logo Cuckold USA
.


HISTORIA

La prima volta

by Amarcord
Visto: 155 veces Comentarios 2 Date: 27-10-2026 Idioma: Language

I ragazzi della mia generazione per imparare i segreti del sesso avevano un solo riferimento......l'edicolante, figura oggi oramai in via di estinzione che in base alla tua età sapeva consigliarti le letture più idonee. Si iniziava con i fumetti ( tipo Il Tromba, Zora, Sukia, Lucrezia, Maghella, ect.) dove il lettore poteva trovare risposta alle prime curiosità e inquadrare in grandi linee come si svolgeva quel gioco misterioso che gli adulti tenevano tutto per loro. Il secondo livello di “studi” riguardava la scoperta del corpo femminile e si avvaleva di testi prestigiosi tipo Playboy e Playman (che a differenza del primo ti permetteva di scoprire che sotto le foreste di peli pubici esisteva uno stupendo fiore di carne rosa) su cui ti applicavi per diverso tempo prima di tuffarti nel mondo della pornografia di Le Ore, Man, ect. In questa fase gli edicolanti più illuminati consigliavano la lettura di romanzi erotici di buon livello che con descrizioni dettagliate oltre a stimolare la tua fantasia ti facevano capire ciò che una foto non poteva, ovvero che il sesso era anche amore e sentimenti. Ma tutto questo percorso di “studi” aveva il difetto di fornire una immagine statica del sesso e per scoprire bene la dinamica del gioco occorreva avere le immagini in movimento che noi allora potevamo trovare solo nei Cinema a Luci Rosse. Era un luogo a noi vietato e tutti aspettavamo con ansia di compiere i diciotto anni per poter varcare quelle porte . Io allora ero un ragazzo molto timido, con un fisico esile e adolescenziale che mi faceva apparire oltre che molto più giovane anche poco “maschio” e questo faceva si che avessi tante amiche ma nemmeno una ragazza. Il giorno che decisi di andare in un cinema a Luci Rosse ero nervosissimo e quando varcai quelle porte sentii il mio viso avvampare per l'imbarazzo, emozione che crebbe a dismisura quando mi chiesero un documento convinti che non avessi più di 1415anni. Superato quel difficile momento attraversai dei tendoni impolverati e una pesante porta e mi ritrovai in una sala buia dove odori e rumori erano molto diversi di quelli che si percepivano nelle normali sale cinematografiche. Con gli occhi che faticavano ad adattarsi al buio mi spostai lentamente sino a raggiungere una fila di poltrone vuota e mi sistemai quasi al centro di questa. Sullo schermo c'era un orgia e primi piani di cazzi, fighe, culi e tette portarono in pochi secondi il mio cazzo a gonfiarsi al punto di rendersi ben visibile anche attraverso il pesante tessuto dei jeans. Finalmente mi era tutto chiaro, era così che si faceva sesso! Mentre me ne stavo li preso dalla visione del film percepii una presenza avvicinarsi a me e non feci in tempo a girarmi che un uomo si sedette al mio fianco. Era un uomo alto e vestito in modo elegante che dopo qualche istante iniziò ad appoggiare la sua gamba alla mia portandomi a spostarmi per darli più spazio. Pensai che fosse un contatto involontario, ma quando sentii di nuovo il contatto con la sua gamba e la sua mano poggiarsi sul mio ginocchio capii che non era così . Non so cosa ti succede in certi frangenti, ma io in quel momento mi sentivo incapace di pensare e di agire. Come se stessi guardando dall'esterno ciò che mi stava accadendo rimasi li immobile con il cuore che mi batteva impazzito a seguire la mano di quell'uomo che saliva lentamente lungo la mia coscia sino a raggiungere la zip dei miei jeans. Sentii i miei pantaloni aprirsi e la sua grossa mano intrufolarsi alla ricerca di ciò che desiderava. Nessuno mi aveva mai toccato e tanto meno in quel modo. Con forza mi stringeva il cazzo e le palle come per saggiarne la consistenza provocandomi un dolore misto a piacere che mi fece emettere un lungo gemito. Mentre il mio cuore batteva sempre più velocemente e la vista mi si annebbiava lui liberò il mio cazzo che appena fuori dai pantaloni venne imprigionato dalla sua forte mano che iniziò a muoversi dandomi sensazioni che le carezze della mia mano non mi avevano mai dato. Dopo aver tirato fuori anche il suo grosso cazzo con la sua mano sinistra prese la mia mano e la portò a ricambiare ciò che lui stava facendo a me. La sensazione che provavo toccando il suo cazzo era stranissima, era totalmente diverso da ciò che provavo toccando il mio. La mia testa diceva che non dovevo farlo ma la mia mano guidata dalla sua lo stava masturbando, una masturbazione che quando lui ritrasse la sua mano continuò. Stavo masturbando un uomo e nessuno mi stava forzando a farlo. Paura, eccitazione, confusione, la mia mente era incapace di pensare. L'entrata in sala di uno dei gestori munito di torcia ci fece ricomporre in fretta e intorno a noi tanti altri dovettero interrompere i loro momenti di piacere. Quando finalmente quell'uomo terminò il suo giro di controllo ed uscì dalla sala tutti ripresero a darsi reciproco piacere e io in quel momento mi resi conto che desideravo riprendere quel gioco che tanto mi spaventava ma che mi aveva fatto provare un piacere a me sino a quel momento sconosciuto. Quell'uomo rimase accanto a me in silenzio senza fare nulla mentre nella sala respiri ansimanti e gemiti testimoniavano che tutti gli altri stavano godendo. Era folle, ma desideravo essere toccato da quell'uomo e volevo toccare lui. Dopo interminabili minuti finalmente lui mi si avvicinò e mi sussurrò all'orecchio di seguirlo in bagno lo feci senza pensare. Arrivato nei bagni lo vidi che mi aspettava dentro uno di essi ed io con il cuore in gola entrai chiudendomi la porta alle spalle. Si tolse i pantaloni e li agganciò su un chiodo alla parete e poi iniziò a spogliare me appendendo anche i miei abiti ai chiodi presenti sul muro. Quando fui completamente nudo vidi il suo sguardo e per la prima volta in vita mia mi sentii desiderato. L'irruenza che aveva usato nel buio della sala aveva lasciato il posto a delicate carezze e mi iniziò a riempire di complimenti dicendo che le mie gambe, il mio sedere e tutto il mio corpo sembravano quelli di una ragazzina. Iniziò a baciarmi e leccarmi su tutto il corpo facendomi scoprire quanto fosse piacevole anche sentirsi mordicchiare i capezzoli. Non so per quanto tempo mi baciò e leccò il sedere , ma di sicuro quando sentii la sua lingua giocare con il mio ano e spingersi dentro il mio corpo desiderai che quel gioco durasse per tanto tempo ancora. Nel momento in cui la sua mano si poggiò sulla mia testa e mi spinse in ginocchio non opposi nessuna resistenza pur avendo capito ciò che voleva da me. Quando mi poggiò il cazzo sulle labbra desiderai di fuggire lontano e chiesi a me stesso come potevo essermi messo in quella situazione. Delicatamente lui mi spinse la testa costringendomi ad aprire la bocca e il suo cazzo entro facendomi sentire il suo sapore. Nonostante le sue indicazioni la mia inesperienza mi portava a chiudere la bocca facendogli male con i denti e dopo l'ennesimo morso decise di godere in modo diverso. Nel momento in cui mi fece piegare in avanti appoggiato al muro con le mani tenendo il culo ben all'infuori mi spaventai pensando che volesse penetrarmi, ma lui mi tranquillizzò dicendomi che voleva solo strusciarlo sul mio culetto femminile. Mi insalivò abbondantemente lungo il solco dopo di che appoggiò il suo cazzo e iniziò a strusciarlo tenendomi forte per i fianchi. Il suo cazzo duro era lo specchio del suo desiderio, e sentirlo spingere tra le chiappe desideroso di entrare mi fece prendere coscienza di quanto il mio corpo femmineo fosse desiderabile. Ansimando venne riempendomi il sedere con il suo sperma e io provai una strana sensazione di appagamento perché per la prima volta avevo dato piacere ad un altra persona.
Mi ritrovai li nudo con il sedere pieno del suo sperma a fissare il suo cazzo lucido e gocciolante di sperma. Lui si rivestì in fretta e uscì senza nemmeno salutarmi e darmi il tempo di rivestirmi. Lasciò la porta aperta permettendo a due uomini che erano li fuori di vedermi con il sedere pieno di sperma. Provai una vergogna tremenda e mi rivestii senza nemmeno pulirmi per scappare da li il prima possibile. Durante il viaggio di ritorno verso casa sentivo il suo sperma sul mio sedere e mi sembrava che in strada tutti mi guardassero come se sapessero cosa avevo fatto. Giurai a me stesso che mai sarei tornato in un cinema a luci rosse, ma dopo qualche settimana le brutte sensazioni passarono e i desideri proibiti tornarono a farsi sentire......

Añ CASEADE 2 COMENTARIOS:
  • avatar umilecornuto Ma come scrivi bene... Mi e' parso di leggere la mia storia.Anchio ho un fisico snello accerbo(una ragazza) con i capelli lunghi,come si portavano negli anni 70... Mi sono fatto montare in bagno del cinema porno .... Poi quando ho conosciuto mia moglie,l'ho portata nello stesso cinema... Li e' incominciata la mia vita da CUCKOLD....

    30-10-2026 08:17:49

  • avatar MASCHIO1964 Complimenti per come hai descritto le tue forti emozioni, da ragazzi la nostra generazione oramai sessantenne tutti hanno frequentato cinema a luci rosse, tante volte avrei voluto scambiare una sega o un pompino con qualche vicino, ma questa emozione in un cinema non l'ho mai vissuta, continua la narrazione.

    29-10-2026 10:41:24






Go to Cuckold.net World
CLICK HERE