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STORY

Addio al celibato con sorpresa.

by pennabianca
Viewed: 97 times Comments 1 Date: 23-10-2026 Language: Language

Mi chiamo Daniele ho 32 anni, sono di media statura, capelli neri, occhi scuri, fisico abbastanza normale. Da otto anni, sono sposato con Katia, una bella ragazza mia coetanea, alta quanto me, bionda, con i capelli a caschetto, occhi chiari, fisico ben modellato da un bel seno che riempie abbondantemente una terza misura, ventre piatto in contrapposizione ad un bel culetto a mandolino, posto al culmine di un bel paio di cosce lunghe e ben tornite. Ci siamo conosciuti alla scuola alberghiera e, dopo alcuni anni passati a lavorare nel settore della ristorazione, un giorno abbiamo deciso di metter su insieme un negozio di articoli per feste, catering e addio al celibato. Abbiamo fornito servizi di catering per diverse personalità locali, matrimoni, raccolte fondi e persino qualche addio a celibato o nubilato. Fino ad ora la nostra attività ha avuto un notevole successo e stiamo cercando di consolidare ancor più la nostra fama di persone affidabili e capaci. Generalmente ci occupiamo entrambi dell'aspetto organizzativo e poi, entrambi, ci ritroviamo sul campo a controllare che tutto fili per il verso giusto; questo ci impegna molto, ma comunque è anche fonte di immensa soddisfazione. Per la realizzazione di questi eventi ci avvaliamo della collaborazione di persone che vengono assunte in maniera temporanea, soprattutto quando l'evento è un po' troppo ampio e difficile da gestire da due sole persone. Inoltre, per gli addii al celibato, di solito ingaggiamo delle spogliarelliste, perché sono quelle maggiormente richieste in questi eventi o, se si tratta di addio al nubilato, è nostro compito trovare dei bravi ragazzi, prestanti e capaci di spogliarsi davanti ad un mucchio di femmine eccitate. Fino ad oggi le cose sono andate sempre per il verso giusto ed entrambi eravamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti; così, quando abbiamo ricevuto una richiesta da parte di un politico locale, persona molto in vista e potente, che ci aveva chiesto di organizzare sia il catering per il matrimonio, che l'addio al celibato del suo unico figlio, entrambi ci siamo detti che era un evento che avrebbe, in qualche modo, ulteriormente arricchito la nostra notorietà. La cosa, in sé e per sé, era alquanto semplice, in quanto questa persona ci aveva messo a disposizione una sua proprietà, una villa situata al mare, distante una cinquantina di chilometri dalla nostra città; era lì che avremmo dovuto semplicemente organizzare una festicciola per il suo rampollo e per qualche suo amico e andava da sé che avrei dovuto ingaggiare una spogliarellista per far divertire un po' tutti i presenti. Ci siamo messi subito all'opera e, mentre mia moglie si occupava del cibo e delle bevande, considerando che l'alcool sarebbe scorso a fiumi, io mi son dedicato alla ricerca della persona giusta per intrattenere otto maschi di un'età compresa tra i 20 ed i 22 anni. In considerazione del ristretto numero di partecipanti, ho deciso che era sufficiente solo la mia presenza per gestire la festa e così, l'unica cosa che ho chiesto a mia moglie, è stata quella di accompagnarmi per preparare il ricco buffet e lasciare a me il controllo sulla perfetta riuscita dell'evento. Il sabato stabilito, siamo partiti per raggiungere quella proprietà che, devo dire, si è rivelata subito esser molto bella e, soprattutto, molto riservata, in quanto la villa si presentava circondata da un parco interamente recintato, che ne salvaguardava la privacy; questa cosa mi è piaciuta molto. Ho contattato una ragazza che abita proprio in quella località marina, cui ho promesso una lauta ricompensa per esibirsi come spogliarellista e, eventualmente, lasciare che il futuro sposo giocasse un po' con lei, che poteva decidere in piena autonomia fin dove farlo spingere. In questi casi, non sono io a decidere se la ragazza debba accettare di fare sesso con lo sposo oppure semplicemente farlo divertire a provocarlo e, al massimo, masturbarlo, anche perché questa opzione fa parte di una ricompensa che viene sempre elargita a parte. Considerando che l'evento si sarebbe svolto di sabato sera e si sarebbe protratto per tutta la notte, ho suggerito a mia moglie di seguire me, che guidavo il furgoncino per il trasporto di tutto il necessario, con la sua auto, di modo che, una volta sistemato il catering, lei avrebbe potuto tranquillamente tornarsene a casa, lasciando a me il compito di restare a controllare il buon andamento di ogni cosa. Giunti a destinazione, Katia mi ha aiutato a sistemare le decorazioni, ad allestire il tavolo del buffet e, mentre stavamo sistemando le ultime cose, il mio cellulare ha preso a squillare e, quando ho risposto, ho scoperto che era la ragazza che avevo ingaggiato per l'evento, la quale mi diceva di aver avuto un incidente con l'auto mentre veniva al lavoro ed ora era in ospedale. Immediatamente ci siamo guardati in faccia ed è stato subito chiaro che era troppo tardi per trovare una ballerina che la sostituisse: un imprevisto così non ci voleva proprio. Ho guardato mia moglie con un'aria veramente sconsolata.
«E adesso? Come facciamo? Dove diavolo la trovo un'altra ballerina, qui in zona? Accidenti! Era importante far bella figura con questo politico che è molto influente, ben voluto e popolare! Faremmo una brutta figura e questo ci metterebbe in cattiva luce per l'evento a seguire!»
Ho visto mia moglie che, dopo un attimo di smarrimento, ha iniziato a riflettere, poi mi ha guardato e mi ha detto di continuare a preparare: aveva già elaborato una certa idea. Subito dopo è uscita e, dopo circa una decina di minuti, son arrivati lo sposo ed altri sette ragazzi; ridevano e scherzavano e, uno di essi, ha messo un CD nel relativo lettore, contenente un film porno, e subito le immagini hanno rallegrato l'atmosfera. Dopo una decina di minuti, uno dei ragazzi si è avvicinato a me e mi ha rivolto una domanda ben precisa.
«Non dovrebbero esserci quanto meno delle ragazze qui, a questo punto?»
Ho sorriso ed ho cercato di tergiversare, dicendo che era in arrivo e che comunque, prima, era bene scaldare un po' l'atmosfera, scherzando con lo sposo. Ho servito ai ragazzi altro cibo ed un nuovo giro di bevande; tutti mi sembravano allegri e contenti di mangiare e guardare il film porno. Ridevano e scherzavano e facevano diverse battute soprattutto nei confronti dello sposo. Mi stavo preoccupando e guardavo il cellulare: non compariva neanche un messaggio e questa cosa mi stava veramente facendo impensierire. Ad un tratto, ho sentito bussare alla porta e, quando son andato ad aprire, convinto che fosse la nuova ballerina, son rimasto a bocca aperta nel veder entrare mia moglie che indossava un bel tubino elasticizzato, che modellava adeguatamente le sue forme, una parrucca con dei lunghi capelli biondi, calze velate e tacchi alti, molto sottili. Son rimasto a guardarla a bocca aperta, sorpreso più che mai e, nello stesso tempo, affascinato.
«Katia... che ci fai tu qui?»
Mi ha guardato e la sua risposta è stata molto chiara e decisa.
«Non son riuscita a trovare nessun'altra e così, mi son recata in un Sexy Shop qui vicino ed ho comprato quello che mi serviva ... Daniele, non possiamo permetterci di fallire! Questa sera ... amore, cerca di capire: questa occasione per noi è troppo importante!»
Per un attimo ho cercato di dissuaderla.
«Ma... Katia, voglio dire: non puoi farlo tu... accidenti! Sei mia moglie e ...»
Mi ha guardato e mi ha risposto con un tono più che risoluto.
«Hai un'idea migliore? Ho visto farlo tante volte e, quindi... voglio dire: non sarò una professionista, però... in fondo son solo dei ragazzi!»
Stavo ancora cercando di metabolizzare la cosa, quando improvvisamente il testimone dello sposo si è avvicinato ed ha sorriso contento.
«Oh, finalmente! Guardate ragazzi è arrivata la spogliarellista! Accidenti, come è bella! Dai, vieni e facci divertire!»
Ha preso mia moglie per mano, ha fatto alcuni passi insieme a lei nella stanza, mettendola bene in mostra. Tutti i ragazzi, a quel punto, son diventati molto entusiasti e la loro allegria è lievitata ai massimi livelli. Ho guardato quanto avveniva sotto i miei occhi, ma ero molto nervoso; non immaginavo neanche lontanamente a cosa sarebbe potuta andare incontro. Uno dei ragazzi ha messo un po' di musica, mentre le scene del film porno continuavano a susseguirsi sullo schermo di un mega televisore; poi ho anche notato la sorpresa di mia moglie nel vedere alcune immagini del film; subito dopo uno dei ragazzi ha cominciato a dire che doveva spogliarsi, ma ho visto Katia che li blandiva un po'.
«Ehi, quanta fretta! In questo posto non si offre da bere ad una ragazza come me?»
Subito dopo uno di essi si è girato verso di me e mi ha chiesto di offrir da bere a mia moglie. Katia è una che regge bene l'alcol, ma, quando beve, diventa un po' più disinibita e, così, ho raddoppiato la dose di alcool nel suo drink, perché sapevo che ne aveva veramente bisogno. Appena le ho servito il drink e mi son messo, come sempre, un po' defilato ad osservare la scena, ho visto che il ragazzo ha fatto sedere mia moglie sul divano, tra sé e lo sposo.
«Vieni qui, tesoro... siediti accanto a me ed al mio amico, che il prossimo weekend si sposa!»
Katia si è seduta accanto a loro e lo sposo ha subito messo una mano sulla sua coscia; ha preso ad accarezzarla lentamente, mentre l'altro ha messo la mano sopra la spalla di mia moglie ed ha lasciato scivolare la mano sul davanti, fino ad arrivare ad accarezzare il seno, da sopra la stoffa del vestito. Ora tutti e otto i ragazzi erano concentrati su di lei ed uno di essi ha chiesto se fossero arrivate altre ragazze.
«Pensi che arriveranno anche altre tue amiche?»
Katia ha sorriso, ha bevuto un sorso del suo drink e poi ha risposto in maniera assolutamente calma.
«Veramente avremmo dovuto esser in sei! Io sono venuta da sola, mentre le altre erano in un'altra auto che però ha avuto un incidente e son finite tutte all'ospedale! Quindi, ragazzi, vi dovrete accontentare soltanto di me.»
Il ragazzo che l'aveva fatta sedere ha sorriso e poi ha risposto con un complimento.
«Sei così carina che... sarai più che sufficiente!»
Anche Katia ha sorriso ed ha cercato di far capire che non potevano spingersi troppo oltre.
«Grazie! Spero però che sarete tutti dei bravi ragazzi e.... voglio dire: io sono sola e voi... in fondo son qui per far divertire lo sposo.»
Tutti hanno sorriso ed io ho versato altri drink, cercando di caricarli il più possibile con l'alcol, in modo da farli ubriacare quanto prima possibile. Subito dopo il ragazzo ha chiesto a mia moglie di iniziare lo spettacolo.
«Ok, allora... si dia inizio allo spettacolo!»
Mi è stato chiaro che Katia aveva intuito che intendevo farli ubriacare il prima possibile, così ha cercato di allungare i tempi.
«Accidenti, quanta impazienza avete ragazzi; son qui per restare tutta la notte e … voglio dire: fatemi bere un altro drink e cerchiamo di creare un minimo di atmosfera... in fondo, dobbiamo far divertire questo ragazzo che si sposa!»
Katia ha fatto il gesto di alzarsi, ma lo sposo si è girato verso di me e, continuando a tenere la mano sulla coscia di mia moglie, mi ha chiesto un altro drink.
«Non c'è bisogno che si alzi. Barista, abbiamo bisogno di un altro drink per la signora.»
Ho versato un altro drink per mia moglie ed uno ancor più robusto per tutti i ragazzi, anche se ho capito che non sarebbe stato facile distrarli dalle attenzioni che stavano rivolgendo a mia moglie. Quando ho servito il drink a mia moglie, ho visto che mi ha guardato con un'aria alquanto maliziosa; non son stato capace di capire a cosa fosse dovuto questo suo strano atteggiamento. Ho visto anche che ora lo sposo aveva fatto scivolare la sua mano lungo la coscia, fin sotto il vestito, mentre l'altro si divertiva a giocare con la punta del dito su un capezzolo di mia moglie, che si stava gonfiando sotto la stoffa del sottile vestito, che, a mala pena, lo copriva. Mentre stavano bevendo, uno dei ragazzi ha rivolto una domanda a mia moglie, indicando lo schermo dove il porno proseguiva a sciorinare scene a forte contenuto erotico: si vedeva una ragazza che stava scopando con uno, mentre succhiava un altro cazzo.
«Ehi, tesoro... saresti in grado di farlo?»
Son rimasto un attimo allibito nel sentir quella richiesta e, nello stesso tempo, ho notato con quanta diplomazia Katia ha risposto.
«Io sono solo una ballerina; al massimo posso fare uno striptease?! Non sono una prostituta.»
Il ragazzo ha sorriso e lo sposo ha proseguito il discorso.
«Sì, lo so! Ma, in realtà, eravamo solo curiosi di sapere se lo avessi mai fatto.»
Katia ha bevuto un altro sorso e poi gli ha risposto.
«No. Non l'ho mai fatto!»
Lo sposo ha sorriso, ha guardato gli altri poi ha continuato a far domande.
«Ti piacerebbe... voglio dire...»
Ho visto che Katia ha sorriso in maniera un po' forzata.
«No, e non credo neanche di esser in grado di farlo!»
Son subito corso a portare altri drink, per cercare di spezzare il discorso, sempre facendo in modo di poterli ubriacare il prima possibile. Intanto ho notato che la mano dello sposo ora era proprio infilata tra le cosce di mia moglie e, di certo, le stava accarezzando la figa. Anche Katia ha preso il suo drink, ma non mi ha guardato in faccia ed ho notato che aveva iniziato a mordersi leggermente il labbro inferiore; è un gesto che fa quando inizia a provar piacere: di sicuro il ragazzo la stava masturbando. Avrei dovuto allontanare mia moglie, toglierla dalle mani di questi giovani che, di certo, non si sarebbero fermati, ma, così facendo, avrei rovinato tutto; allora ho dovuto per forza restare in silenzio a guardare, consapevole del fatto che il padre dello sposo era troppo potente in città, conosceva troppa gente importante e, un'eventuale interruzione di quanto stava accadendo, avrebbe comportato il tramonto della nostra florida attività. Ho capito che era per questo che mia moglie se ne stava lì, in silenzio, a farsi toccare tra le cosce. Improvvisamente uno dei ragazzi ha alzato il volume della musica ed ha urlato che era ora di iniziare la festa. Sapevo bene che ora avrebbe dovuto spogliarsi davanti a loro e, probabilmente... altre volte, avevo visto la ballerina appartarsi con lo sposo o, addirittura, farlo godere davanti ai suoi amici. Il ragazzo che le teneva la mano sulla spalla l'ha fatta alzare in piedi e l’ha messa al centro del salone. Katia è rimasta un attimo immobile, poi ha preso una sedia e l'ha messa al centro della sala, ha fatto un passo indietro e si è rivolta al futuro sposo.
«Dunque tu sei lo sposo: vero?»
Lui ha annuito e allora lei lo ha preso per mano e lo ha fatto metter seduto sulla sedia al centro della stanza, davanti a tutti. Tutti si son seduti in modo da stare in cerchio, lasciando spazio a lei ed allo sposo. Mi sentivo particolarmente agitato, perché sapevo cosa sarebbe successo dopo, ma, nello stesso tempo, son rimasto in silenzio a guardare. Katia ha iniziato a ballare al ritmo della musica, muovendo per bene i fianchi, mentre si accarezzava il corpo in maniera molto sensuale, sollevando leggermente il vestito giusto quel tanto che bastava per far vedere il pizzo delle autoreggenti. Lo sposo ha allungato una mano e le ha accarezzato il culo; allora lei si è seduta sulle sue ginocchia, voltata di spalle, ed ha preso a strofinare il suo culetto contro l'inguine del giovane; ho visto subito il suo pacco aumentare di volume. Gli altri hanno preso a ridere, a scherzare ed a commentare, mentre il ragazzo era diventato rosso come un peperone. Katia si è alzata, ha ondeggiato un po' davanti a lui, muovendo i fianchi in maniera molto provocante e poi, improvvisamente, si è seduta sulle sue ginocchia questa volta rivolta verso di lui. Non poteva non avvertire la rigidità del membro premere contro la sua vagina e ciò non ha fatto altro che aumentare ancor più l'eccitazione del giovane. Ha appoggiato entrambe le mani sulle sue spalle ed ha spinto la testa del ragazzo contro il suo décolleté, strofinando i suoi seni sulla faccia del giovane, che ora era veramente estasiato. Ha giocato per qualche istante ancora così, poi si è alzata di nuovo in piedi ed ho potuto vedere che lo sposo aveva un'erezione fortissima, che era ben visibile proprio sotto la stoffa dei pantaloni. In quel momento ho sentito come un pugno allo stomaco, che mi ha tolto il respiro, ma la cosa che mi ha lasciato ancor più stupito, è stato il fatto di accorgermi che, mentre guardavo mia moglie far la troia con quel ragazzo, il mio cazzo era diventato duro come una sbarra di ferro! Katia ha continuato a danzare in maniera sempre più sensuale e poi, lentamente, ha fatto scivolare la parte alta del vestito verso il basso, mettendo a nudo le sue spalle e, soprattutto, ben in mostra il suo splendido seno, stretto dentro un reggiseno di pizzo nero, molto bello. Erano tutti completamente ipnotizzati, mentre guardavano la mia bellissima moglie che si spogliava davanti a loro. Ha continuato a giocare facendo salire e scendere il suo vestito, mettendo in mostra uno splendido tanga anch'esso di pizzo nero, che, a malapena, copriva la sua splendida fighetta. Lentamente ha fatto scivolare il vestito in basso, sempre in maniera molto sensuale e provocatoria e, quando è caduto ai suoi piedi, lei, con un gesto plateale, l'ha scalciato via ed è stato a quel punto che ho notato che indossava anche uno splendido reggicalze, che rendeva il suo fisico ancora più sexy e provocante. Ero sconvolto! Vederla così sensuale davanti a loro mi stava facendo diventare il cazzo così duro da farmi male. Ero affascinato dalla sua sensuale bellezza e dal fatto che stava sconvolgendo dei ragazzi in maniera così provocante e sexy. Uno dei ragazzi ha urlato che doveva togliersi il reggiseno; Katia si è girata e, con un dito gli ha fatto cenno di no, di dover esser paziente. Subito dopo però si è girata di spalle allo sposo e, lentamente, ha preso ad accarezzare il suo corpo, facendo scivolare le mani sempre in basso, fin quando non si è piegata tutta, portando quelle mani alle caviglie e mettendo in bella mostra il suo splendido culetto; ho visto lo sposo che lo osservava con occhi veramente estatici. Tutti i ragazzi si sono alzati in piedi per osservare la scena più da vicino ed ho visto Katia che ha fatto un leggero passo indietro, spingendo bene quella meraviglia della natura proprio contro la faccia dello sposo, fin quando la sua bocca non è arrivata quasi a toccare le sue meravigliose chiappe. Subito si è levata una ovazione da parte dei ragazzi che stavano guardando ed ho notato che tutti quanti erano per davvero molto eccitati. Mi sono chiesto se non era il caso di fermare quell'assurda situazione, prima che fosse troppo tardi. Katia invece si è di nuovo rialzata e, ruotando lo sguardo, ha incrociato i miei occhi, leggendovi un che di selvaggio, carico di eccitazione ed ho capito che anche lei si stava eccitando. Ho provato un misto di gelosia e, nello stesso tempo, di profondo orgoglio nel veder mia moglie sconvolgere quei ragazzi in maniera così plateale. Subito dopo si è girata verso lo sposo e, con un gesto rapido, ha sganciato il reggiseno, senza però lasciarlo cadere, anzi, con entrambe le mani, reggeva le coppe contro il seno; poi si è girata voltata di spalle a tutti e lo ha lasciato cadere per terra. Un altro applauso si è levato dal gruppo e, un attimo dopo si è girata e ha offerto il suo splendido seno allo sguardo carico di lussuria di quei giovani, che stavano già sbavando per lei! Si è seduta di nuovo sulle ginocchia dello sposo ed ha preso a spingere i suoi seni contro il viso del ragazzo; lui, rapidamente, con una mano ha afferrato il seno destro e subito dopo la sua bocca ha iniziato a succhiarne il capezzolo. Colta un po' alla sprovvista, Katia si è tirata indietro e si è sentito lo schiocco della bocca. Lo ha guardato seriosa e, con un dito, gli ha fatto cenno d'esser stato cattivo! Subito dopo ha messo le sue mani sulla faccia del ragazzo e, mentre teneva il suo viso fermo, ha strofinato il seno sulla sua faccia, muovendo il busto da destra a sinistra. Poi si è alzata in piedi di scatto, ha poggiato un piede sulla sedia, in mezzo alle cosce del giovane, e lui ha allungato una mano e le ha tolto la scarpa dal piede. Un attimo dopo, ha ripetuto la stessa cosa anche con l'altra scarpa e lui, ancora una volta, gliel'ha tolta. Katia si è spostata un passo indietro e, con un fare molto sensuale, ha allentato, uno dopo l'altro, i ganci che reggevano le calze, facendo dondolare il corpo al ritmo della musica. Un attimo dopo, ha appoggiato di nuovo il piede sulla sedia, ma questa volta lo ha messo sull'inguine del giovane e si è divertita a strusciare il piede su/giù, strofinandolo sul suo membro. Lui ha afferrato il pizzo dell'autoreggente e lo ha tirato giù, lungo la gamba, fino alla caviglia. Lei ha alzato il piede proprio mentre lui sfilava completamente la calza. Poi ha ripetuto lo stesso gesto con l'altra calza e si è chinata sullo sposo, appoggiando le mani sullo schienale della sedia, in modo che i suoi seni penzolassero sulla faccia di quel ragazzo, che era rimasto a bocca aperta. Sapeva che lui avrebbe sollevato il capo e preso in bocca l'altro capezzolo e, questa volta, Katia non si è tirata indietro. Tutti gli altri nella stanza guardavano affascinati e non sapevano cosa fare: osservavano il corpo di mia moglie ancora parzialmente coperto dal perizoma. Il suo splendido culetto era rivolto verso di me ed ho notato una macchia umida sul cavallo delle sue mutandine; ho capito che mia moglie si era veramente eccitata! Ero in piedi, dietro il tavolo del bar, che nascondeva parzialmente la mia figura e, mentre la guardavo ho abbassato una mano ed ho iniziato a strofinare il cazzo duro, attraverso i pantaloni. Era troppo sconvolgente anche per me vederla giocare davanti a quei ragazzi. Di colpo si è rialzata, si è girata e, dal suo punto di vista, ha potuto notare che, con la mano, mi stavo toccando il cazzo; ho anche notato che mi ha lanciato un'occhiata fortemente maliziosa. Ha sorriso, poi si è seduta a cavallo dello sposo ed ha preso a strofinare la sua vagina, ancora coperta dal perizoma, contro l'inguine del giovane, facendo dei movimenti di su/giù. I suoi seni rimbalzavano, i suoi capezzoli erano durissimi e vedevo che erano diventati veramente grossi, come due enormi bottoni. Nella stanza ora era calato il silenzio; ho visto che la maggior parte dei presenti si masturbava alla vista di una splendida sgualdrina che si stava strofinando addosso al loro amico. Katia si è alzata, poi ha girato il suo culetto verso lo sposo e, con un gesto molto provocante, si è divertita a far salire e scendere un po' l'elastico del perizoma, muovendosi sempre al ritmo della musica; poi si è chinata in avanti, spingendo il suo sedere fino alla faccia dello sposo; si è abbassata le mutandine fino alle ginocchia e poi le ha lasciate cadere per terra. Ha spinto avanti/indietro un paio di volte il sedere e lui ha allungato una mano e glielo ha afferrato. Ero consapevole che Katia non era una spogliarellista, perché le professioniste non si tolgono mai il perizoma, invece lei era completamente nuda in una stanza piena di ragazzi ubriachi e già assolutamente arrapati. Per un attimo ho pensato che si fosse spinta troppo oltre e, proprio in quel momento, Katia si è girata ed i nostri occhi si sono incrociati; ho visto che ha di nuovo posato il suo sguardo sulla mia patta dei pantaloni: mi stavo toccando il cazzo. Si è girata di nuovo verso lo sposo e si è piegata davanti alle sue gambe; ha poggiato la sua faccia contro quel grosso rigonfiamento che premeva nei pantaloni e subito dopo ha simulato un pompino allo sposo. In un attimo la situazione è completamente degenerata. Uno dei ragazzi, un attimo dopo, era dietro di lei e, prima che me ne rendessi conto, le aveva già infilato il cazzo in figa! Ha iniziato a scoparla, mentre lei era ancora piegata sullo sposo e, quando lei ha cercato di rialzarsi, lui le ha premuto una mano sul capo ed allora ho visto che lo sposo aveva aperto i pantaloni e, subito dopo, le aveva infilato il cazzo in bocca. Sapevo che sarei dovuto correre in suo aiuto, ma son rimasto letteralmente allibito ed affascinato a guardare la mia bellissima moglie, che veniva scopata alla grande. Ora Katia stava dando soddisfazione a due maschi contemporaneamente e vedevo che lo stava facendo di sua spontanea volontà! Questa cosa mi ha sconvolto ed eccitato così tanto, che son rimasto a bocca aperta a guardarla. Cazzo! La mia Katia, la mia bellissima moglie ora era al centro delle attenzioni di otto ragazzi e, subito dopo quello che l'ha scopata per primo, per vero durato pochissimo e venuto dentro di lei, ha lasciato il posto ad un altro, che ha iniziato a scoparla con spinte ancor più profonde e decise. Succhiava con estrema decisione lo sposo, che si stava godendo quella pompa superba, mentre anche l'altro è venuto abbastanza in fretta ed allora Katia ha allargato le gambe e si è seduta a cavallo di quelle dello sposo. Ha iniziato a cavalcarlo ed ho visto che ha girato lo sguardo, cercando ancora i miei occhi. Ho sorriso a mia moglie, che mi ha ricambiato in un modo che non le avevo mai visto fare: ha annuito con il capo e subito dopo ha preso a muoversi su/giù ed anche lo sposo ben presto l'ha riempita di sperma. Mi sono spostato leggermente di lato e mi son seduto su di una sedia con il cazzo in mano, a guardare mia moglie che si faceva scopare da questi otto ragazzi. Dopo lo sposo, ancora un altro le ha infilato il cazzo in bocca, mentre un altro ancora la scopava, sempre piegata a 90 gradi; ho visto che, quello che glielo aveva messo in bocca, è durato pochissimo, perché quando ha sborrato, Katia ne ha ingoiata solo una minima quantità, perché l'altra ha fatto in modo di farla colare all'angolo della bocca. Quando anche l'ultimo dei ragazzi ha sborrato dentro di lei, Katia si è rialzata ed è venuta verso di me; mi ha preso il cazzo in bocca guardandomi negli occhi colmi di una lussuria mai vista! Mentre era in ginocchio a farmi una pompa, uno dei ragazzi si è inginocchiato dietro di lei ed ha preso a scoparla ancora, ma è durato pochissimo! Mi ha succhiato il cazzo veramente in maniera sconvolgente, come non aveva mai fatto in vita sua e poi, quando si è resa conto che stavo per sborrare, lo ha spinto direttamente in gola, facendo in modo che la mia sborrata le scivolasse direttamente giù per la gola, senza passare per la bocca, che era già stata abbondantemente riempita dagli altri. È stato un orgasmo sconvolgente! Son venuto in una maniera mai provata. Dopo aver ingoiato la mia sborra, è rimasta per un attimo come stordita, poi si è sollevata solo un attimo ed uno dei ragazzi le ha infilato di nuovo il cazzo in bocca e, con una mano sul capo, ha preso a scoparla muovendo il bacino avanti/indietro, ma anch'egli è durato pochissimo! A giro, uno dopo l'altro, hanno fatto tutti il bis e, qualcuno, anche il tris! Ognuno di loro ha sborrato nella bocca di mia moglie, che però non ha mai ingoiato la loro sborra ed ho visto che, in maniera molto sensuale e porca, ha fatto in modo che colasse dagli angoli della bocca, fin sul seno e giù, fin sulle cosce per colare per terra e formare una pozza sul pavimento. Alla fine si è girata, si è appoggiata con le spalle alle mie ginocchia e li ha guardati tutti.
«Ok, ragazzi, direi che per questa sera può bastare così!»
Mi son alzato rapidamente in piedi e, dopo aver rimesso l'uccello nei pantaloni, ho aiutato mia moglie ad alzarsi e l’ho accompagnata in bagno; ho chiuso la porta dietro di noi. Ho aperto la doccia e l'ho aiutata ad entrarvi. Lei è rimasta immobile, come in trance, lasciando che l'acqua calda le scorresse sul corpo. L'ho guardata un po' preoccupato.
«Katia, stai bene?»
Si è girata e mi ha guardato: aveva le lacrime agli occhi quando mi ha risposto!
«Sì, io sto bene... ma… tu: stai bene?»
Ho guardato mia moglie ed ho capito che era preoccupata per una mia eventuale reazione, così l'ho tranquillizzata.
«Sì, amore, va tutto bene! Io sto bene e tu ora datti una ripulita, mentre io torno di là e vedo cosa succede nell'altra stanza!»
Son tornato nel salone e ho trovato i ragazzi che stavano ancora guardando il film porno, mentre ormai bevevano direttamente dalle bottiglie e alcuni di essi erano già crollati per terra ubriachi o dormivano sdraiati sopra i divani o sul pavimento. Lo sposo stava parlando con l’amico che aveva accolto mia moglie.
«Cazzo, è una figa pazzesca ed ha una delle vagine più strette che abbia mai scopato.»
L'altro ha sorriso ed ha aggiunto che mia moglie gli aveva regalato il più bel pompino della sua vita! Appena mi hanno visto, entrambi mi hanno chiesto di lei.
«Ehi, amico... voglio dire: pensi che dopo che si sia data una lavata, possiamo scoparla ancora?»
Ho fatto un profondo respiro ed ho cercato di rispondere in maniera molto diplomatica.
«Ragazzi, non pensate che succhiare e scopare nove ragazzi in una notte sia abbastanza per qualsiasi ragazza?»
Lo sposo mi ha guardato un po' deluso.
«Sì, lo so, però... cazzo è una gran figa! Quando mi capita di poter scopare una bella troia come lei?»
Gli ho offerto ad entrambi da bere e ho cercato di farli ragionare.
«Ragazzi! Di solito non è così che si fa un addio al celibato; le ragazze che devono intrattenere, non fanno queste cose! Credo che questa volta sia andata ben oltre il suo programma! Andiamo, non esageriamo! La serata è stata già bella così ed ora lei si darà una ripulita e se ne andrà.»
L'altro ragazzo ha detto che era giusto così ed entrambi hanno preso a bere, mentre io ho raccolto gli indumenti di mia moglie e son tornato in bagno; ho trovato Katia che era appena uscita dalla doccia e mi ha guardato ancora con le lacrime agli occhi.
«Tesoro, mi dispiace, io... non so cosa mi sia preso … voglio dire: mi stavo spogliando e mi divertivo, e... insomma credo che la situazione mi sia sfuggita di mano; non mi aspettavo che succedesse tutto questo ed io... Daniele, io ti amo, e... ti prego...»
Le ho chiuso la bocca con un bacio e poi l'ho stretta forte a me.
«Tesoro, va tutto bene! Volendo avrei potuto impedirlo e.... forse, sono un pazzo a dirti quello che sto per dire, ma... amore, ammetto che mi è piaciuto molto guardarti!»
Ha alzato lo sguardo ed ho visto lo stupore dipinto sul suo viso.
«COSA? Ma… mi stai dicendo che…?!»
Ho guardato mia moglie dritto negli occhi e le mie parole sono state serene e molto decise.
«Amore, non avrei mai pensato di dirti queste parole, né avrei mai immaginato di vedere quanto eri bella e sexy, mentre scopavi con quei ragazzi. Ho visto che ti piaceva ed è piaciuto anche a me! Ero eccitato, orgoglioso di veder mia moglie… insomma, voglio dire: se vuoi, da oggi in poi, potresti esser tu la ballerina per tutti i prossimi addii al celibato!»
Mi ha fissato quasi incredula! Mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha risposto con voce pacata.
«Non voglio ferire i tuoi sentimenti, né farti pensare, nemmeno per un istante, che non ti ami più di ogni altra cosa al mondo. Però, mi è piaciuto. È stata un'emozione fortissima, con tutti quei ragazzi che mi desideravano. Mi son sentita troia, ma, allo stesso tempo, molto lusingata per esser tanto desiderata sexy.»
Ci siamo abbracciati e baciati intensamente, poi le ho detto che doveva vestirsi.
«Dai vestiti che torniamo a casa! Di là sono già quasi crollati tutti ubriachi e poi questa è casa loro e per questa notte credo che resteranno a dormire qui.»
Mi ha guardato un attimo un po' preoccupata.
«Non so se riesco a passare di lì, mi vergogno.»
Le ho sorriso e le ho detto che poteva benissimo uscire a testa alta e andare tranquillamente ad aspettarmi in macchina che avrei raccolto le nostre poche cose e lasciato tutto il resto per i ragazzi. Infatti sono tornato nel salone e erano già quasi tutti crollati per la sbornia e il sonno e dopo aver raccolto solo quello che andava preso l'ho portato nel furgone e sono tornato in bagno e ho detto a Katia che potevamo andare. Uscendo nel salone solo uno dei ragazzi, quello che l'aveva salutata per primo, ha cercato ancora di lei.
«Ehi tesoro, mi succhi di nuovo il cazzo?»
Katia lo ha guardato egli ha sorriso.
«Non stasera, tesoro, ma magari ci vedremo a un altro addio al celibato un giorno.»
Usciti dalla villa ci siamo diretti alle nostre auto e prima di farla salire l'ho baciata ancora e ho scherzato con lei.
«Allora devo cambiare il tuo contratto di lavoro? Voglio dire da oggi vuoi essere tu la spogliarellista a tempo pieno per gli addii al celibato?»
Mi ha guardato e ha sorriso ammiccando.
«Solo se tu sarai sempre nella stanza a guardarmi e se la cosa non ti dà fastidio!»
Le ho dato un altro bacio e le ho assicurato la mia presenza.
«Assolutamente sì! Voglio essere sempre presente e guardare come ti fai sbattere da tanti maschi!»
Subito dopo è salita in macchina e abbiamo preso la strada verso casa. Durante il viaggio non riuscivo a togliermi dalla testa l'immagine di mia moglie scopata da più maschi e questa cosa mi è piaciuta tantissimo! Giunti a casa ho scaricato velocemente il furgone poi ho fatto una rapida doccia e mi sono infilato a letto accanto a lei che si è girata e mi ha baciato. La sua mano è venuta a cercare il mio membro e lo ha trovato già duro. Un istante dopo era sopra di me e se lo ha infilato dentro e si è sdraiata e mi ha baciato e ha sorriso.
«Stasera nonostante tutto non sono riuscita a farmi scopare dal mio cazzo preferito! Adesso me lo voglio godere con calma e soprattutto voglio che quel porco di mio marito mi faccia sentire quanto ama avere una moglie troia come me!»
Lo ha abbracciato forte e l'ho scopata facendola urlare di piacere mentre le dicevo che la volevo ancora più troia!



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