STORY TITLE: Santo Domingo la moglie si scatena 3 
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Santo Domingo la moglie si scatena 3

by oibo
Viewed: 149 times Comments 0 Date: 23-07-2026 Language: Language

Arrivammo da Luca che euforico per i nuovi piatti preparati ci avvisa che avremmo fatto da cavia. Dopo un’ora arrivò il digestivo ma abbiamo mangiato da re tutto pesce e in mille modi, dai polipetti affogati, barracuda alla brace aragostine in salsa verde calamari alla piastra, abbiamo dovuto alzare le mani per far smettere le portate e vino a volontà. Tornati in camera incremai ben benino e in modo abbondante la patata di Lara e ci stendemmo per il riposino. Dopo dieci minuti sentii Lara gemere, era in un sonno profondo e sognava mentre la sua mano giocava con la sua patata fino a mettersi 2 dita dentro. Secondo me stava rivivendo l’incontro di ieri, quel tet a tet con Antony che apprezzò molto più del trio. Certo che la trovai gonfia, livida e molto slabbrata cmq super soddisfatta. Ci svegliammo per tempo, Lara si trovò in un lago, andò per prima a farsi la doccia, ma prima gli controllai la patata chiedendole se se la sentiva, si amore, anche se non si tromba ma lo voglio avere dentro, fermo immobile ma dentro. Uscì dal bagno avvolta nell’asciugamano, le chiesi…………… li accogliamo così?………………. Lei subito………… ma no………. Oggi c’è anche la tua donna…………….. con quel sorrisetto ironico con quel non so che di geloso. Ci ridemmo su e andai anche io in doccia. Uscito dal bagno rimasi a bocca aperta, Lara indossava un mini perizoma e un babydoll azzurro italia e si stava rimettendo lo smalto ai piedi. Si alzò in piedi e facendo una giravolta disse……… ti piaccio, vado bene, farò colpo anche con la tua ragazza?……… per il momento l’aveva soprannominata così. Io indossavo una semplice Tshirt e pantaloncini. Suonarono alla porta, io dissi….. ecco i fidanzatini, ma Lara mi corresse subito………. I nostri fidanzatini caro. Andò ad aprire Lara , si trovò davanti una mulatta di 1,75 che dire bella è poco,Naomi Cambel a 20 anni, si abbracciarono, bacio sulla guancia e la invitò ad entrare, Antony vedendola barcollò, lei in risposta disse………….. dai scemo non fare così, abbracciò anche lui ma ci limonò un pochino. Io che mi alzai dal divano rimasi pietrificato da tanta bellezza, Antony ci scherzò un po' su. Venne verso di me per salutarmi, io le strinsi la mano, lei mi salutò con un bacio sulle labbra. Non mi ero accorto che Antony aveva portato una bottiglia di vino rosso e una di rum con quei bastoncini dentro. Lara li mise in frigo dicendo che un po' di fresco non gli fa male, anche se già lo erano e su richiesta di Antony si sdraiò sul letto per fargli vedere che era guarita. Rosa, così è il suo nome guardò verso Lara e sorridendo fece un cenno con la mano della trombata dicendo…… aiaiaiaiai Antony muy peligroso, accompagnato con un sorrisino . Antony diede un bacino sulla patata di Lara che accolse amorevolmente e ricomposti, si vennero a sedere portando la bottiglia di rosso ma mancavano i bicchieri, così mi alzai e scesi giù da Luca nel ristorante. Come rivarcai la soglia le trovai tutte e due in ginocchio a sbocchinare Antony. Non si scomposero, mi avvicinai al tavolinetto posai i calici versandoci un po' di vino e come per magia si fermarono prendendo il calice in mano per un brindisi, nel frattempo mi ero denudato . Rosa in ginocchio vicino a me sorseggiando il vino disse……….. a me piace berlo così……… e mi prese subito il mio cazzo in bocca, sorso di vino e una bella ciucciata, cosa che copiò anche Lara con Antony dicendo…….. proviamo. Rosa avrà avuto 25/28 anni come Antony e ci sapeva proprio fare, quei labbroni carnosi ma non eccessivi li sfruttava al meglio. Si alzò davanti a me , un corpo statuario proprio da sballo, mi strinse forte a lei sussurrandomi…….. è da tre mesi che il mio ragazzo mi ha lasciato e non faccio sesso, sii gentile ti prego. La strinsi forte a me baciandola sulla fronte, non ci sedemmo sul divano accanto a loro, ( Lara aveva iniziato a cavalcare Antony ) ma la condussi a letto dove iniziai a baciarla dalle tette in giù per tutto il corpo. Si girò a pancia in giù, la accarezzavo a mò di massaggio e la riempivo di baci ma quando arrivai al suo culetto, mi soffermai con la lingua , le piacque così tanto che alzò il bacino inarcandosi il più possibile aprendo al massimo i suoi glutei. Vidi che con la mano si copriva la patata, ma si vedeva lo stesso come gli grondava leccai accuratamente il suo fiorellino fino a metterci dentro la lingua e la sentii godere. Mi sdraiai sopra di lei distesa a pancia in giù, lei girando la sua testa su di un lato iniziammo a baciarci fino a rimanere senza fiato. Mi misi al suo fianco e lei si girò stringendosi forte a me, rimanemmo così per vari minuti mentre la mia mano le accarezzava la testa. Vidi una lacrima scendere dal suo viso, sdrammatizzai avvicinandomi a lei di lingua per raccoglierla e sfiorando la sua bocca a mò di bacio le sussurrai uauuu è dolce non salata come dovrebbero essere, lei rispose………… non sono di tristezza ne di rimpianti ma di gioia per stare qui con un uomo dolce come te, pensavo che non esistessero e mi stò ricredendo. E qui scoppiò un bacio di quelli passionali. Non durò molto che subito lei scese a prenderlo in bocca, mi andò lo sguardo verso Lara che a pecora si gustava Antony incitandolo a sfondarla, la voleva slabbrata come l’altra volta. I casi della vita, sul divano sesso sfrenato e di più , qui a letto massimo romanticismo e dolcezza. Rosa prese l’iniziativa, mi salì sopra e iniziò a pomparmi e qui notai l’indole sud americana, il sesso è sesso e deve essere fatto in quel modo, con quel po' di violenza che piace alle donne. Venne mentre mi cavalcava, i suoi arretrati si sentivano, la girai per non venire subito e alzandole le gambe sulle mie spalle la presi così sentendo lei che mi incitava di pomparla più forte. Come la risentii venire cambiammo posizione, la misi a pecora ed era uno spettacolo, continuai il martellamento senza tregua fino a sborrarle dentro, lei inondata da quel brodo caldo rivenne. Restammo sdraiati uno accanto all’altra per una 15ina di minuti, nella stanza regnava il silenzio, mi voltai per vedere Lara, e anche loro erano distesi sul divano a riposare. Piano piano sentii la testa di Rosa scivolare lungo il mio ventre per riprendersi cura del mio pisello, lo leccò tutto fino alle palle per poi farselo sparire in bocca, due minuti di questo trattamento ed ero di nuovo in tiro, venne a baciarmi sulla bocca mentre con la mano stringeva forte il mio pene sussurrandomi……… te gusta el my culito? Prendilo…….. dapprima rimasi sorpreso, ma vedendola posizionarsi a pecorina le saltai quasi addosso. La presi a leccare per prepararlo un po', lo sentivo aprirsi sotto i colpi della mia lingua, era pronta, mi avvicinai con la cappella e come l’appoggiai fu lei a spingere all’indietro , quando si fermò di scatto e la sentii venire, le piaceva proprio tanto, continuò a spingere fino a prenderlo tutto iniziando a pomparsi da sola e sempre più forte a quel punto la presi per i fianchi e iniziai io a condurre il gioco la pompai come un forsennato invogliato dai suoi gemiti misti a urletti . Mentre la pompavo tendevo ad alzarla con il pisello, oltre all’avanti e indietro roteavo anche di lato, più aggiungevo movimenti strani più godeva. La sentii godere e subito dopo la annaffiai. Nell’uscire mi soffermai a guardarlo, ero riuscito a spanarlo come anche la fica che mi sembrava di vedere quella di Lara di qualche giorno fa. Non nego che mi ero preso una pasticca di cialis. Le ragazze quasi di comune accordo si alzarono dopo che Antony le ha salutate per tornare al lavoro e si diressero in bagno. Da dietro si vedevano le labbra della fica gonfie a tutte e due, si rinfrescarono con una doccia in coppia, le sentivo giocare e ridacchiare e tornarono sul letto, Lara mi porse il vasetto della crema mettendosi in posa. Era come l’altro giorno, violacea e slabbrata e non riuscii a trattenermi nell’affondare la mia lingua. Incremata Lara ora era il turno di Rosa, stesso trattamento, la avevo proprio spanata e non solo la fica . Ci rivestimmo per una passeggiata e chiesi a Rosa se aveva impegni, mi rispose che era il suo periodo di ferie così colsi l’occasione di farla rimanere con noi il tempo che voleva. Arrivammo a passeggiare fino al bar dove salutammo Antony, Rosa gli si avvicinò e gli parlò all’orecchio tornando poi da noi. Ritornammo al bungalow che era ora di cena, Rosa ci disse che ci avrebbe accompagnato al Casinò se ci faceva piacere e che Antony non poteva venire e che doveva lavorare sino alle 2. Così dopo un’ottima cena come al solito, Rosa ci salutò dicendoci che ci saremmo visti per le 23, ovvero tra 1 ora. Andava a casa a cambiarsi. Anche Lara iniziò a prepararsi, Alle 23 in punto suona il campanello, penso…….. ma siamo in svizzera?…… come apro stento a riconoscerla e nello stesso istante si apre la porta del bagno, non sapevo se svenire o inginocchiarmi per la visione delle due dame. Ambedue si misero a ridere e dandomi dello schiocchino mi presero sotto braccio e uscimmo. Trovammo giù ad aspettarci l’auto del Casinò uauuu che lusso, Rosa si mise il dito sul naso per dirci di far silenzio e salimmo. 19 minuti e arrivammo, ci aprirono le porte e ci indicarono l’ingresso. Mi avvicinai a Rosa chiedendole come mai tutto questo, ……… ve lo meritate, e mi rifece il gesto del silenzio con un sorriso. Come entrammo ci accolsero 2 ragazze del guardaroba, si avvicinò un addetto che ci accompagno’ al nostro tavolino riservato dopo averci fatto visitare tutto il casinò, tra me e me ho pensato, cazzo tutto questo solo a Berlusconi lo fanno. Arrivati al tavolino, mi avvicinai a Rosa chiedendole……….. lavori qui? Lei sorrise e sussurrandomi all’orecchio mi disse che lavorava come croupier e che era socia al 20% del casinò, quella sera era un regalo per noi. Io e Lara rimanemmo di stucco. Ma c’era un ma , non ci poteva accompagnare ai tavoli di gioco. Non era un problema non siamo giocatori. Lara volle andare a fare qualche puntata alla roulette , andai a cambiarle 100 euro e le portai al tavolo, Rosa con la massima indifferenza le indicò il tavolo dandogli 2 numeri che avrebbe dovuto giocare per 2 volte, è da un po' che non escono. Lara andò e puntò 20 su quei numeri, al primo giro niente, ripuntò aggiungendo il colore, bingo uscirono, il croupie le versò 1500 euro in fisch , Lara euforica della vincita puntò 100 su altri numeri che perse, Rosa mi diede altri 2 numeri facendo finta di sussurrarmi qualcosa all’orecchio e ridendo di gusto,da suggerire a Lara, eravamo seguiti passo passo dai camerieri, come ci si svuotava il bicchiere erano pronti a riempircelo. La serata trascorse così, Lara tra un tavolo e l’altro aveva una vincita di circa 5.000 euro, a quel punto si doveva fermare, Rosa si alzò per andarla a chiamare dicendole che era tardi e che Antony ci aspettava fuori dal bar. Mollò tutto all’improvviso, raccolse l’ultima vincita e mi recai a cambiare le fisch. Rimasi a bocca aperta, erano più di 5mila euro, Rosa mi si avvicinò e disse al cassiere di farci pervenire la somma presso il nostro albergo, sai non è sicuro andare in giro con una tale somma. Sono passati solo 5 giorni dal nostro arrivo e la vacanza durerà un mese, ma ci sono altre storie…………. Continua.

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