succhiare il suo bull abituale. Io mi avvicino nella speranza di ricevere anch’io un pompino e lei mi accontenta, guardandomi dritto negli occhi.

Nel frattempo l’ospite punta il suo cazzo contro il culo, ormai ben lubrificato e preparato. Poi, con un movimento deciso ma controllato, entra completamente, fino alle palle.

Comincia a pomparla e lei gode così tanto che contemporaneamente vuole essere scopata anche in figa.

Il suo bull si infila sotto di lei e, appena l’ospite si sfila per un attimo, prende posizione.

Poi arriva il fermo immagine che aspettavo.

L’ospite si coordina con il bull.

Una doppia.

Iniziano a trovare il ritmo insieme, mentre la sua bocca rimane libera. Io mi avvicino e lei torna immediatamente a succhiarmi con una voglia incredibile.

Loro pompano, lei squirta e io non capisco più nulla. Non riesco quasi più nemmeno a riprendere le scene più hard.

Sono al settimo cielo.

Loro continuano a scoparla e lei chiede sempre più forza. Dopo parecchi minuti l’ospite viene nel suo culo aperto, con una fragorosa e abbondante sborrata.

Subito dopo viene anche il suo bull dentro la figa. Cola tutto da ogni parte.

Mancavo soltanto io.

E davanti a quello spettacolo non potevo certo tirarmi indietro.

Prima la scopo in figa e sento ancora la sborra calda del bull. Poi passo al culo: entro quasi senza resistenza. Mentre continuo a pompare, a ogni movimento fuoriesce il liquido lasciato dall’ospite.

Non riesco più a resistere.

Pochi istanti prima di venire, lei mi guarda e mi dice che lo vuole in faccia.

Si gira rapidamente verso di me.

E assaggia tutta quella crema compressa.

ADDED 2 COMMENTS:
  • avatar Robusto Bel racconto! Aspettiamo il video

    17-09-2026 07:44:14

  • avatar straficadana Bello!Attendiamo il fatidico video 😜

    16-09-2026 14:59:41






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