STORY TITLE: Week end con le amiche 
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STORY

Week end con le amiche

by desideriopuro79
Viewed: 455 times Comments 4 Date: 07-09-2026 Language: Language

Finalmente è arrivato il week end, quello che passerò con le mie amiche dopo anni e anni, Visto che tra lavoro, figli e marito non ho mai avuto modo di potermi svagare con loro!
Io sono Sara 43 enne sposata con Luca e mamma di due maschietti di 9 e 13 anni, lavoro e gestisco la casa come molte noi mamme.
Mi sveglio di buon ora cosi da preparare la colazione ai miei ragazzi, controllo il trolley dove spero di non aver dimenticato nulla, costume infradito cambi per la sera trucco e tutto l’occorrente.
È anche la prima volta dell’anno che metto il costume perciò giovedì sono stara dall’estetista a fare ceretta pedicure e via discorrendo.
Alle 7:00 in punto la mia amica Francesca mi manda un messaggio, sono giù scendi, puntualissima prendo il trolley e scendo!
Salgo in auto e c’era già anche l’altra nostra amica Samanta, via si parte, durata del viaggio circa due ore, che passiamo chiacchierando senza sosta.

Arriviamo verso le 9:15 e ci dirigiamo a fare il chekin prendiamo le nostre camere e andiamo a cambiarci, appuntamento dopo 20 minuti al bar della piscina.
La camera era bellissima , apro il trolley prendo il costume, infradito, e telo e mi cambio.
Ho optato per un due pezzi abbastanza sobrio , nero con qualche brillantino.
Arrivo al bar della piscina e non ci sono ancora le mie amiche, intanto mi guardo attorno e mi godo il bellissimo posto, immenso, parecchia gente ma non era fitto fitto.
Eccole arrivare, le sentivo da distanza dal chiasso che fanno, che si fa chiedo io, e loro ovvio beviamo, avendo prenotato un all inclusive potevamo bere ciò che volevamo!
Prendemmo un drink e andammo in piscina, l’acqua era favolosamente tiepida, ci immergemmo continuando a chiacchierare di ogni cosa e ovviamente spettegolare delle altre donne e fare magari qualche apprezzamento sui maschietti.
Alle 12 avevamo prenotato un massaggio per poi andare a pranzare.
Erano anni che non facevo un massaggio, che figata, un relax totale, le ragazze erano bravissime cosi minute e cosi forti, un massaggio dai piedi alla nuca da rinascere.
A pranzo siamo state leggere perché volevamo tornare in acqua e fare altro come sauna bagno turco e tanto altro.
Una volta tornate in piscina prendemmo ancora da bere l’ennesimo cocktail, cominciavano a farsi sentire perché ridevamo come matte per ogni cosa.
Chiesi alle mie amiche se volevano andare nel bagno turco, io non lo avevo mai provato ma loro volevano rimanere in piscina, allora dissi vado lo provo e torno e cosi andai.
Entrai ed era tutto vapore, dovevo guardare a terra per non sbattere fu esilarante, poi trovai una panchina e mi rilassai.
Avevo gli occhi chiusi quando sentii una voce dirmi, bello rilassarsi non trovi?
Trasalii, aprii gli occhi di scatto, e sempre la stessa voce mi disse calma calma non mordo e si mise a ridere.
Guardai alla mia destra ed era un uomo sui 50, un bellissimo uomo a dirla tutta, credo di essere diventata paonazza, un pò per come ero trasalita e un pò perché era davvero carino.
Ciao sono Marco scusami se ti ho spaventata mi dice, io sorrido e gli dico piacere Sara, non mi hai spaventata tranquillo è che ero soprappensiero , lui mi sorrise e disse meglio cosi allora dai.
Marco aveva gli occhi chiarissimi, capelli corti brizzolati e un po di barba molto curata, indossava un boxer azzurro e aveva un fisico davvero curato e asciutto, nulla di estremo ma si vedeva che era uno sportivo, petto segnato, braccia forti, spalle larghe.
Mi chiese per che occasione fossi li e cominciammo a parlare del più e del meno, aveva un modo di fare davvero ipnotico, sopratutto perché ti guardava negli occhi, quella sua voce profonda, la sua sicurezza.
Passò diverso tempo e mi ricordai che ero li con le mie amiche e che magari si sarebbero preoccupate o insospettite, perciò dissi a Marco che dovevo ritornare da loro, lui mi sorrise e mi disse certamente ti ho rubato già abbastanza tempo spero di poterti rivedere magari dopo, chissà per un aperitivo.
Io sorrisi e dissi chi lo sa, mi alzai e uscii in direzione della piscina.
Sentivo il suo sguardo addosso mentre mi allontanavo, ebbi un brivido sulla pelle e i capezzoli mi si indurirono all’istante, arrivata alla piscina mi misi a cercare le mie amiche.
Era passata circa un oretta da quando ero andata nel bagno turco, guardai in piscina e non trovai le mie amiche, non sapendo dove fossero decisi di immergermi e di aspettare io loro, che bella sensazione l’acqua sulla pelle, nuotai un po poi mi misi al bordo appoggiata con le braccia e galleggiando col corpo.
Dopo un po arrivarono, erano andate a prendere l’ennesimo drink e si erano intrattenute con due ragazzi mi raccontarono, e mentre parlavamo notai che Marco era in piscina anche lui e che mi guardava di sottecchi sorridendomi, e nello stesso istante i capezzoli tornarono turgidi come prima, fortuna che ora ero in acqua.
Avendo già un bel seno prosperoso ho una 4° i capezzoli dritti si notano ancora di più, anche la mia amica
Francesca notò subito Marco e subito non mancò nel definirlo un bel manzo, senza tralasciare quanto poteva averlo grosso un maschino cosi e scoppiò a ridere, disse io ho occhio ragazze.
Ridemmo tutte di gusto, ma allo stesso tempo mi immaginai Marco nudo e ben attrezzato ed ebbi una fitta tra le gambe, cavolo ero scioccata dalla mia reazione ero eccitata da tutta quella situazione, e a pensarci non era successo nulla, non so perché avevo avuto quella reazione, forse perché non parlavo con un uomo che non conoscevo da anni o perché mi aveva approcciata lui ed era bellissimo, non lo so fatto sta che ero eccitata.
Francesca disse che era ora che tornassimo in camera per prepararci con calma per la cena e il dopo cena, saremmo andate a ballare sempre li in questo mega complesso, bene dissi rimango altri dieci minuti e risalgo.
Rimasta sola Marco non perse occasione per avvicinarsi, io mi feci più audace e dissi, da quanto tempo e sorrisi, lui sorrise a sua volta e si avvicinò fino a essermi accanto, mi chiese come mai fossi rimasta sola e gli spiegai che loro erano salite a prepararsi e io volevo godermi ancora dieci minuti la piscina semi vuota.
Marco guardandomi sempre fissa negli occhi, mi disse sai ti trovo davvero bella mi intrighi, mi piacerebbe poter passare un po di tempo con te ma credo tu non possa visto che sei in compagnia o sbaglio?
Cavolo quanto avrei voluto esseri li da sola, risposi che in effetti era cosi come diceva lui, ma che un aperitivo potevamo comunque prenderlo prima di cena, lui sorrise e disse perfetto, allora è meglio che entrambi andiamo a prepararci, e cosi facemmo ci congedammo e andai in camera.
Mi feci una doccia calda e rilassante, poi cominciai a vestirmi, intimo perizoma e reggiseno, jeans, camicetta nera e scarpe col tacco nero lucido.
Finito di prepararmi scesi al bar, Marco era già li, era bellissimo, alto circa 1,80, pantalone nero camicia bianca, arrivata al bancone mi salutò baciandomi sulla guancia e sentii il suo profumo buonissimo.
Prendemmo un drink e parlammo, mi raccontò che era li per lavoro essendo lui un manager, veniva dal sud Italia ed era sposato anche lui.
Il tempo scorreva velocissimo e venne l’ora di andare a cena con le mie amiche cosi mi congedai e gli dissi che probabilmente dopo io e loro saremmo andate a finire la serata alla discoteca, Marco mi sorrise e mi disse allora a dopo mi fece l’occhiolino e andò via.
Cenammo benissimo, vino buono e allegria al massimo ma spesso il pensiero andava a quel manzo di Marco.
Da quando mi sono sposata non avevo conosciuto altri uomini tranne colleghi di lavoro perciò era una situazione particolare per me, da un lato ero euforica per il fatto di piacere a qualcuno alla mia età e sopratutto a un bell’uomo come lui, dall’altro tesa e impaurita.
Finita la cena decidemmo di andare a prendere qualche drink prima di andare a scatenarci sulla pista da ballo, bevemmo almeno 3 drink a testa prima di avviarci, sentivo il passo un po incerto ma ero allegra e spensierata.
La discoteca era già mezza piena ci mettemmo in un tavolo con il divanetto ancora libero, musica dance anni 90 favolosa mi ricordava la mia giovinezza e quasi subito ci mettemmo a ballare tutte e tre assieme.
La discoteca si riempì notevolmente e noi ballammo quasi sempre con varie pause, i tacchi a volte fanno male, e dopo tanti drink era venuto il momento di fare pipì perciò andai ai bagni, c’era fila come immaginava, mentre aspettavo il mio turno una voce all’orecchio mi fece sobbalzare, Marco era dietro di me che mi sorrideva, io ricambiai il sorriso e in battuta gli dissi come mai anche tu qui in fila e lui scoppiò in una risata bellissima come lui.
Arrivato il mio turno andai al bagno a fare pipì, quando uscii mi sentii prendere da un braccio, era Marco, mi tirò a sé e mi baciò, la sua lingua entro nella mia bocca e io ricambia, limonammo voracemente mentre lui mi teneva stretta tra le sue braccia forti, poi ebbi un flash che sarei potuta essere vista dalle mie amiche e mi staccai da lui, gli dissi scusami non posso siamo entrambi sposati non possiamo rischiare, e me ne andai dalle mie amiche.
Ero confusa, mi ero fatta baciare da Marco un perfetto sconosciuto, avevo il perizoma bagnato, le mie amiche vedendomi strana mi chiesero se era tutto ok, io risposi che probabilmente avevo bevuto troppo e che era meglio se andavo in camera a riposarmi, entrambe si offrirono di accompagnarmi ma dissi loro che non era necessario, non volevo rovinare loro la serata, perciò mi avviai da sola.
Mentre mi incamminavo nel corridoio non facevo altro che pensare a quel bacio, mi aveva messo eccitazione, mi sentivo elettrizzata, volevo andare in camera e masturbarmi selvaggiamente.
Arrivai alla porta e cercai la chiave elettronica nella borsa, feci scattare la serratura e aprii la porta, nello stesso istante sentii la voce di Marco che mi diceva, non vorrai mica finire la serata in questo modo, mi girai lo presi dalla camicia e lo tirai dentro la camera buia.
Ci baciammo forsennatamente, io mi sentivo il fuoco dentro, non provavo una eccitazione cosi da diverso tempo, le mani di marco mi afferrarono il culo stringendolo con forza mentre ci baciavamo e i miei capezzoli erano tesi come non mai.
Le nostre lingue si intrecciavano e si assaporavano, Marco prese a baciarmi il collo stringendo una mano tra i miei capelli, in quel momento mi bagnai veramente tanto ero tutta un brivido mi stava facendo perdere la testa.
Cominciai a sbottonargli la camicia e gliela tolsi, aveva spalle larghe e un petto definito, peloso ma non troppo, lui fece lo stesso con me mi sbottonò la camicia e me la tolse e tolse anche il reggiseno lasciandomi con le tette al vento.
Marco cominciò a leccarmi i capezzoli, li mordicchiava li succhiava li torceva, io ero in estasi, avevo il fuoco addosso, volevo il suo cazzo.
Presi a slacciargli la cintura e abbassai la lampo mentre gli baciavo il petto, i pantaloni cedettero a terra e lui li tolse con un rapido movimento, mi abbassai avevo i suoi boxer davanti la faccia, ricordavo le parole della mia amica in piscina, chissà che bel canzone che ha, e io stavo per scoprirlo.
Infilai le mani al lato dei boxer e lo sfilai, che visione magnifica, un cazzo bellissimo già grosso da moscio, non persi tempo lo presi in mano e lo scappellai, l’odore che ne percepii fu afrodisiaco, lo presi in bocca lentamente cominciando un pompino lento e goloso.
Non ci volle molto perché divenne duro, era davvero grosso la mia manina si chiudeva a fatica e non riuscivo a prenderlo tutto in bocca, succhiavo avidamente quella cappella e leccavo l’asta e le palle gonfie di Marco, sentivo il suo respiro affannato e i suoi mugolii di piacere, lui mi prese i capelli e mi spinse più a fondo il cazzo, dettava lui il ritmo io con le mani tenevo i suoi glutei.
Marco sempre tenendomi dai capelli mi fece sollevare in piedi, mi baciò profondamente e mi fece sdraiare sul letto, in un attimo mi sfilò i jeans e subito dopo il perizoma, io sdraiata nuda e lui in piedi davanti a me eccitato mentre portava al viso il mio intimo e ne annusava gli umori visto che era oscenamente fradicio.
Marco venne sopra di me mi baciò il seno poi scese lentamente fino alla mia figa ormai gonfia di voglia, allargò le gambe con le mani e cominciò a leccarmi, dio che goduria la sua lingua passava dalla fica al culo e viceversa, entrava e usciva, esplorava il mio sesso in ogni sua parte con minuziosa attenzione, nel giro di poco ebbi un orgasmo fortissimo e Marco leccò e succhiò tutti i miei umori.
Venne verso di me mi baciò con passione sentivo i miei umori sulla sua lingua, nello stesso istante sentii la sua cappella posizionarsi all’ingresso della mia figa e in un solo affondo mi fu dentro fino alle palle, mi mancò il fiato per un attimo mi sentivo pienissima, ma il fatto che ero cosi bagnata lo fece entrare senza problemi, marco cominciò a scoparmi lentamente continuando a baciarmi, lo sentivo muoversi dentro di me, sentivo la sua forza la sua potenza la sua passione.
Presa da una eccitazione enorme gli dissi scopami ti prego sbattimi come una troia, non credo di aver mai detto una cosa simile ma ero fuori controllo non pensavo volevo solo godere, Marco tirò fuori il cazzo, mi prese e mi se a pecorina e lui in piedi fuori dal letto, e senza dire una parola affondo di nuovo nella mia figa, stavolta il colpi furono più forti più profondi mi stava sbattendo come volevo, mi teneva dai fianchi e affondava in suo grosso cazzo dentro di me, in più prese a sculacciarmi dandomi della troia.
In breve tempo raggiunsi un nuovo orgasmo e mi inarcai completamente, nello stesso istante marco aumentò il ritmo e con un ultimo colpo secco mi venne dentro ansimando.
Marco tirò fuori il suo cazzone pieno di umori e sbarra e me lo mise in bocca, io lo ripulii perfettamente, non era tornato moscio dopo la venuta era ancora bello duro, il suo sapore mischiato al mio era buonissimo, nel mentre sentivo la sua sborra colarmi tra le gambe, doveva averne fatta parecchia.
Marco mi guardò e mi disse adesso impalati, mi misi sopra di lui e me lo feci entrare tutto e cominciai a cavalcarlo, muovevo il bacino avanti e indietro, la sbarra che mi aveva scaricato dentro colava fuori lubrificando tutto al massimo, poi mi guardo e mi disse ora voglio il tuo culo, allora lo tolsi dalla figa e lo puntai al culo, sebbene non lo avessi mai preso nel culo cosi grosso non mi importava nulla ero cosi eccitata che avrei preso una mano, pian piano lo feci scivolare dentro, ebbi una fitta una volta entrata tutta la cappella e mi fermai, ma marco mi prese dai fianchi e affondò, sentii dolore ma lui continuo a scoparmi il culo a fondo, in poco tempo il dolore si trasformo in piacere.
Mentre mi scopava il culo mi abbassai e lo baciai dicendogli che prima mi aveva fatto male, e lui di tutta riposta sorridendomi mi disse se vuoi sentirti troia devi essere scopata da troia, e io continuai a baciarlo.
Dopo che il mio ano si era abituato a quel grosso cazzo, Marco mi sdraio di schiena mi sollevò le gambe e se le mise poggiate alle spalle, puntò la cappella al culo ed entrò fino alle palle, che libidine ora era solo pura goduria il mio ano era bello dilatato e Marco affondava colpi uno dietro l’altro, secchi profondi, sentivo quel palo di carne muoversi nella pancia e mi dava un piacere enorme.
Marco mi dice voglio sborrare e voglio farlo come dico io, esce da dentro me e mi fa mettere a pecorina, mi prende dai fianchi e mi penetra, mi incula con forza quasi violenza, anche io voglio venire e comincio a toccarmi il clitoride, in men che non si dica Marco mi da un paio ci colpi fortissimi e viene farcendomi a dovere, nello stesso istante io ho un potente orgasmo che mi fa piegare le gambe facendomi distendere con Marco che mi viene dietro ancora con il suo cazzone nel mio culo!
Il tempo di riprenderci e andammo a fare la doccia assieme, calda e passionale, dopo di che marco si rivestì e si congedo baciandomi.
Io esausta mi misi nel letto e crollai fino al mattino seguente quando le mie amiche vennero a svegliarmi per la colazione e il successivo ritorno a casa e alla solita routine.

ADDED 4 COMMENTS:
  • avatar orsetto15 Gran bel racconto

    08-09-2026 14:36:23

  • avatar VMassimo Un manager in giro per lavoro...in un villaggio vacanze. Ma dai!

    08-09-2026 10:32:04

  • avatar pisellone63 Bel racconto, molto fortunato Narco.

    08-09-2026 06:37:33

  • avatar Robusto Bellissimo racconto davvero eccitante

    08-09-2026 06:37:41






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