STORY TITLE: La gravidanza parte terza, Biagio 
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La gravidanza parte terza, Biagio

by Precoce
Viewed: 366 times Comments 2 Date: 11-06-2026 Language: Language

Il citofono non tardò a suonare.
Salga pure Biagio, 4o piano.
Biagio era uno dei proprietari del supermercato in cui Veronica era solita andare, un uomo tutto di un pezzo, il classico maschio alfa del sud Italia.
Sessantacinquenne, catena d'oro al petto, villoso, taurino.
In paese correva voce di avere una dotazione fuori dal comune.
Fu proprio per questo motivo che un giorno, colpita da tanta curiosità, un'amica di Veronica, ai tempi poco più che ventenne, rimase fino a chiusura e provocandolo ci rimediò una sveltina memorabile.
A Veronica disse: 'non ho mai visto e provato nulla del genere e tu sai quante scopate io mi sia fatta nonostante la mia giovane età. Mi ha messo a pecora nel congelatore a pozzetto del supermercato e mi ha pompato senza sosta per venti minuti buoni. Mi ha aperta come nessuno aveva fatto mai. Nei giorni a venire ho dovuto fare gli impacchi per lenire il dolore, ma ne è valsa la pena perché l'orgasmo è durato diverse ore'.
B: buongiorno cara, stai bene?
V: entri pure Biagio, si tutto bene, un po' accaldata oggi.
Biagio appena la vide ebbe il sospetto che la ragazza avesse un'irrefrenabile voglia di cazzo.
Dalla sua prospettiva si vedeva chiaramente che sotto il kaftano fosse nuda e, alla vista dei capezzoloni scuri e della matassa di pelo nero tra le gambe Biagio cominciò a scaldarsi come un toro da monta.
B: mi aspettavo di trovare Mamadou qui con te, dov'è?
È in camera da letto disse lei, e intanto fece scivolare il kaftano rimanendo nuda.
Era madre natura.
Senza dire nulla lui si avvicinò e cominciò ad accarezzarla con le sue mani grandi e callose.
Prima il pancione, poi delicatamente soppesò il seno sinistro e col pollice sfiorò il capezzolo gonfio notando che era bagnato.
Tra sé pensò che lo avesse spurgato da poco, quindi lo strizzo facendo uscire qualche goccia di colostro e lei sussulto.
Le sue mani scesero nuovamente, tornando dapprima sul pancione, poi lentamente verso la coltre di pelo.
La sua bocca si avvicinò al capezzolone e comincio succhiarlo forte per assaporare il nettare. Lei rabbrividì. Era fradicia del suo piacere e lui non tardò ad accorgersene.
Col dito medio molto delicatamente entrò senza frizioni dentro la vagina e sentì il suo calore.
Si staccò dal capezzolo, le baciò il collo, e avvicinandosi all'orecchio le sussuró: 'sei proprio una troia in calore, sono diversi anni che non monto una gravida, adesso ci divertiamo'.
Lei non proferì parola, allungo la mano sul suo pacco e cominciò ad ansimare.
Il dito di lui intanto cominciò a muoversi facendo un movimento dal basso verso l'alto.
Lei era in estasi. Aprì leggermente le gambe per consentire lui di muoversi meglio, e la vagina, molto rilassata, a quel punto si apri tutta come un fiore.
Biagio conosceva bene il corpo delle donne ed in maniera audace, sentendo che aveva strada, piego in avanti le dita della mano e la infilò tutta senza alcuna difficoltà.
'Così, brava, rilassati e bagnati' disse lui. 'Ti servirà'. La mano era tutta dentro.
Veronica intanto sentiva il suo cazzone enorme pulsare dai pantaloni e stava impazzendo. 'Dammelo' gli disse con veemenza. 'Dammelo, lo voglio'.
Lui si stacco per permetterle lei di sbottonare i jeans e abbassarli. I mutandoni bianchi non lasciavano dubbi sul contenuto. Li abbassò e si presentò qualcosa di mai visto prima.
Il suo cazzo era largo quanto una lattina di Coca con la particolarità di non essere molto lungo. Lo scroto, gonfio e sodo, sembrava contenere due palle da tennis.
Aveva davanti un toro da riproduzione e le sue paure scomparvero improvvisamente per dare spazio al piacere.
Pensò che quel cazzo era perfetto per una monta sicura, senza rischi per il suo pancione dal momento che non avrebbe toccato la cervice.
Voleva essere sbragata più di quanto non lo fosse già stata in passato ed avere orgasmi clitoridei.
Provò ad afferrarlo con una mano ma non ci riuscì. Quindi si abbassò e provò a metterselo in bocca, ma anche lì fallì. Era troppo grosso, non era facilmente gestibile. Cosi lo prese con due mani e comincio a baciarlo e a leccarlo come se fosse un totem. Si appese alle palle per tastarne la resistenza, per provocare in lui una reazione di dolore, quasi di sottomissione, ma provocò la reazione opposta.
Lui le afferrò la testa si abbasso verso di lei e le disse: 'ti piace il mio cazzone troia, la tua amica te le ha parlato?'
'Mi ha raccontato qualcosa' disse lei sorridendo, e come ipnotizzata continuò il rito di adorazione.
'Vieni qui sul divano, a pecora!' ordinò lui.
Lei obbedì e si posizionò sul bordo del divano divaricando leggermente le gambe.
La sua vagina era bagnata e dilatata. Lui si abbasso, con le sue grosse mani le aprì i glutei e comincio a leccarla avidamente.
'Entra, ti prego, scopami! Sto impazzendo, stamattina non so cosa mi stia succedendo' disse lei.
'Sono gli ormoni, da adesso in poi e fino al giorno del parto avrai un'instancabile voglia di cazzo' replicò lui sorridendo.
Biagio si mise quindi dietro di lei, fece cadere uno sputo sul cappellone e facendo una smorfia di piacere lo entro tutto fino alla base senza esitare.
Lei nonostante fosse molto aperta si sentì squarciare la figa.
V: Oh si cazzo, lo sento, aprimi.
B: ti piace il cazzo largo grandissima troia!
Aprì le natiche e cominciò a pomparla lentamente entrando ed uscendo tutto il cazzo.
Lei ansimava, godeva, lo incitava ad aumentare il ritmo.
Lui cominciò quindi a stantuffare il cazzo con decisione sempre più velocemente nel suo figone peloso, aperto e bagnato, fin tanto che, dopo pochi secondi, lei tirò un urlo: 'Cazzo sto venendo. Sto venendo. Vengooo, continua, non fermarti Biagio'.
Lui non si fermò, anzi la pompava sempre più forte dandole sonore sculacciate.
I coglioni sbattevano cosi forte sul clitoride che da li a poco lei avrebbe avuto un altro orgasmo.
Le contrazioni intanto avevano ristretto la vagina, tanto che Biagio dopo soli pochi minuti buoni di monta fu costretto anche lui a venire.
B: sto per scaricare i coglioni, sei una gran troia da monta Veronica!
Provò a resistere, ma non ci riuscì, tirò fuori il cazzone tanto quanto bastò per vedere schizzare il primo fiotto sul buco del culo e poi continuo a schizzare dentro affondando colpi secchi e profondi. Ne aveva così tanta che la sborra cominciò a colare giù sulle cosce di Veronica.
B: non abbiamo finito troia. Biagio la prese per i capelli e continuò a montarla come se niente fosse accaduto.
Il cazzone era rimasto duro e adesso cominciava a schiumare.
V: cazzo godooo, siii. Scopami ancora ti prego, non ti fermare cazzo!
Biagio continuò ancora per qualche minuto, ma era stremato e dovette fermarsi.
Usci il cazzone e si accasciò accanto a lei sul divano grondante di umori.
Veronica lo guardò, era devastata e dolorante. Rimase li piegata e ansimante con la figa slabbrata e le gambe bagnate di sborra.
Lui la guardo e a cazzo ancora duro le disse: 'adesso andiamo a farci una doccia e continuiamo a letto. Te ne darò fino a quando non mi dirai basta!'
Lei si avvicinò e lo bacio sulla bocca con passione, come segno di gratitudine per averla fatta godere cosi tanto.
Si stavano dirigendo in bagno quando squillo il telefono, era Giuseppe.
G: Ciao Amore come va?
V: alla grande amore mio, ho fatto l monella e anche tanto.
G: Mamadou?
V: non solo, è arrivato anche Biagio.
G: no cazzo, io l'ho visto sotto la doccia a calcetto è spaventoso. E cosa é successo?
V: mi ha aperta e anche bene, sono dolorante, ma ho ancora voglia di scopare. Non so cosa mi stia succedendo oggi, ma non riesco a fermarmi. Vieni qui a goderti lo spettacolo.
G: stai tranquilla amore mio, sai bene che facendomi le corna mi stai facendo un regalo. Io sto arrivando.

Lasciarono il soggiorno per dirigersi in bagno a darsi una rinfrescata. Da lì a poco Veronica avrebbe realizzato l'ultimo atto della sua fantasia.

ADDED 2 COMMENTS:
  • avatar Voyer Di solito qui non lascio t. E. L. E. G. Ra m , ma Veronica mi fa troppo gonfiare il cazzo si farà piacere mio @Capitan_Harlock_Tadashi

    11-06-2026 23:15:32

  • avatar Voyer Non puoi capire che voglia di sentire la mia mano nella sua fica, sentirmrla fradicia del suo orgasmo e bere tutto di lei

    11-06-2026 23:09:53






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