STORY TITLE: Il vicino di ombrellone maturo - seconda parte 
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STORY

Il vicino di ombrellone maturo - seconda parte

by maxxximm
Viewed: 713 times Comments 6 Date: 20-07-2026 Language: Language

Il pensiero della mia ragazza a fare la troia con Duccio dentro la cabina dello stabilimento balneare mi provocò una grande eccitazione per tutta la sera; il solo pensiero di aver concesso il suo giovane corpo e la sua bocca ad un uomo decisamente anziano mi dava la conferma di quanto lei non avesse dei limiti nel sesso e nelle situazioni trasgressive … e la mia eccitazione per quanto successo mi rendeva sempre più consapevole di quanto fossi un cornuto ben felice di esserlo …
Ovviamente, dopo una cena in pizzeria e una passeggiata, in camera diedi il meglio di me scopando a lungo la mia ragazza la quale, alla fine, con un sorrisino beffardo, esclamò “… whaoo … eri proprio carico … le corna di oggi ti hanno proprio eccitato … mi fa piacere … e se ti fanno questo effetto domani replichiamo …”
Quella frase, mi fece capire come il mio stato di cornuto contento fosse ormai ben chiaro anche per la mia donna la quale, con la scusa di darmi piacere, non si poneva più limiti a scopare altri uomini indifferentemente dal fatto che fossero giovani o vecchi …
La mattina seguente, quando arrivammo in spiaggia, Duccio era già sotto l’ombrellone a leggere il suo libro e sia io che la mia ragazza lo salutammo come se nulla fosse … lui, al contrario, nel ricambiare i saluti dimostrò di essere un po' in imbarazzo e in un certo senso quasi preoccupato …
La mia ragazza, subito, tolse il suo copricostume bianco traforato mettendo in bella vista il suo costume, anch’esso bianco ma ancora più ridotto del giorno prima e con un perizoma che esaltava il suo culetto di marmo …
Duccio ovviamente non riusciva a togliere gli occhi da quel culo che il giorno prima aveva potuto toccare ed ogni volta che incrociava il mio sguardo faceva finta di guardare altrove o di leggere … così, ad un certo punto, approfittando del fatto che la mia ragazza si era allontanata per andare a sentire se l’acqua era fredda, mi avvicinai e, posata una mano sulla sua spalla, gli sorrisi e sussurrai “… il sole picchia ed è una giornata calda … mi sa che dopo il bagno la mia ragazza avrà bisogno di una bella doccia e della tua cabina per cambiarsi e … forse … le potrai spalmare la crema dopo sole anche oggi … e … rilassarti un po' …” … …
A quelle parole mi guardò intimorito e cercò di giustificarsi in qualche modo, ma subito lo tranquillizzai ripetendogli che, come gli avevo già detto, eravamo una coppia aperta e, poi, gli dissi apertamente che ci piacevano situazioni trasgressive e che non avevamo problemi ad avere rapporti sessuali con altre persone … senza stupide gelosie …
A quel punto, Duccio mi guardò un po' stupito dalle mie parole ma, vedendo tornare la mia ragazza, non aggiunse nulla …
Il mio amore, vedendoci improvvisamente muti, chiese di cosa stavamo parlando e Duccio, con un tempismo inaspettato e sicuramente per anticipare qualsiasi mia risposta che lo avrebbe nuovamente messo in difficoltà, le rispose che mi stava rammentando il ristorante che mi aveva consigliato il giorno prima e, poi, aggiunse che lui quella sera sarebbe stato a cena lì con due vecchi amici e, se andavamo, gli avrebbe fatto piacere avere anche noi come suoi ospiti.
La mia ragazza, sorridendogli, lo ringraziò per l’invito, ma rimase sul vago se accettare o meno e, subito dopo, si sdraiò a prendere il sole pancia in giù chiedendomi di spalmargli la crema solare con la stessa cura del giorno prima …
All’ora di pranzo Duccio si allontanò per andare a mangiare qualcosa al bar mentre io e la mia ragazza preferimmo fare un bagnetto ed una passeggiata sulla battigia … durante la passeggiata il mio amore mi chiese insistentemente cosa avevo raccontato a Duccio e, comunque, cosa preferivo fare la sera visto il suo invito, tenuto conto anche del fatto che nei nostri programmi iniziali c’era un dopo cena trasgressivo in un club privé della zona …
Sulla chiacchierata con Duccio le dissi semplicemente che gli avevo fatto capire chiaramente che sapevo di quanto successo in cabina e che, comunque, gli avevo spiegato che non era un problema essendo noi una coppia libertina amante della trasgressione; poi, sul discorso cena, lasciai a lei la decisione dicendole che, in ogni caso, non era escluso di poter andare al club subito dopo …
Ovviamente, mille furono le sue domande sulla reazione di Duccio alle mie confidenze ed a cui non potei dare molte risposte visto che non c’era stato il tempo di parlarne e, invece, sul discorso cena si limitò ad un pensieroso “vedremo”.
Il pomeriggio lo trascorremmo in pieno relax a prendere il sole e scambiando qualche parola con il nostro vicino di ombrellone il quale sembrava quasi impaziente del momento doccia calda e richiesta della sua cabina da parte della mia ragazza … di fatto, dopo l’ultimo bagno della giornata, la richiesta arrivò ma, questa volta, lei preferì andare da sola conoscendo ormai la strada ed a cui seguì una leggera smorfia di dispiacere del povero Duccio …
In attesa che la mia ragazza tornasse, Duccio volle ribadirmi che la mia donna era molto bella e “ci sapeva fare” pur essendo così giovane e, poi, con una certa titubanza ed imbarazzo, mi chiese come facesse a non darmi fastidio ed a non essere geloso del fatto che lei facesse certe cose con altri uomini …
“Non è facile da spiegare … ad ogni modo, per noi il sesso con altre persone, che siano uomini, donne o coppie come noi, è un gioco eccitante e piacevole … poi … quando hai al fianco un donna sessualmente aperta e vogliosa come la mia, preferisco sapere, vedere e divertirmi con lei, senza inutili tabù e tradimenti …” … risposi prontamente…
Qualche attimo dopo, arrivò all’ombrellone la mia ragazza e Duccio, cambiando discorso, le chiese se allora poteva prenotare al ristorante anche per noi due e, alla sua risposta affermativa, aggiunse, sempre con un atteggiamento timoroso, che, se ci andava, dopo cena, poteva salutare i suoi due amici e farci vedere la sua casa …
La mia ragazza, chiaramente consapevole del fine ultimo di Duccio con la scusa di farci visitare la sua casa, gli sorrise e, poi, con fare malizioso, rispose “… perché dovresti scaricare i tuoi amici dopo cena ? … poverini … e, poi, più siamo meglio è ! …” … seguì un attimo di silenzio e Duccio, evidentemente perplesso per la risposta ricevuta e che probabilmente non si aspettava, si limitò a confermare che gli faceva veramente molto piacere la nostra presenza …
Preso anch’io coscienza della decisione presa dalla mia ragazza per la serata, rientrammo in albergo per prepararci e non potei fare a meno di notare una preparazione accurata da parte del mio amore, la quale, dopo la doccia e dopo essersi spalmata della crema corpo profumata, si dedicò alla stiratura dei suoi lunghi capelli biondi, al trucco e, in ultimo, indossò un tubino nero piuttosto aderente, decisamente corto, con un’ampia scollatura a V e con una cerniera frontale apribile in entrambi i sensi …. ovviamente, sotto, unicamente un micro perizoma e, a completamento, sandali con tacco a spillo …
Era sicuramente l’abito che si era portata per la serata al privé e, di fatto, risultava nel contempo elegante e sexy, senza essere volgare … quindi, pensai che fosse sicuramente adatto anche per la serata al ristorante con Duccio ed i suoi due amici …
Arrivati al ristorante, un giovane cameriere ci accompagnò subito al nostro tavolo in fondo alla sala dove c’era già Duccio in trepida attesa con i suoi amici, i quali, non appena ci videro, galantemente si alzarono per le presentazioni … … questi due amici di Duccio erano sicuramente suoi coetanei vista la scarsa capigliatura ed i fisici un po' appesantiti dagli anni ma, comunque, persone fini e soprattutto educate.
Al momento di sedersi, Duccio fece accomodare la mia ragazza a capotavola sostenendo che essendo l’unica donna era giusto così, mentre io e Duccio ci sedemmo da un lato e i suoi amici di fronte a noi …
Nell’attesa del cameriere per ordinare, guardandomi in giro notai un certo interesse da parte degli altri avventori, sia uomini che donne, verso il nostro tavolo e soprattutto verso la mia donna e, inconsciamente, mi venne da pensare che vedendo una bella ragazza in mezzo a quattro uomini, di cui tre decisamente anziani, l’avessero scambiata per una prostituta di lusso disponibile, nel dopo cena, a soddisfare le voglie perverse dei suoi commensali … e questo ipotetico pensiero non solo non mi diede fastidio ma, anzi, mi diede un senso di eccitazione inspiegabile …
Ad ogni modo, arrivato il cameriere addetto al nostro tavolo, iniziammo ad ordinare la cena a base di pesce e di crostacei, accompagnata da dell’ottimo vino ghiacciato scelto personalmente da Duccio …
Durate la cena, la conversazione fu piacevole e notai la mia ragazza assolutamente a suo agio in mezzo a quegli uomini maturi e sconosciuti fino a poco prima, certamente grazie anche all’effetto del vino che, casualmente, le veniva continuamente versato nel bicchiere da Duccio …
Arrivati al dessert, poi, non poteva mancare il Vin Santo e vari liquori offerti dal titolare del ristorante il quale fece capolino al nostro tavolo per presentarsi e salutare Duccio …
All’uscita dal ristorante, la mia ragazza dava l’impressione di essere leggermente brilla e, dopo i primi passi un po’ incerti, con una certa disinvoltura prese sottobraccio gli amici di Duccio sostenendo di non voler correre il rischio di cadere dai suoi tacchi a spillo e allegramente ci dirigemmo verso casa sua …
Nel breve tragitto, la mia ragazza, a braccetto dei due nuovi amici, rideva, scherzava e camminava in modo sensuale sculettando in modo esagerato, tant’è che, a un certo punto, Duccio si avvicinò e mi sussurrò “… ma quanto è bella e sexy la tua ragazza … poi, con quel vestito mette in risalto il suo corpo e il suo culo da favola … cazzo … scusa la franchezza … ma è una femmina che fa rizzare il cazzo anche a un morto …” … la improvvisa loquacità di Duccio a quel punto mi fece capire che il vino aveva fatto effetto anche su di lui …
Arrivati comunque a destinazione scoprimmo che la casa di Duccio era una villa con giardino un pò datata ma ben tenuta … al piano terreno una grande sala che dava sul giardino e cucina, mentre al piano superiore la zona notte …
Appena entrati, mentre Duccio faceva vedere a me e alla mia ragazza la casa, i suoi amici, che evidentemente già la conoscevano, su invito del proprietario andarono in cucina a prendere una bottiglia di bollicine … e, al nostro ritorno, scattò il brindisi di rito a cui seguirono parole di circostanza, complimenti alla mia donna e risatine quasi forzate ma sicuramente anche un po' imbarazzate …
Infatti, si percepiva chiaramente una situazione strana, era evidente che a quel punto della serata i tre maschi, probabilmente arrapati per avere lì con loro un bocconcino giovane e sexy come la mia donna e forse informati di cosa aveva fatto il giorno prima nella cabina, avevano delle aspettative ma anche delle remore su come muoversi per non rovinare tutto … … ad un tratto, quella strana atmosfera venne interrotta dall’annuncio della mia ragazza che ci informava candidamente della sua andata in bagno …
Nell’attesa del ritorno del mio amore, i due amici di Duccio si accomodarono a sedere su un grande divano mentre io e lui su due poltrone di fronte a sorseggiare le nostre bollicine e scambiare qualche parola … e … a mano a mano che il tempo passava leggevo sui loro visi una certa tensione mista a preoccupazione … l’incertezza di come sarebbe potuta proseguita la serata di fatto li stava devastando …
Ma ecco ricomparire la mia bellissima ragazza, ancheggiando sui suoi tacchi a spillo e con un sorriso disarmante ma, soprattutto, con la lampo del suo vestito decisamente abbassata fin quasi l’ombelico … … semplice dimenticanza o ulteriore provocazione mi chiesi (?).
Duccio ed i suoi amici l’ammiravano a bocca aperta, inebetiti da quella stupenda visione … e lei, decisamente divertita dalla situazione, si andò a sedere sul divano proprio in mezzo ai due amici di Duccio …
Nel sedersi il vestitino si aprì quel tanto da far intravedere i suoi seni e, nello stesso tempo, essendo corto, venne su mettendo in bella vista le sue gambe fin quasi all’inguine … quell’esibizione “casuale” mandò in tilt i tre uomini che ormai non riuscivano più a dire una parola e si limitavano a guardare quel corpo con desiderio …
“Che troia” … pensai tra me e me …
Poi, in quel silenzio surreale, la mia ragazza, con un sorrisino malizioso, sussurrò: “… quanto mi avete fatto bere … confessate … mi volevate far ubriacare per poi abusare di me … vero ?” …
“Nooo … siamo persone corrette che non approfittano delle ragazze un po' brille … e, poi, non ci permetteremmo mai davanti al tuo ragazzo …” rispose prontamente uno dei due amici di Duccio …
“… ma il mio ragazzo non è geloso e gli piace vedermi fare la birichina …” rispose il mio amore con un fare lascivo e, poi, continuò “non ve lo ha detto Duccio … cosa vi ha raccontato quel porco del vostro amico … ?” …
“… Nulla …” risposero all’unisono i due …
E lei, con fare quasi stupito, “… come ?? … Duccio non vi ha raccontato che mi ha offerto la sua cabina per cambiarmi il costume e poi ha approfittato di me toccandomi dappertutto … non vi ha detto che ha fatto il porco … ??” …
I due amici di Duccio, a quelle parole, mi guardarono quasi aspettando una mia reazione che però non arrivò … anzi mi limitai a sorridere facendo con il capo un cenno di assenso … ed anche Duccio, in silenzio e con un sorrisino da ebete, li guardava quasi in attesa di vedere a quel punto come si sarebbero comportati … …
Ma, ancora una volta, fu la mia ragazza a prendere l’iniziativa e da vera troietta, senza dire una parola, allungò le sue manine sul basso ventre dei due iniziandoli a toccare e, poi, sussurrò con vocina da bambina monella “… voi cosa mi avreste fatto in quella cabina … mi avreste scopata tutti e due come una puttana … vero ?” …
I due amici di Duccio, quasi increduli, a quel punto rivolsero la loro attenzione verso il mio amore e, sorridendole, iniziarono ad accarezzare i suoi seni e le sue cosce ormai completamente a loro disposizione essendo la lampo del vestito ancora più aperta e, mentre quello alla sua sinistra iniziò a baciarla sul collo, l’altro azzardò un bacio sulle labbra della mia ragazza la quale, subito e senza esitazione, aprì la bocca per invitarlo a darle anche della lingua …
Qualche attimo dopo, il mio amore aveva in pugno i loro due cazzi che, nonostante l’età, svettavano già belli duri e mentre li segava lentamente loro si alternavano a baciarla in bocca, ad accarezzarle i seni mordicchiandole i capezzoli turgidi ed a toccarle la figa …
Improvvisamente Duccio, forse temendo di rimanere fuori dai giochi, si spogliò completamente e subito dopo si inginocchiò tra le gambe della mia ragazza, gli sfilò il perizoma ed iniziò a leccarle la figa con ingordigia …
L’eccitazione aumentava sempre di più così come i sospiri della mia ragazza la quale, ad un certo punto, esclamò “cazzo che maiali che siete … mi state facendo eccitare … dai … fatemi godere come una troia … fate quello che volete … e fate vedere al mio uomo quanto sono puttana …” …
A quelle richieste, uno dei due amici di Duccio, senza perdere tempo, tolse la camicia, si sfilò i pantaloni che erano giù alle caviglie e alzatosi in piedi sul divano le mise il cazzo duro davanti alla faccia esclamando “… visto che ti piace fare la troia davanti al tuo ragazzo … fagli vedere come prendi in bocca questo cazzo …” … ovviamente, il mio amore iniziò a leccare quel cazzo con maestria e dando il meglio di sé …
Anche l’altro amico si spogliò completamente e sfilò il vestito della mia ragazza lasciandola così completamente nuda … e così, ora, mentre uno la scopava in bocca, l’altro continuava a baciarle i seni torturandole i capezzoli e Duccio a mangiarle letteralmente la figa …
Vedere la mia donna così porca e disponibile a dare e ricevere piacere da quegli uomini anziani, indifferente a quei fisici un po’ flaccidi ed a quella peluria bianca che copriva i loro corpi ed i loro membri, mi provocò un’eccitazione incredibile e non potei fare a meno di spogliarmi anch’io ed iniziare a segarmi da bravo cornuto mentre mi godevo lo spettacolo offerto dalla mia troietta …
Dopo un pò, quello che le stava toccando e baciando i seni si alzò anche lui in piedi sul divano ed esclamò “… brava puttanella … ora facci vedere come te la cavi con due cazzi in bocca …” e lei, prontamente ed abilmente, iniziò a lavorarsi anche l’altro cazzo da esperta pompinara …
Era fantastica vederla con quei due cazzi in mano davanti al viso e leccarli dalle palle lungo l’asta cercando anche di infilarsi entrambe le loro cappelle in bocca … era totalmente in estasi e, poco dopo, grazie al lavoro di lingua di Duccio, fu travolta da un primo forte orgasmo …
Mentre Duccio continuava ad affondare la sua lingua bevendo senza tregua da quella fonte, i suoi due amici guardavano il mio amore contorcersi per il piacere e la incitavano a venire chiamandola puttana, troia, vacca ….
Quando i suoi spasmi diminuirono, prese tra le mani il viso di Duccio bagnato di umori e saliva, lo baciò dandogli la lingua in bocca e, poi, gli sussurrò “… cazzo … che lingua fantastica hai … mi hai già fatto venire … adesso meriti un bel premio … scopami e fammi godere come una maiala con il tuo cazzone …”…
Naturalmente, Duccio non se lo fece ripetere due volte e dopo aver stusciato un pò la sua cappella contro le labbra della figa della mia ragazza, decisamente fradicia di umori e saliva, iniziò a entrare dentro di lei senza porsi minimamente il problema se doveva o meno indossare un profilattico … ma, né lei, né io, opponemmo nulla a quella penetrazione a pelle … … d'altronde lei amava sentirsi presa a cazzo nudo e, prendendo la pillola, non si poneva neanche il problema di farsi farcire … anzi … la faceva sentire più troia …
Mentre Duccio, in ginocchio in mezzo alle gambe della mia donna, aumentava il ritmo della scopata, i suoi amici ricominciarono a scoparla in bocca ripetendo “… cazzo che troia … così giovane e già così troia … dopo ti fai scopare anche da noi … puttana …” e lei godendo, leccando e ciucciando quei due cazzi, ripeteva “… siii … sono una troia … sono una vacca … fottetemi tutti …” … …
Il pancione di Duccio mi impediva di vedere il suo cazzo entrare ed uscire dalla figa della mia ragazza ma era paonazzo in viso ed i suoi sospiri sempre più forti, vedevo solo il suo culo bianco fare avanti ed indietro sempre più velocemente mentre con le sue manone guidava i fianchi della mia donna e ben presto capii che, vista l’eccitazione accumulata, non sarebbe durato ancora molto … infatti, improvvisamente, urlò “… cazzo … sto per venire … … cazzo … vengo … dove posso sborrare …” …. in un attimo il mio amore, abbandonati i due cazzi che stava lavorando di bocca, si attaccò alle braccia di Duccio e muovendo il pube contro di lui lo guardò in viso ed esclamò “… siii … sborra … schizzami dentro … riempimi come una troia … siii … cazzo … siii …” …
Un grugnito, un lungo sospiro e Duccio si scaricò dentro la mia ragazza la quale, continuando a muoversi contro il suo ventre e baciandolo, ripeteva “… siii … riempimi … siii … cazzo … siiiii … godooo …” …
Duccio si accasciò un attimo fra le braccia della mia donna per riprendere fiato, poi, estrasse il cazzo che stava perdendo il suo vigore e un filo di sperma uscì dalla figa arrossata della mia donna la quale, rimasta spudoratamente a gambe aperte, ci guardò con un sorrisino che era tutto un programma …. Io, conoscendola, capii subito dal suo sguardo e da quel sorriso che non era venuta e che aveva ancora voglia di cazzo; infatti, mentre Duccio si allontanava per andare in bagno, si rivolse ai suoi due amici e a bassa voce disse “… adesso voglio essere presa anche da voi due e godere ancora…”
L’eccitazione dei due maschi era alle stelle ed incuranti del fatto che la mia ragazza aveva appena ricevuto una scarica di sborra in figa, la misero alla pecorina e mentre uno la prese subito da dietro, l’altro gli piazzò il suo cazzo in bocca … ovviamente, quello dietro, pur avendo una buona dotazione, entrò con un solo colpo dentro la figa ben lubrificata del mio amore mentre quello seduto sul divano si godeva quel fantastico pompino incitando l’amico a scoparla forte …
Ad un certo punto, quello che la stava scopando si girò verso di me e con un ghigno da vero porco esclamò “… per me la troia della tua ragazza è aperta anche nel culo … vero ?” … io con il cazzo in mano duro come la pietra e super eccitato all’idea di vederla anche inculata da quei vecchi mi limitai ad un cenno affermativo della testa e lui, evidentemente soddisfatto di quel cenno, iniziò a spalmarle un po' di liquido vaginale misto allo sperma di Duccio che ancora fuoriusciva dalla figa sul buchino posteriore … poi, infilò dentro un dito, poi, azzardò due dita, senza ricevere alcuna opposizione da parte del mio amore la quale, anzi, iniziò a muovere il culo per facilitare quella ulteriore penetrazione e lubrificazione anale …
“… cazzo … e ben aperta anche nel culo questa troietta …” esclamò il vecchio porco rivolgendosi all’amico il quale ribatté “… bene … scopiamola anche nel culo questa vacca …” …
Un attimo dopo, la cappella del maschio dietro spingeva contro il forellino posteriore facendosi strada in quel culo di marmo della mia ragazza la quale, senza interrompere il pompino che stava facendo all’altro e con qualche urletto tra il dolore ed il piacere, lo accolse tutto dentro fino alle palle …
Io, seduto sulla poltrona con il cazzo in mano, ero eccitato da morire nel vedere quella troia della mia donna inculata da un vecchio mentre segava e leccava il cazzo dell’altro ed ero quasi incredulo nel vederla sospirare e godere per quella situazione … ma la dimostrazione che le stava veramente piacendo la ebbi quando lei, mugolando e con gli occhi vogliosi, chiese ai due di essere presa in doppia …
“… ohhh … cazzo … vi voglio tutti e due contemporaneamente … siii … voglio sentire i vostri cazzi dentro di me … vi voglio sentire godere dentro di me … siii …siii …” … urlò quasi supplicandoli …
“Ti accontentiamo subito puttana !!” esclamò il tipo che fino a quel momento si era fatto spompinare e, sdraiatosi a terra, se la portò sopra a cavallo del suo cazzo ed iniziò a scoparla duramente mentre le stringeva i seni ed i capezzoli … l’amico, a quel punto, si posizionò nuovamente dietro e, dopo averle aperto per bene le chiappe, le piantò il cazzo nel culo, senza alcuna delicatezza e fregandosene che ora ne aveva uno anche in figa …
La mia ragazza, spalancò gli occhi e la bocca a causa di quella violenta penetrazione, ma dopo qualche attimo i due maschi presero il giusto ritmo e lei iniziò a godere come un’indemoniata ripetendo “… siiii … siii … cazzo sfondatemi tutta … riempitimi di cazzo … siii … mi sento piena … cazzo che troia che sono … siii …”…
Pervaso dall’eccitazione non mi ero reso conto che poco distante da noi c’era anche Duccio il quale, paonazzo in viso, osservava i suoi due amici fottere in doppia la mia ragazza ed incredibilmente aveva nuovamente il cazzo in piena erezione …
Accortosi che lo stavo guardando mi sorrise a labbra strette e mi fece il segno del pollice in su a cui risposi in ugual modo ma, subito dopo, si avvicinò al trio e rimanendo in piedi di fronte alla mia donna iniziò a masturbarsi offrendo palesemente il suo cazzo alla sua bocca … … Lei, pur ansimando e godendo per quei due cazzi che la stavano trapanando davanti e dietro contemporaneamente, alzò lo sguardo verso Duccio, gli sorrise, prese in mano il suo cazzo e se lo portò in bocca …
A quel punto, io non capivo se ero più sconvolto o più eccitato nel vedere la mia dolce fidanzata scopata contemporaneamente in culo, figa e bocca da tre uomini anziani ma certa era la consapevolezza di avere una ragazza tremendamente bella e sexy ma anche indiscutibilmente troia !
Il primo a venire con un urlo animalesco fu quello che se la stava inculando, il quale, mentre eiaculava nello sfintere del mio amore, le ripeteva quanto fosse puttana e rotta in culo … a ruota lo seguì l’amico sotto il quale, stringendole i seni, le riempì la figa … ed in ultimo arrivò la seconda sborrata di Duccio in faccia e sulla lingua della mia donna protesa verso il suo glande e pronta a ricevere a bocca aperta anche i suoi schizzi …
Ma anch’io ero arrivato al capolinea e pronto a scaricarmi … così, dopo aver spostato Duccio, mi misi di fronte al viso imbrattato di sperma della mia ragazza e le schizzai in faccia ed in bocca un incredibile quantità di sborra …
Rimanemmo tutti un po’ in silenzio a riprendere fiato e soprattutto ad ammirare il mio amore che cercava di tamponare con dei fazzolettini di carta lo sperma che fuoriusciva abbondante dai suoi buchini e di pulirsi il volto … tutti, me compreso, eravamo grati per l’immenso piacere sessuale che quella bellissima giovane donna ci aveva dato … ma tutti eravamo anche un po’ in imbarazzo … i tre uomini probabilmente in quel momento si rendevano conto di aver fatto sesso estremo con una ragazza che poteva essere la loro figlia ed io, non essendomi opposto ed avendo di fatto acconsentito offrendogliela, avevo dato la prova di quanto fossi felicemente un cornuto …
Dopo esserci tutti rinfrescati e rivestiti, prima di salutarci facemmo un ultimo brindisi e Duccio ed i suoi due amici ringraziarono la mia ragazza e me per la bellissima serata e lei, sorridente, li ringraziò a sua volta per le forti emozioni e sensazioni che le avevano fatto provare e disse chiaramente che sperava di rivederli e di divertirsi ancora con loro …
Dopo i saluti ed i baci, io e il mio amore ci incamminammo mano nella mano verso il nostro albergo e mentre dentro di me meditavo se quelle sue ultime parole fossero sentite o di circostanza la risposta venne spontaneamente da lei la quale, dopo avermi detto che era stata una bellissima serata e confessato che tra le braccia di quegli uomini anziani aveva avuto molti e ripetuti orgasmi sentendosi fortemente puttana, mi diede il biglietto da visita di Duccio chiedendomi di non perderlo perché voleva assolutamente ripetere la cosa con lui ed i suoi amici ….
In quel momento ebbi la ulteriore conferma che la mia ragazza era veramente una troia senza limiti e forse anche un po’ ninfomane, ma mi limitai a sorriderle mentre conservavo quel biglietto da visita che, di fatto, ci portò ad incontrare altre volte Duccio ed i suoi amici, sia a Viareggio che a Firenze, e ci diede modo anche di conoscere il suo nipotino porco con relativi amici … ma questa è un’altra storia …

ADDED 6 COMMENTS:
  • avatar winnieandbona2024 Finalmente un bel racconto. Graziem

    22-07-2026 12:42:56

  • avatar Zag Bel racconto, visti i miei anni mi sono anche molto immedesimato nella situazione...

    21-07-2026 12:26:20

  • avatar Robusto Bellissimo racconto

    21-07-2026 06:37:07

  • avatar Mudiac Semplicemente fantastico, come sempre

    21-07-2026 06:31:59

  • avatar ilsignoreelasuadama Senza parole.... Stupendo, bellissimo, veramente eccitante!!!!

    21-07-2026 03:13:09

  • avatar Precoce Bellissimo racconto. Letto il primo e questo. Spero in una trilogia.

    20-07-2026 23:19:22






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