STORY TITLE: spunti per vacanza estiva tra famiglie 
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STORY

spunti per vacanza estiva tra famiglie

by fnz79
Viewed: 526 times Comments 3 Date: 13-04-2026 Language: Language

D. ed io siamo amici da una vita. Il nostro legame ha radici profonde, come testimoniano gli scatti custoditi nella nostra galleria privata. Anni fa, quando stavo con S. e D. era ancora single, vivevamo una costante relazione a tre: mi è sempre piaciuto restare ad osservarli mentre immortalavo ogni loro respiro. Quel fuoco non si è mai spento; è solo rimasto in attesa della scintilla giusta.



Oggi le cose sono cambiate, almeno in superficie. Sono sposato con L. già da qualche anno ed abbiamo messo su famiglia. Tuttavia, il legame con D. non si è mai spezzato e sua moglie J. è diventata la mia più grande confidente: con lei non ci sono filtri, è la mia alleata più preziosa. L'unica, oltre a D., che conosce ogni dettaglio di quelle notti con S. e l'unica capace di capire quanto io desideri rivivere quell'eccitazione osservando proprio mia moglie L. insieme al mio migliore amico.

Al contrario, L. è sempre rimasta all'oscuro di questi dettagli, convinta che il mio rapporto con D. fosse una semplice e solida amicizia fraterna.



Così quest'anno D., J. ed io abbiamo deciso di provare a trascorrere le vacanze estive assieme con le rispettive famiglie... e poi come si dice, se sono rose fioriranno.



Il piano è iniziato a prendere forma qualche giorno prima della partenza. J. ed L. avevano preso l'abitudine di sentirsi spesso per organizzare i dettagli della vacanza, ma J., con la sua solita intraprendenza, ha iniziato a spostare il discorso su territori più intimi.

Un pomeriggio, mentre sorseggiavano un caffè in giardino ed i bambini che giocavano poco lontano, J. l’ha buttata lì, quasi per gioco:

Sai L., a volte guardo D. e mi rendo conto di quanto sia fortunata ad avere un uomo che non ha paura di sperimentare. Mi chiedo se anche tra voi ci sia quella scintilla di curiosità... quella voglia di uscire dagli schemi, magari coinvolgendo qualcuno di cui ci si fida ciecamente.



L. era rimasta sorpresa, un po' arrossita, ma non si era chiusa. Aveva risposto con un mezzo sorriso:

Non saprei, non ne abbiamo mai parlato seriamente. Ma l'idea di una complicità totale, senza segreti, mi ha sempre affascinata... anche se mi spaventa un po'.



J. aveva colto la palla al balzo, rassicurandola con una carezza sul braccio:

La fiducia è tutto. Io credo che un'amicizia profonda come quella che lega i nostri mariti sia la base perfetta per esplorare territori nuovi. Immagina se la nostra vacanza non fosse solo relax, ma una scoperta continua l'uno dell'altro... senza giudizi.



Quel seme era stato gettato. J. mi aveva poi riferito tutto la sera stessa, confermandomi che L. non era affatto chiusa all'idea; aveva solo bisogno di una spinta gentile per abbassare le difese e lasciarsi trascinare in quel vortice che io e D. conosciamo fin troppo bene.



Finalmente arrivano le meritate vacanze! Il primo giorno si sa, c'è il viaggio ed il trambusto della sistemazione dei bagagli, ma già il secondo giorno decidiamo di dedicarlo tutto alla spiaggia.

Passano le ore, il sole comincia a scendere e i ragazzi sono ancora a riva a giocare. Ad un certo punto J. sistemandosi il pareo si volta verso di me e, senza farsi notare, mi lancia una occhiata di intesa cercando di farmi capire qualcosa. Allora ricambio con un sorriso impercettibile.

Poi esclama:

Ragazzi, si è fatto tardi!

e aggiunge rivolgendosi a L. e D. con naturalezza,

perché voi due non andate avanti a preparare la cena? Noi restiamo ancora un po' qui con i bambini, così vi lasciamo i fornelli liberi e fate prima.



L. esita un attimo, poi guarda D. che le sorride rassicurante:

Ottima idea, andiamo L., così siamo più tranquilli e facciamo le cose con più calma senza tutto il caos attorno!



Li guardiamo allontanarsi verso il residence. Dopo qualche minuto di silenzio, J. si avvicina alla mia sdraio, mi si siede accanto e mi sussurra maliziosamente:

Chissà cosa staranno combinando in cucina quei due... qualcosa di buono, secondo te? Magari L. ti farà trovare un dolcetto caldo e

cremoso

per dessert stasera?



Io sorrido, ripensando a quanto mi mancavano queste sensazioni, all'alchimia che solo con un amico come D. si può creare, ma non ci spero più di tanto.



Intanto il tempo passa, così torniamo a casa anche noi.



Fortunatamente quando è stato il momento di prenotare le vacanze siamo riusciti a prendere due appartamenti vicini, proprio sullo stesso piano.

In questo modo possiamo apparecchiare alternativamente da una parte o dall'altra e la scusa di usare entrambi i fornelli per velocizzare i preparativi creerebbe continue occasioni di incontro.



Sulla strada del ritorno, comunque, tra me e me da un lato inizio a sperare veramente che possa succedere qualcosa di diverso dall'ordinario, se anche non oggi, almeno prima che queste vacanze finiscano.

Ma dall'altro penso anche che già in passato ho dovuto fare i conti con la disillusione, ammazzandomi di seghe solitarie.



Entriamo con i figli direttamente a casa di J. e D. è da solo ai fornelli, evidentemente manca ancora qualcosa da ultimare per la cena.

Lasciamo tutte le cose da spiaggia in ingresso e intanto mettiamo i monelli a rilassarsi sul divano.

Così vado di là a controllare l'altra cucina e ne approfitto per lavarmi le mani nel mio bagno.



Quando entro in casa ci sono i fornelli che vanno e si sente un buon profumino, ma non vedo la mia dolce metà. Proseguo e in bagno trovo L. seduta sul bordo della vasca... Io inizio subito a lavarmi, però, appena lei incrocia il mio sguardo, allarga lentamente le gambe e sussurra

D. mi ha trattata proprio bene mentre non c’eri... ci siamo presi tutto il tempo necessario,

Poi, mentre scostando il bordo del perizoma indica il liquido che ancora esce e le cola lungo la coscia, con un sorriso complice aggiunge

È così tanto che continua a scendere... ti fa impazzire vedermi ancora sporca di lui, vero? Sai, poco fa D. mi ha raccontato tutto di voi due... di come vi piaceva coinvolgere S. in passato. All'inizio sono rimasta sorpresa, quasi stordita, ma poi... vederlo così entusiasta nel parlarmi di te, di come amavi guardarli e fotografarli... mi ha fatto capire quanto ti fidi di lui. E quanto desideravi che accadesse anche con me... sei proprio un porcellino!





Io la guardo e non resisto, allungo una mano e quasi non vorrei più lavarmele... ma non è il momento. Il timer della cucina interrompe l'incanto, riportandoci in modo implacabile e perentorio alla realtà: la cena è pronta!



Spegnamo i fuochi ed usciamo portandoci dietro le pentole, facciamo sedere i figli attorno al tavolo.

Il resto della serata scorre via allegramente, quasi come se nulla fosse successo, in piacevole compagnia

Io, però, ho la testa fra le nuvole; non riesco a pensare ad altro e mi sembra di vivere un sogno, anche se la presenza dei ragazzi mi impone di controllarmi per evitare imbarazzi.



In conclusione, dopo esserci salutati con gli altri e messo a letto i nostri figli, ci prepariamo per andare a dormire anche noi ma noto che lei è stanca e sembra non voler nemmeno sfiorare l'argomento. Forse è meglio lasciar calmare le acque: non vorrei commettere passi falsi con L. proprio ora che, dopo tanto tempo, sembriamo arrivati a un punto di svolta.



L'indomani mattina non succede nulla di rilevante. Non riesco a trovare il modo di affrontare il discorso e inizio a temere che L. si sia tirata indietro. Mi assalgono mille dubbi: e se avessimo fatto il passo più lungo della gamba?



Più tardi però, proprio quando sto per rassegnarmi, J. mi prende da parte. Mi confida che L. ha voluto parlarle a lungo in privato: voleva rassicurarla sul fatto che, nonostante si tratti di un gioco, non farebbe mai nulla con D. alle sue spalle e senza il suo consenso. Si sono parlate a cuore aperto, confermando la solidità della loro amicizia.



Penso subito: fantastico! Passo dal buio totale a vedere di nuovo i colori in un istante. Allora non è tutto perduto?



A pranzo, mentre i ragazzi giocano in attesa che sia pronto, ci dividiamo tra le due cucine come ormai è diventata nostra abitudine.

All’improvviso J. mi fa capire di aver già organizzato tutto con gli altri due. Mi lancia un invito esplicito:

Ok, qui è tutto sotto controllo, ci penso io a tenere a bada la banda... Tu vai pure di là a vedere a che punto sono con la cottura



Mi fa l'occhiolino e continua:

Prima di scappare di qua, D. mi ha detto che ha bisogno di una mano per quella grossa salsiccia che ha portato lui... dice che dovresti prepararla come si deve e poi aiutarlo a infilarla bene nel forno. Che dici, lo vai ad aiutare? Ah, mi raccomando... ricordati di togliere bene la pelle prima, così prende tutto un altro gusto! E già che ci sei, portati la macchina fotografica che hai lasciato qui in ingresso: non vorrai mica perderti il momento in cui la sfornate! Sai quanto ci tiene a far vedere com'è venuta non appena esce... vero?

Così resterà un bel ricordo dell'estate da custodire e poi chissà... magari lasceremo a D. la soddisfazione di mostrare anche ai nostri amici più intimi di cosa è capace quando riceve i 'giusti aiuti' in cucina!





Entro nell'altro appartamento in silenzio, quasi in punta di piedi. L'atmosfera è calda, soffusa, satura di quell’odore dolciastro e inconfondibile che segue l’intimità. Li trovo in cucina, vicini: lei è seduta sul tavolo, i capelli un po’ sciolti.

L. si volta, mi vede con la macchina fotografica tra le mani, non si imbarazza, anzi, assume una posa ancora più languida accanto a D. e mi guarda con un sorriso dolce e complice., come se mi stesse aspettando da sempre.

Sei arrivato, finalmente...

sussurra con voce morbida, invitandomi ad avvicinarmi.

Mi chiedevo quando saresti venuto a prenderti la tua parte di questo momento.





Si sposta leggermente da D., che le resta accanto con una mano sulla spalla, e mi cerca con lo sguardo, attirandomi a sé.

Si accarezza piano il grembo, poi con un gesto lento tira di lato le mutandine, mostrandomi con naturalezza il riflesso lucido delle sue labbra per piacere che prova in quel momento.

Guarda come sono bagnata! D. dice che ti ecciti tantissimo quando ti metti dietro l'obiettivo... e a me l'idea di farmi guardare da te mentre lui mi possiede piace da morire.





Si riavvicina a D., appoggiando la testa sulla sua spalla, ma senza mai staccare gli occhi dai miei.

Si volta un istante verso D., poi torna a fissarmi dritto negli occhi:

Lui mi ha confidato che hai un compito preciso stasera... J. ti aveva avvisato, no?



Un sorriso languido e peccaminoso le fiorisce sulle labbra, mentre le sue dita indugiano sulla fibbia dei pantaloni di D.

Mi guarda, poi sposta lo sguardo su di lui e aggiunge con voce roca:

Beh, eccola qui... la

salsiccia

di D. ha decisamente bisogno delle tue mani ora. Avvicinati... liberale la strada, togli tutto quello che la copre finché non sarà nuda e pronta per me. Voglio vedere se sei davvero bravo come dice lui a prepararla tu prima che me la spinga di nuovo dentro.



D. annuisce piano, lasciando che sia io a maneggiarlo sotto lo sguardo bramoso di mia moglie.

L. si inarca verso di lui, in attesa:

Sì, amore... Ecco, così... Aiutalo a infilarla bene dentro

sussurra lei, mentre le mie mani guidano D. verso il suo calore.

Sospira, chiudendo gli occhi per l'emozione.

Adesso accendi la reflex e non perderti nemmeno un istante, porcellino mio… perché tu ora non sai quanto la tua dolce mogliettina si senta un po' troietta... mentre lui mi possiede di nuovo voglio che tu sia lì, a pochi centimetri. Voglio vedere l'obiettivo della tua macchina puntato proprio dove lui mi penetra nella pancia; non perderti un solo istante mentre il tuo migliore amico si prende cura di chi ami. Preparati a vederci godere assieme mentre lui mi affonda dentro in profondità e mi fa sua proprio qui, adesso, davanti ai tuoi occhi! Voglio che le tue foto raccontino quanto ci stiamo divertendo insieme durante queste vacanze. Sei pronto a vederlo mentre mi riempie di nuovo? Ma fai attenzione a non far tremare l'obiettivo... D. mi ha detto che in passato le tue foto erano spesso mosse... cercavi di fare troppe cose con le mani, eh? Vedi di restare più fermo stavolta, se ti riesce... Hehe!

ADDED 3 COMMENTS:
  • avatar senzabuccia Racconto sensuale, elegante e ben scritto.Complimenti

    14-04-2026 23:06:46

  • avatar MagariBI Bella storia. Mi viene in mente quello che mi raccontò un marito scambista qualche tempo fa. Lui ed il suo amico erano soliti scambiarsi le mogli in ferie. Partivano con i rispettivi camper e, il giorno della partenza, ogni moglie saliva sul camper dell'altro e vi passava tutta la vacanza.

    14-04-2026 11:07:26

  • avatar escanio73 Bel racconto complimenti

    14-04-2026 00:10:28






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