STORY TITLE: Tre giorni a Maspalomas - Racconto vero - Parte 1/3 
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Tre giorni a Maspalomas - Racconto vero - Parte 1/3

by mario_cuck
Viewed: 201 times Comments 3 Date: 11-09-2026 Language: Language

Prologo
Novembre.
Come capita almeno una volta all'anno, proviamo a organizzare una mini vacanza di 3 o 4 giorni, lontano da casa, senza figli e all'insegna della trasgressione. Quest'anno le ho proposto di visitare Maspalomas. Il posto sembra essere il secondo in Europa, dopo Cap d'Agde, per numero di coppie scambiste, oltre ad avere una forte comunità LGBT. Provo ad alzare l'asticella e le dico che ho prenotato in uno swinger resort. Come sempre, lei non mostra particolare entusiasmo, ma nemmeno mi risponde con un secco

no

. Ad ogni modo, non insisto e alla fine prenoto in un hotel

normale

per visitare l'isola la prima settimana di aprile. In un momento di particolare distacco, mi dice che non le va molto l'idea di stare nuda in spiaggia, ma ormai la conosco e so che alla fine le piacerà.

Giorno 1
Aprile.
Arriviamo all'hotel e prendiamo subito possesso della stanza. Nei giorni precedenti siamo stati abbastanza incasinati tra il lavoro e i figli e non ci sono stati momenti di intimità per noi due. La voglia di visitare Maspalomas è tanta per cui lasciamo i bagagli in stanza, indossiamo abiti estivi e ci dirigiamo a prendere la moto che abbiamo preso in locazione per muoverci liberamente durante il nostro soggiorno. Visitiamo Playa del Inglés, il belvedere delle dune, andiamo in un supermercato per comprare una bottiglia di bollicine e qualche bottiglia d'acqua da portare in camera. Mi confessa, in modo indiretto, il suo desiderio di tornare in hotel e scopare: mentre siamo in moto sento i suoi seni spingere sulla mia schiena e spudoratamente mi tocca il cazzo duro nei pantaloni, mentre continuo a guidare, cercando di restare concentrato. Rientriamo in hotel, ci spogliamo, si stende sul letto a gambe aperte e mi fiondo tra le sue cosce assaporando la sua figa aperta e bagnata. La sento gemire e mi dice di fermarmi perché non vuole ancora venire. Allora mi stendo io e lei inizia a succhiarmelo. Prima però muove l'anta scorrevole, a specchio, dell'armadio accanto al letto, affinché lo specchio rifletta perfettamente i nostri corpi. Alla fine si siede sul cazzo e iniziamo a scopare. Adora guardarsi nello specchio e viene quasi subito, permettendomi di godere in modo rilassato e senza il timore di venire prima di lei. Ci sistemiamo e andiamo a visitare il faro. Durante il tragitto le esprimo il desiderio di farle varie foto in spiaggia, nuda. Acconsente dicendomi che sarà a mia disposizione. Facciamo una lunga passeggiata e pranziamo in un ristorantino vicino al mare. Beviamo una bottiglia di bianco e ci godiamo il relax e anche l'alcol che sale alla testa. Non siamo molto lontani dalla spiaggia nudista e così, terminato il pranzo, decidiamo di visitarla e passare il pomeriggio nudi, al sole. La passeggiata tra le dune per arrivare alla spiaggia è meravigliosa, qualcosa di unico. Appena arrivati occupiamo due lettini e l'ombrellone ed io corro al bagno. Quando torno lei mi accoglie con un sorriso. È già completamente nuda e mi dice:

Hai visto? Non ci ho messo poi tanto ad abituarmi

. Ho già una mezza erezione che devo contenere. Stesa sul lettino, a pancia sotto, mi chiede di spalmarle la crema. A quel punto sono costretto a mettermi in ginocchio e nascondere il cazzo durissimo sotto al lettino. Le spalmo la crema sulle spalle, cosce, glutei e approfitto spudoratamente per arrivare all'internocoscia, e osservarle la figa e l'ano sotto la luce calda del sole. Il vicino di ombrellone osserva attentamente, lo lascio guardare, fa parte del gioco. Appena finito di spalmare la crema resto per circa 5 minuti in ginocchio onde evitare di mostrare a tutti i bagnanti quanto ce l'ho duro. Ci rilassiamo al sole. Le dico che tra le sue foto sexy pubblicate su qualche sito, quelle che ricevono più commenti sono quelle dove è stata proprio lei a scegliere la posa. Alcune di quelle in cui sono stato io a decidere come fare la foto riscuotono un discreto successo, ma la maggior parte sono quelle in cui ha scelto in che modo posare. E proprio in quel momento dice:

allora fammene qualcuna così

. Si alza, sposta il lettino in avanti, così da avere come sfondo solo il mare, si stende nuda a pancia sotto e solleva un piede. Foto molto fine, erotica ma senza mostrare praticamente nulla, a parte il culo. Poi mi domanda in quali altre pose avrei voluto fotografarla. Le chiedo di mettersi in ginocchio, prendere della sabbia e farla scivolare tra le mani, all'altezza della figa. Ne facciamo varie. È eccitante farle sapendo che ci possono guardare. Finita la sessione di foto, prendiamo qualcosa da bere, ci rilassiamo al sole e poco dopo rientriamo in hotel. La bottiglia di bollicine ha la temperatura perfetta. Usciamo sul balcone della nostra stanza. Di fronte c'è un hotel, con tre edifici dai quali potrebbero vederci, ma non è un problema, anzi. Indossa una maglietta a righe orizzontali senza reggiseno e la parte di sotto del costume. È in piedi appoggiata al davanzale. Riprendo a fotografarla dicendole quanto sia tremendamente bella e eccitante. Sono seduto, di nuovo a cazzo duro, le mostro la mia erezione da sotto il costume, si avvicina, mi appoggia il culo sul cazzo e inizia a muoversi avanti e indietro. Le domando se non voglia offrire uno spettacolo per tutti i vicini. Sorride. Le chiedo di rimettersi di nuovo in piedi e appoggiarsi al davanzale rivolta a me e di alzarsi la maglietta, lo fa. Poi la invito a sfilarsi il costume e restare solo con la maglietta, di girarsi e farsi fotografare il culo. Acconsente. Gioca con me con la massima disponibilità. È chiaro che è eccitata anche lei e molto, tanto che dopo pochi minuti si siede a cavalcioni su di me, mi sfila il cazzo dal costume, se lo mette nella figa e inizia a cavalcarmi. Le faccio notare che potremmo stare offrendo ai vicini guardoni uno spettacolo da film porno. La cosa la eccita ancora di più. Restiamo lì ancora pochi minuti, poi rientriamo in stanza e ci prendiamo come animali, a pecora, guardando il riflesso dei nostri corpi nello specchio dell'armadio. Dopo l'orgasmo, che arriva quasi subito e in modo travolgente, restiamo rapiti dal relax. Io ne approfitto per farmi una doccia, lei si addormenta, nuda, profondamente. Quando si sveglia si fa la doccia, indossa qualcosa di comodo e scendiamo a cenare al ristorante dell'hotel. Quando rientriamo in camera finiamo di bere la bottiglia di bollicine, chiacchierando sul nostro primo giorno di vacanza, ridendo. Alla fine prima di addormentarci scopiamo di nuovo e lei mi dice:

non so cosa mi succede ma sono davvero eccitatissima, sarà questo specchio!?

Le rispondo che vederla così eccitata e vogliosa eccita anche me e che in vacanza viene fuori la sua vera indole.

Continua...

ADDED 3 COMMENTS:
  • avatar VMassimo Con le 'bollicine" hai rotto il cazzo. A Maspalomas non ci sei mai stato....

    12-09-2026 10:09:24

  • avatar VMassimo Con le 'bollicine" hai rotto il cazzo

    12-09-2026 10:02:57

  • avatar microfantasy Bello..continua..

    12-09-2026 08:18:49






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