STORY TITLE: Ci sono corna...e CORNA 
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Ci sono corna...e CORNA

by Dongle69
Viewed: 290 times Comments 1 Date: 08-06-2026 Language: Language

Per come la vedo io, esistono le corna e le Corna, quelle con la C maiuscola.

Sia chiaro: vedere — o anche solo sapere — la propria donna con un altro è sempre qualcosa che ti scuote nel profondo. È una sensazione potente, che smuove emozioni difficili da descrivere.

Eppure, a volte, c'è qualcosa di diverso. Qualcosa di più intenso. Più autentico.

Perché ognuno di noi ha un proprio ideale di bellezza, quell'uomo o quella donna che rappresenta la perfezione ai nostri occhi.

E quando quell'uomo è lì, davanti a tua moglie, tutto cambia.

Quando il prototipo della perfezione per lei prende forma e si materializza davanti a voi, allora sì... lì mi sono sentito davvero un cornuto.

Lui era un uomo di quarantasei anni: alto, più di me, capelli lunghi e scuri, occhi profondi, barba folta. Fisico scolpito, possente, la pelle quasi interamente ricoperta di tatuaggi.

Si erano conosciuti online durante un normalissimo sabato pomeriggio di primavera.

Lei iniziò a passare ore a messaggiare con lui. Conversazioni sempre più frequenti, sempre più coinvolgenti.

Quando capì che l'occasione era reale, non volle lasciarsela sfuggire. Decise di incontrarlo il prima possibile.

Abitava a poche centinaia di chilometri da noi e così organizzammo un fine settimana dalle sue parti, prenotando una stanza in un B&B.

Per tutta la settimana li vidi scriversi senza sosta. Lei era presa, visibilmente affascinata, quasi stregata da quell'uomo.

Anche tra noi il desiderio sembrava amplificato. Ogni sera facevamo l'amore e lei era una fura, calda e vorace.

Non le chiesi nulla. Non ce n'era bisogno.

Sapevo che stava pensando a lui.

Finalmente arrivò il sabato e partimmo per il nostro weekend.

Durante il viaggio la vedevo agitata, elettrica. Si mordeva le labbra, mi prendeva la mano e la toccavo, calda e fradicia.

L'appuntamento era in un bar lungo la strada.

Quando arrivammo, lui era già lì.

Esattamente come nelle fotografie: affascinante, sicuro di sé, con quell'aria un po' selvaggia accentuata dal giubbotto di pelle da biker.

Ci furono i saluti, le presentazioni, qualche battuta di circostanza e la proposta di bere qualcosa insieme.

Ma bastava guardarla per capire.

Lei era già persa.

I suoi occhi tornavano continuamente a lui. E lui, dal canto suo, non riusciva a staccarle gli occhi di dosso.

Io?

Era come se fossi diventato invisibile.

Più tardi raggiungemmo il B&B.

Mary salì in macchina con lui, mentre io mi occupai del checkin. Recuperai la chiave e gliela consegnai, così che potessero iniziare a sistemarsi mentre prendevo il trolley.

Quando entrai nella stanza, li trovai a limonanare come due adolescenti. Le mani di lui che scorrevano sul suo corpo e la cercavano sotto il leggero vestitino primaverile.

Nel giro di pochi minuti finirono sul letto, completamente assorti l'uno nell'altra.

Il fuoco si era accesso e l'incendio divampava incontrollabile tra loro.

Provai ad avvicinarmi, a partecipare, ma la sensazione era esattamente quella che avevo immaginato.

Ero trasparente.

Un copione che avevo previsto fin dall'inizio e che ora si stava semplicemente svolgendo davanti ai miei occhi.

Così, da bravo cuck, mi dedicai a osservare e a immortalare quei momenti, trasformandoli in ricordi destinati a restare.

Loro sembravano esistere in una dimensione tutta loro: Mary godeva, godeva e godeva, i suoi gemiti riempivano la stanza.

Lui sembrava instancabile.

Ad un certo punto, mentre gli stava sopra, lei si fermò e lo fece uscire, lo guardò fisso negli occhi mordendosi le labbra.

Poi gli afferrò il cazzo duro e dolcemente gli sfilò il preservativo.

Riprese a baciarlo e lo riposizionò dentro di lei.

Un tuffo al cuore, un pugno allo stomaco: quella era la prima volta che la vedevo prendere un altro uomo a pelle...e lì capii che quelle erano Corna per davvero, sentite, volute...ed io, lì, investito dalla violenta realtà, incapace di dire una parola, schizzavo nella mia mano e sul pavimento come un povero cornuto.

La ciliegina arrivò dopo qualche minuto, con lui che riversò tutto il suo caldo piacere dentro di lei e lei, compiaciuta, si accasciava sul suo petto, baciandolo dolcemente.

ADDED 1 COMMENTS:
  • avatar coso Bellissimo

    10-06-2026 03:02:16






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